I confini, e il loro superamento, sono il tema della 21esima edizione del "Gran Paradiso film festival", che ospita don Ciotti, Amato, Caroli, Violante e Cognetti

redazione 12vda.it
Un momento della presentazione del 'Gran Paradiso film festival'

E' don Luigi Ciotti il "personaggio simbolo" della 21esima edizione del "Gran Paradiso Film Festival", la manifestazione che porterà a Cogne dal 23 al 28 luglio le pellicole realizzate da registi internazionali con tema naturalistico. Con il supporto degli Assessorati regionali al turismo ed all'agricoltura, e per la prima volta anche del Consiglio Valle, oltre alla sponsorizzazione della "Fondazione CRT", il festival propone tredici giornate di festival, con eventi dislocati in sette comuni del "Parco nazionale Gran Paradiso".

«In natura non esistono confini, ma solo relazioni. Notte e giorno, cielo e terra, piante e animali... Non c'è forma di vita o espressione del Creato che non richiami una relazione e da quella relazione sia nutrita. Solo noi essere umani c'inventiamo confini sulla base di astratti principi di identità: io-altro, noi-loro. E dove ci sono confini ci sono spesso conflitti... Come ha detto Papa Francesco nella "Laudato sì", "la speranza di cancellare le guerre e le ingiustizie richiede una conversione ecologica, una capacità di pensare e di agire come parti di un Tutto che genera e protegge le singole vite, proprio come nell'ecosistema naturale"», questa la frase di don Ciotti che compare alla base della statua del Trofeo "Stambecco d'Oro".


«La presentazione del programma, sarà sabato 21 luglio alle 21 nella sala "Maria Ida Viglino" di Palazzo regionale ad Aosta - ha spiegato la direttrice artistica del festival, Luisa Vuillermoz - seguita dalla proiezione del film vincitore della scorsa edizione, "Antarctica - Sur les traces de l'Empereur" di Jérome Bouvier». L'invito sarà a riflettere sul cambiamento climatico ed a discuterne assieme.
L'inaugurazione, lunedì 23 luglio alle 17, sarà in musica con la partecipazione e il concerto di Naïf Hérin, valdostana di origine ma ormai cittadina del mondo.
La manifestazione si svilupperà al mattino con "Aria di Festival", in aree caratteristiche dei diversi comuni del Parco; al pomeriggio, con "De rerum natura", il tema dei confini verrà trattato con personaggi di rilievo del panorama culturale: Giuliano Amato, don Luigi Ciotti, Flavio Caroli, Fabio Fazio, Marta Cartabia e Luciano Violante, per chiudere sabato 28 luglio con la cerimonia di premiazione, la sera alle 21, a colloquio con lo scrittore Paolo Cognetti.


I lungometraggi in concorso verranno proiettati ogni sera alle ore 21 alla "Maison de la Grivola", mentre il sabato pomeriggio in "Cortonatura", a partire dalle ore 17, vengono riuniti i cortometraggi selezionati.

 

ultimo aggiornamento: 
Venerdì 13 Luglio '18, h.17.10