Laurent Viérin annuncia in Consiglio Valle: «la "Rav" vuole incrementare il pedaggio del 14 per cento, bisogna impedire questi aumenti indegni»

comunicato stampa
Il casello della 'Rav' a Saint-Pierre

Il presidente della Regione, Laurent Viérin, nelle sue comunicazioni all'inizio della seduta consiliare di martedì 5 dicembre, ha parlato di aumenti autostradali: «oggi è prevista la convocazione del Consiglio di amministrazione della "Rav" - ha affermato il presidente Viérin - facendomi interprete della sensibilità espressa da questo Consiglio, ho indirizzato ieri una nota ai rappresentanti regionali nel CdA specificando la contrarietà del Governo regionale a qualsiasi tipo di aumento tariffario, visto che è intenzione della "Rav" procedere ad un pesante aumento, si parla del 14 per cento, per una tratta utilizzata da valdostani ma anche da turisti. Ancor prima di pensare all'acquisizione delle quote della "Rav" da parte dell'Amministrazione regionale, bisogna impedire questi aumenti indegni che sono da fermare per la comunità e per evitare penalizzazioni turistiche».

«Rilanciamo l'ipotesi della "vignette"». Il capogruppo di Alpe, Albert Chatrian, ha concordato sull'esigenza «di evitare ulteriori aumenti: la nostra è una tratta dai costi esosi, è una situazione che influisce negativamente anche dal punto di vista turistico. L'unico strumento possibile per far utilizzare ai residenti l'autostrada è la "vignette" (come avviene in Svizzera, dove si paga un pedaggio annuo e fisso, n.d.r.): continuiamo questa sfida, noi confermiamo la nostra disponibilità a lavorare in questo senso».
Il consigliere Elso Gerandin (Gruppo misto) ha osservato: «qualsiasi cittadino valdostano o turista non può che essere d'accordo. Resta purtroppo il dubbio che questo sarà l'ennesimo messaggio che non andrà a buon fine: in effetti, non avendo la maggioranza all'interno della "Rav", questo resterà un semplice appello. Rilancio l'ipotesi della "vignette": è l'unica strada percorribile».

«Le poltiche tariffarie dipendono esclusivamente dal Ministero». Il consigliere Pierluigi Marquis ("Area Civica - Stella Alpina - Pour notre Vallée") ha aggiunto: «questa lettera rimane un auspicio, le politiche tariffarie non dipenderanno dalla nostra volontà, l'aumento tariffario cui noi siamo contrari dipenderà esclusivamente dal Ministero. Il Consiglio di amministrazione e i nostri rappresentanti non hanno titolo ad intervenire. La nostra azione politica deve strutturare proposte che abbiano una concretizzazione, altrimenti ogni dicembre ci troveremo di fronte ad aumenti tariffari cui non potremo opporci».
Il presidente della Regione Viérin ha replicato: «il nostro ruolo è limitato all'interno della società, ma un orientamento andava dato per formalizzare la nostra contrarietà agli aumenti. La forma si fa sostanza in questo caso. Le battaglie si fanno sempre, contano anche quando si è in minoranza. In merito all'acquisizione delle quote, è in corso uno studio da parte di "Finaosta". Un gruppo di lavoro sta lavorando sulla questione della "vignette"».

Per il consigliere dell'Union Valdôtaine Augusto Rollandin, «indebitarsi per acquistare questo tratto di autostrada non risolverà il problema delle tariffe, perché è il Ministero che gestisce il dossier, anzi avrà delle conseguenze molto pesanti sul nostro bilancio. Io credo quindi che prima di assumere qualsiasi decisione, bisognerà approfondire il tema in maniera adeguata».
Il consigliere Alberto Bertin (Gruppo misto) ha sottolineato: «la nostra regione da tempo è isolata, bisogna assolutamente uscire da questa situazione. E' una questione politica, da affrontare anche per quanto concerne i rapporti con lo Stato. Oggi un nuovo aumento delle tariffe autostradali sarebbe scandaloso».
L'assessore alla sanità Luigi Bertschy ha chiarito: «l'evoluzione della "vignette" è auspicabile per tutti, senza dimenticare però che andrebbe già migliorato l'attuale metodo di sconto eliminando le tratte fisse. I problemi dei trasporti si ripercuotono anche sul welfare, basti pensare ai cittadini lontani dai presidi e dai servizi sanitari. Si sta lavorando in maniera corale, è importante che la politica abbia espresso un orientamento preciso. Dare un indirizzo politico preciso a chi ci rappresenta nel Consiglio di amministrazione direi che sia un notevole passo avanti».

Il consigliere Claudio Restano ("Area Civica - Stella Alpina - Pour notre Vallée") ha evidenziato: «in un incontro a Roma, il Ministro ai trasporti ha rappresentato la situazione del Brennero, per cui è in corso l'acquisizione da parte dell'Amministrazione pubblica. Se andrà in porto, questo progetto consentirà una rinegoziazione tariffaria. Alla luce di questo esempio, bisogna sondare l'acquisizione delle quote di maggioranza della "Rav", è un'opportunità degna di attenzione».

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