La neve provoca lamentele e problemi alla circolazione: le scuole regolarmente aperte e, ad Aosta, parcheggi coperti gratis

redazione 12vda.it
Auto ferme ad Aosta durante la nevicata di domenica 10 dicembre

La neve che ininterrottamente è scesa dalle prime ore di domenica 10 dicembre, superando anche il metro ad Aosta, ha irrimediabilmente provocato problemi, soprattutto nella circolazione stradale, con i mezzi spartineve che non sono riusciti a garantire un'adeguata pulizia delle strade. Situazione che, unita alla diffusa sottovalutazione del problema da parte della maggioranza degli automobilisti, che non si preoccupano minimamente di rispettare il codice della strada che dispone, in Valle d'Aosta, l'obbligo di pneumatici invernali dal 15 ottobre al 15 aprile (norma che può comunque essere aggirata avendo in auto delle catene da neve), ha causato numerose difficoltà sulle strade valdostane, compresa anche la costosissima autostrada "A5", con la neve ad occupare la carreggiata sin all'altezza del casello di Verrès.

Una donna ed una bimba colpite dalle auto mentre erano sul bordo strada. Due incidenti simili hanno provocato lesioni ad una 42enne valdostana e ad una bimba di dodici anni, entrambe urtate da un'auto a bordo strada mentre erano impegnate a montare le catene da neve (la bimba stava aiutando il padre): la donna, che era vicino alla chiesa di Saint-Gilles a Verrès, è stata dimessa con dieci giorni di prognosi, mentre la dodicenne, che era ferma a Saint-Pierre ed ha riportato un trauma cranico, è stata ricoverata nel reparto di pediatria, in osservazione ed anche lei guarirà in una decina di giorni. Diverse persone si sono recate al Pronto Soccorso lamentando dolori in seguito a cadute e scivolate, ma nessuno ha riportato conseguenze serie.

"Le scuole regionali effettueranno lezione regolarmente". Nel pomeriggio si è riunito il "Comitato operativo viabilità", alla presenza del presidente della Regione, Laurent Viérin, e del capo della "Protezione civile" valdostana, Pio Porretta, dove è stata attivata una situazione di preallarme per l'eventuale applicazione del "Piano di emergenza viabilità principale" su tutto il territorio regionale: "ogni risorsa in termini di uomini e mezzi risulta impiegata per affrontare l'emergenza in corso - si legge in una nota dell'Amministrazione regionale - non si evidenziano al momento situazioni di criticità puntuale, mentre il traffico sulle direttrici principali e secondarie del territorio regionale risulta rallentato dalle condizioni meteorologiche e dal notevole flusso di veicoli. Le scuole regionali, sentita la Sovrintendenza agli studi, effettueranno lezione regolarmente. Per quanto riguarda le scuole comunali, si rimanda a una valutazione locale del sindaco. Si consiglia alla popolazione di limitare l'utilizzo di autoveicoli ai casi di reale necessità e di utilizzare pneumatici e dispositivi previsti in caso di forte innevamento".

Ad Aosta parcheggi coperti gratis per permettere la pulizia delle strade. «Qualche disagio c'è stato - ha ammesso, su "Facebook", nella serata di domenica, il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz - ma posso assicurare che sin dalle sei del mattino tutti i mezzi (e ripeto, tutti i mezzi) sono usciti e sono incessantemente all'opera per tenere aperte e percorribili le strade. Tranne un incidente in collina stamattina non si registrano particolari problemi se non una generica difficoltà a muoversi, stante anche che in giornata sono scesi più di cinquanta centimetri. Con pneumatici da neve o catene (obbligatori dal 15 novembre) (sic. n.d.r.) si riesce ad andare ovunque. Dopo un confronto con la Regione si è deciso che domani le scuole saranno regolarmente aperte. Ovviamente ci saranno disagi ma credo che con un minimo di attenzione e aiuto reciproco la situazione possa essere gestita. Per facilitare gli automobilisti i parcheggi in struttura (Ospedale, Carrel e Consolata) saranno aperti e gratuiti, bisogna prendere il biglietto ma non si pagherà. Si invita la popolazione a parcheggiare l'auto nelle strutture per facilitare le operazioni di pulizia delle strade».
Centoz è stato più volte attaccato a causa di numerose lamentele sull'impraticabilità delle strade e marciapiedi comunali e per il fatto che gli spazzaneve chiudono, spostando la neve, i passaggi pedonali, carrai e gli stessi marciapiedi, tanto che, ad un certo punto la moglie del primo cittadino ha pubblicato una foto dell'accesso della loro abitazione (a Charvensod), anche quella piena di neve ed impraticabile: «come vedete non abbiamo lo spazzaneve pubblico a nostra disposizione - si è pubblicamente lamentata Manuela Lucianaz - e, come possono testimoniare tutti i vicini, abbiamo passato la giornata come loro a spalare. Perché insultare è semplice, aiutare a risolvere i problemi è molto più difficile purtroppo».

Le strade chiuse nella giornata di domenica. E' stata chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la strada statale 26, nel territorio del Comune di La Thuile dal chilometro 144,700 al chilometro 146,500, in via precauzionale, a causa del pericolo valanghe. Il tratto è quello compreso tra la frazione Grande Golette e la frazione Pont Serrand, ma la strada per arrivare fino a La Thuile è aperta e non è possibile raggiungere solo la frazione di Pont Serrand: "il tratto stradale sarà riaperto al transito - sottolinea una nota di "Anas" - quando saranno garantite le condizioni di sicurezza per la circolazione, compatibilmente con l'evoluzione della situazione meteorologica".
Sono chiuse anche, a Courmayeur, la strada comunale della Val Ferret e di Entrèves, la strada comunale della Valsavarenche tra le località Eauxrous e Pont, a Morgex, la strada comunale di Feysollas, ed a Nus la strada comunale tra le località Clemansod e Arliod.

Problemi anche sulla ferrovia, probabilmente anche nella giornata di lunedì. Per quanto riguarda la ferrovia, sulla linea "Chivasso - Aosta" dalle ore 16.30 alle ore 18.30 il traffico è stato rallentato fra Ivrea ed Aosta a causa delle avverse condizioni meteorologiche ed alcuni treni sono stati cancellati: "la linea ferroviaria rimane sotto osservazione - ha scritto "Rete ferroviaria italiana" - ed abbiamo già attivato i "Piani neve" e "gelo" per la gestione del traffico ferroviario. Nelle prossime ore, compresa la giornata di lunedì 11, il servizio potrà ridursi qualora la situazione dovesse peggiorare oltre le normali condizioni di circolabilità, in base alle previsioni meteorologiche della Protezione civile".

La situazione della viabilità nella mattinata di lunedì. Nella mattinata di lunedì la viabilità regionale presenta ancora chiusa al traffico la strada regionale della Valsavarenche, da località Tsan d'Oula a Pont, così come a Courmayeur le strade comunali della Val Ferret e Val Veny. Sempre a Courmayeur è stata segnalata una slavina sulla ss26 al bivio per località la Saxe mentre a La Thuile, la strada è momentaneamente interrotta a causa della caduta di due piante, in località Balme. A Rhêmes-Saint-Georges la strada regionale è stata chiusa al traffico dal chilometro 5,300 al confine con il Comune di Rhêmes-Notre-Dame, mentre la ss27 del Gran San Bernardo non è più percorribile da Saint-Oyen. Inoltre a Nus resta chiusa la strada comunale tra Clemensod e Arliod così come a Morgex, dove è chiusa la strada comunale in località Feisoulles, a Dialley. L’autostrada viene indicata come "percorribile" mentre i treni da Aosta a Chivasso sono stati parzialmente soppressi.

Le prospettive per la giornata di martedì. La neve dovrebbe cadere nuovamente in tutta la Valle d'Aosta dalla serata di lunedì fino al pomeriggio di martedì 12, con un debole impulso nella serata di mercoledì 13 dicembre: secondo quanto evidenziato dall'Amministazione regionale, non sono pervenute alla "Centrale unica del Soccorso" segnalazioni relative a criticità riguardanti il funzionamento delle scuole. Come già chiesto nelle giornate di domenica e lunedì viene chiesto alla popolazione di limitare l'utilizzo di autoveicoli ai casi di reale necessità e di utilizzare pneumatici e dispositivi previsti in caso di forte innevamento. A seguito della richiesta della prefettura, sono state istituite, in autostrada, dalla notte tra domenica e lunedì, due zone di filtro, ad Ivrea ed a Santhià, con deviazione dei mezzi pesanti privi di catene verso il Frejus, mentre il Traforo del Monte Bianco è regolarmente aperto: "il deflusso dei veicoli pesanti è gestito dalle autorità competenti - aggiungono dalla Regione - e non ha, al momento, evidenziato situazioni di criticità".


ultimo aggiornamento: 
Lunedì 11 Dicembre '17, h.09.10