Troppa fortuna per i clienti del Casinò di St-Vincent: le vincite di marzo hanno fatto calare il fatturato del 3,5 per cento, ma a Pasqua c'era il "tutto esaurito"

redazione 12vda.it
Gli aerei dei 'clienti vip' del Casinò di Saint-Vincent all'aeroporto

Nel primo trimestre del 2015 il fatturato progressivo del "Casinò" di Saint-Vincent è calato del 3,5 per cento rispetto all'anno precedente, a causa delle numerose vincite che si sono verificate, soprattutto a marzo, in particolare alla "Roulette francese" ed alle "Fairoulette". La fortuna, che ha distribuito ai giocatori circa mezzo milione di euro, ha fatto così segnare un decremento del 10,21 per cento degli incassi ai tavoli da gioco, con le "slot machine" che sono cresciute, come fatturato, del 4,08 per cento rispetto al 2014, ma hanno fatto registrare un risultato inferiore rispetto al denaro giocato, anche qui a causa di "vincite importanti", con la frequente uscita del "jackpot".
Dalla Casa da gioco evidenziano però che "il denaro rischiato è in crescita rispetto allo stesso periodo del 2014 del venticinque per cento circa" grazie all'aumento della "clientela vip" e che le sessioni di gioco "seppur negative, hanno però prodotto un aumento degli introiti accessori pari al 12,03 per cento".

Globalmente, nel "ponte pasquale", al "Saint-Vincent Resort & Casino", nonostante lo sciopero del personale tecnico del reparto della "Roulette americana e Blackjack", sia il "Grand hôtel Billia", sia il "Parc hôtel Billia" hanno fatto registrare il tutto esaurito, mentre al Casinò, le presenze, rispetto all'anno precedente, sono state superiori per oltre il nove per cento, così come il volume di denaro rischiato ai giochi, cresciuto del ventiquattro per cento circa: "questa crescita è il frutto dell'intenso lavoro di ricerca di clientela svolto - sottolineano dalla Dirigenza della Casa da gioco - ed anche dell'organizzazione di eventi con continuità, un dato che fa ben sperare per il mese di aprile in cui è previsto un consolidamento delle presenze dei clienti di prestigio anche a fronte di un calendario di appuntamenti molto ricco e diversificato. Le attività di marketing orientate ai mercati esteri sono entrate a pieno regime, in particolare su quello cinese, garantendo presenze e giocate di livello assoluto, oltre ad aver prodotto un indotto molto significativo sull'attività alberghiera. L'aeroporto di Aosta è stato infatti la base di arrivo di alcuni "clienti vip" cinesi che a bordo di voli privati hanno raggiunto la nostra regione per soggiornare da noi".