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Una frana ad Avise taglia in due, per una giornata, la ss26. Traffico deviato, gratis, sulla "A5": «bisogna recuperare il pedaggio ma noi non battiamo cassa» dicono dalla "Rav"

redazione 12vda.it
La frana caduta sulla strada statale 26 ad Avise

E' rimasta chiusa per tutta la giornata di mercoledì 30 maggio la strada statale 26, tagliata in due da una frana caduta all'altezza del chilometro 121,2, in località Equilivaz, nella zona di Runaz: la massa di acqua, rocce e fango è finita sulla carreggiata, senza coinvolgere, fortunatamente, nessuna persona e nessun mezzo, poco prima delle ore 4, a causa di un torrente a monte che, ingrossandosi dopo un temporale, aveva invaso una strada poderale.

Sul posto hanno operato i tecnici della Regione e di "Anas" insieme ai Vigili del fuoco ed agli agenti del Corpo forestale della Valle d'Aosta, oltre alle Forze dell'Ordine, con il traffico che è stato deviato sulla autostrada "A5", tra i caselli di Morgex ed Aosta ovest, dopo la disposizione del "Piano di emergenza di viabilità principale", che ha permesso, alla Presidenza della Regione, di chiedere ed ottenere la temporanea sospensione del pagamento dei pedaggi autostradali nel tratto interessato: «la rapida riapertura della strada statale 26 è stata possibile grazie al lavoro comune efficace tra "Anas", "Protezione civile", Forze dell'ordine, Corpo forestale, Vigili del Fuoco, "Rav" e Regione - ha commentato Pierluigi Marquis, presidente della Regione - le cui sinergie hanno permesso di gestire l'emergenza con efficacia e di ridurre i disagi per la circolazione e i cittadini».

In merito alla gratuità del pedaggio autostradale tra Morgex ed Aosta est, la società "Raccordo autostradale valdostano - Rav", che gestisce i quasi 33 chilometri di "A5" dal casello di Aosta ovest fino a quello di Entrèves, controllata da "Autostrade per l'Italia", con la Regione socia di minoranza, ma che esprime il presidente del Consiglio di Amministrazione, Stefano Fracasso, ha precisato di "aver tempestivamente agito in tal senso - si legge in una nota - disponendo a partire dalle ore 7.52, ed in via temporanea, la gratuità, fermo restando che tale misura andrà calibrata in base all'evoluzione delle attività di rispristino in corso e che, in ogni caso, alla riapertura al traffico della strada statale 26 andranno valutate con la Regione Valle d'Aosta le modalità di recupero dei mancati pedaggi".

«Fino a quando non c'è stato il sopralluogo dei geologi non si poteva sapere quanto sarebbe stata chiusa la strada statale - ha aggiunto a 12vda Aldo Freppa, dirigente della "Rav" - dato che non si sapeva che tipo di frana fosse. In ogni caso il pedaggio non è nella nostra disponibilità, dato che la percentuale maggiore va agli enti pubblici come Regione, Anas e Ministero. Certamente, vista la situazione, non andiamo a "battere cassa", ma ci metteremo sicuramente d'accordo con l'Amministrazione regionale».

ultimo aggiornamento: 
Mercoledì 31 Maggio '17, h.17.20