Prospettive in crescita da parte dei maestri di sci: «facciamo sistema con tutte le categorie per promuovere la Valle d'Aosta», sottolinea Beppe Cuc

comunicato stampa
Un momento dell'Assemblea della 'Avms' (foto Andrea Chiericato)

Le prospettive per la stagione invernale sono buone, così come il bilancio e le attività delle scuole sci dello scorso inverno. I maestri di sci non sono preoccupati per la mancanza di neve, l'inverno che tarda ad arrivare si preannuncia positivo e in linea con gli indicatori del turismo invernale di montagna, ancora in crescita. Il presidente Beppe Cuc, nell'annuale assemblea che si è svolta martedì 5 dicembre ad Aosta, ha rassicurato gli oltre 1.500 maestri di sci iscritti alla "Avms - Associazione valdostana maestri di sci".

In questi ultimi anni i professionisti della neve non si sono mai fermati e hanno continuato a investire sul turismo e la promozione non solo della categoria, ma di tutta la Valle d'Aosta. Un esempio concreto è la "Aosta Valley card", nata lo scorso anno e ora presente con un'offerta ancora più ampia. Inoltre sono state studiate anche le versioni "pro guide" e "tourist", grazie alla sinergia tra "Adava", guide alpine ed impianti a fune. «Tutte le categorie si sono messe in gioco, decidendo di intraprendere questo cammino per il bene della Valle d'Aosta - dice Beppe Cuc - un primo passo per fare sistema e per promuovere i nostri servizi e le nostre bellezze: è stata un'azione importante. Inoltre stiamo portando avanti un progetto con la Cina, un mercato interessante per tutti noi; stiamo instaurando una collaborazione».

La "Avms" guarda con attenzione anche ai giovani e al corretto uso dei social network. Anche questi strumenti ormai servono per promuovere i maestri di sci e le vette della Valle d'Aosta ed è giusto che vengano utilizzati, nel miglior modo possibile. E a proposito di giovani, anche quest'anno sono stati consegnati i diplomi ai neo maestri di sci alpino e a quelli di sci nordico. «Dopo tre anni torniamo ad avere nuovi maestri di fondo - aggiunge Cuc - non esistono solo i professionisti di sci alpino e snowboard, anche questa categoria è importante ed è una garanzia per noi. Ricordiamoci che i grandi campioni di oggi, in età giovanile sono stati formati anche dai nostri maestri». E poi spazio anche ai disabili, con il progetto "Con il bass lo snowboard è per tutti", sostenuto dalla "Fondazione Vodafone Italia" e portato avanti dal maestro di sci Andrea Borney. Un progetto nazionale che offre dei benefici a tutti i Collegi italiani che organizzano corsi di specializzazione. Anche in Valle d'Aosta verrà proposta una sessione per formare alcuni maestri di sci che riceveranno poi l'abilitazione per insegnare ai disabili.

Durante i lavori assembleari è anche stato approvato all'unanimità il bilancio di previsione per l'anno 2018 che pareggia a 1.586.803 euro, con un incremento di circa 50mila euro rispetto al precedente. I lavori nella nuova sede sono ormai ultimati, ma il trasferimento avverrà in primavera, quando si concluderà la stagione. Oltre alla consegna dei diplomi ai neo maestri di sci, l'Associazione ha premiato anche i professionisti con trent'anni di servizio e due istruttori nazionali che hanno lasciato l'incarico per limiti di età: Roberto Boldrini e Tiziano Bieler.

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