Gentile visitatore,

se sei su 12vda è chiaro che apprezzi il nostro lavoro giornalistico, che si può leggere, ascoltare e vedere senza dover pagare nulla, nel rispetto di un'informazione libera ed indipendente.
12vda è una testata che non è supportata da lobby politiche, commerciali o sociali, e si sostiene esclusivamente con la pubblicità, che è non assolutamente invasiva, non prevede fastidiosi "pop up" o "finte notizie".

Il nostro lavoro quotidiano richiede infatti tempo e denaro ed i ricavi della pubblicità ci aiutano a tenere in piedi questa testata giornalistica.

Se leggi questo messaggio vuol dire che hai attivato un "adblocker", che blocca automaticamente e non permette di vedere la pubblicità. Nel rispetto del nostro lavoro ti chiediamo quindi di disattivarlo ed anzi, se di tuo interesse, di cliccare sui nostri banner.

In questo modo potremmo restare on line, indipendenti e liberi di raccontare la Valle d'Aosta come la vediamo noi.

Grazie.

Torna il pessimismo tra gli imprenditori valdostani: «non c'è stata la ripresa della spesa a luglio ed agosto» evidenziano da "Confindustria"

redazione 12vda.it
Monica Pirovano, presidente di 'Confindustria' Valle d'Aosta

Cala l'ottimismo degli imprenditori valdostani associati a "Confindustria" sulle previsioni per il quarto ed ultimo trimestre del 2014: l'indagine previsionale effettuata sul 27 per cento delle imprese associate, mostra infatti un peggioramento sulle aspettative circa una imminente uscita dalla crisi economica e sociale.
In particolare, lo studio evidenzia il brusco calo delle aspettative circa la produzione totale e per le esportazioni con un peggioramento della situazione per quanto riguarda il "carnet ordini" degli imprenditori con un consequenziale calo del parametro relativo al grado medio di utilizzo degli impianti, più evidente nel settore dei servizi: «dopo un terzo trimestre che aveva fatto registrare indicatori in miglioramento - commenta Monica Pirovano, presidente della "Confindustria" valdostana - l'ultimo trimestre 2014 segna una battuta d'arresto raffreddando i segnali di ripresa emersi prima dell'estate. Questi risultati sono peraltro totalmente in linea a quelli emersi a livello nazionale, dove il miglioramento dei dati qualitativi, osservato a partire dal luglio 2013, che faceva sperare in una possibilità di aumento della spesa, ha subito in luglio e ad agosto di quest'anno, una brusca correzione. A preoccupare maggiormente è il dato relativo alla produzione che risente molto dell'andamento della domanda interna. A questo punto è vitale far tornare le imprese e le famiglie ad avere fiducia nel futuro attraverso politiche monetarie adeguate e riforme strutturali; la ripresa è, infatti, ancora molto fragile nella nostra Regione ed esposta ai condizionamenti del difficile contesto economico globale».
Secondo gli imprenditori valdostani associati a "Confindustria", negli ultimi tre mesi del 2014 il settore manifatturiero sarà più reattivo mentre i servizi, soprattutto quelli legati al settore dell'edilizia, manifesteranno una perdurante difficoltà ad uscire dalla crisi.
Le aspettative in merito all'andamento occupazionale rimangono in territorio positivo anche se il saldo arretra al 7,14 per cento rispetto al 12,50 per cento fatto registrare lo scorso trimestre e quindi peggiora quello relativo al ricorso della "cassa integrazione" passando al 18,52 per cento delle imprese rispetto al 10 per cento fatto registrare lo scorso trimestre.

timeline