Gentile visitatore,

se sei su 12vda è chiaro che apprezzi il nostro lavoro giornalistico, che si può leggere, ascoltare e vedere senza dover pagare nulla, nel rispetto di un'informazione libera ed indipendente.
12vda è una testata che non è supportata da lobby politiche, commerciali o sociali, e si sostiene esclusivamente con la pubblicità, che è non assolutamente invasiva, non prevede fastidiosi "pop up" o "finte notizie".

Il nostro lavoro quotidiano richiede infatti tempo e denaro ed i ricavi della pubblicità ci aiutano a tenere in piedi questa testata giornalistica.

Se leggi questo messaggio vuol dire che hai attivato un "adblocker", che blocca automaticamente e non permette di vedere la pubblicità. Nel rispetto del nostro lavoro ti chiediamo quindi di disattivarlo ed anzi, se di tuo interesse, di cliccare sui nostri banner.

In questo modo potremmo restare on line, indipendenti e liberi di raccontare la Valle d'Aosta come la vediamo noi.

Grazie.

Il Consiglio Valle spende oltre un milione di euro per la comunicazione: Barocco chiede ed ottiene l'abbonamento a "Le Monde"

Angelo Musumarra
L'ingresso dell'aula del Consiglio Valle

Supera il milione di euro la spesa complessiva che il Consiglio regionale ha stanziato, per il 2019, per le sua attività di comunicazione: dopotutto ai consiglieri regionali, durante le discussioni in Aula, piace spesso rompere la "quarta parete" e rivolgersi agli spettatori, oppure cercare visibilità durante le adunanze con comportamenti e dichiarazioni scenografiche, consci dell'essere ripresi, mandati in "streaming" on line e registrati, con la possibilità, per chi lo desideri, di "scaricare" gli interventi, opportunità spesso usata dagli stessi consiglieri regionali che la usano per "postare" i loro video sui "social network".

Ottocentomila euro per trasmettere in diretta le sedute del Consiglio Valle. Recentemente è stato appaltato, alla società partecipata regionale "In.Va.", per una cifra di 805.932 euro, dagli uffici del Consiglio Valle, dopo che è stato approvato dall'Ufficio di Presidenza, il servizio di trasmissione in diretta, sul canale "15" della televisione digitale terrestre, delle sedute dell'Assemblea consiliare, tramite l'emittente televisiva torinese "Rete7", fino al giugno 2022.
Il sistema di produzione delle riprese delle sedute, che ha la caratteristica di mantenere la telecamera esclusivamente sul consigliere regionale che sta parlando, evitando accuratamente panoramiche o riprese dagli altri banchi, prevede sia il servizio di assistenza tecnica e manutenzione ordinaria e straordinaria, sia un "contratto di manutenzione evolutiva". Entrambi vengono gestiti, in esclusiva, dalla ditta "PlanetVal", controllata dalla società "Planet", di Samone, località in provincia di Torino, che si è occupata, tra l'altro, del sistema "Iptv" (la trasmissione tramite Internet di un segnale televisivo) dell'azienda "Ferrero" e della base "Nato" di Bagnoli, a Napoli.

Un sistema complesso, che costa quasi 100mila euro l'anno di manutenzione. Nel 2018, con procedura negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, dato che la società "Planet", "è rivenditrice ed installatrice certificata e di parte di esse anche esclusiva" delle apparecchiature utilizzate per le riprese e la messa in onda e che "non esistono altri operatori economici in grado di gestire il sistema in oggetto" che risulta "intrinsecamente complesso e articolato di per sé e, inoltre, si interfaccia anche con sistemi altrettanto complessi e articolati e chiusi come il sistema di voto elettronico e il sistema di telecamere dell'aula consiliare, oppure aperti come il sito internet del Consiglio regionale" e che "non esistono soluzioni alternative ragionevoli al sistema, considerato che il costo annuo di gestione dell'attuale sistema è contenuto e considerato che i tempi e costi, diretti e indiretti, di migrazione ad un nuovo sistema, supererebbero i minori costi del nuovo sistema". Su questa base è sono stati affidati 42.700 euro per la manutenzione ed altri 42.456 euro per la "manutenzione evolutiva", a cui si sono aggiunti, a causa di "esigenze evolutive non a priori prevedibili", altri 5.943,84 euro, per totali 91.099,84 euro.
Per il 2019 sono previsti 43.041,60 euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria e 42.614,60 euro per quella "evolutiva", per totali 85.656,20 euro.

Oltre 40mila euro per la manuntenzione del sito, oltre 70mila euro per le trascrizioni. E' invece la società "Logic sistemi" di Aosta, di Edy Incoletti, attuale presidente del Comitato piccola industria di "Confindustria", ad occuparsi della manutenzione correttiva, adattativa ed evolutiva del sito Internet del Consiglio Valle, "un portale di elevata complessità e che tale complessità deriva dalla complessità delle funzioni attribuite al Consiglio regionale dallo statuto della Regione autonoma della Valle d'Aosta", che viene "alimentato da una componente di "back office" composta da ottanta procedure intranet, alcune delle quali particolarmente complesse ed articolate, come quella denominata "db consiglieri" che gestisce tutta la storia della Regione autonoma Valle d'Aosta, dalla sua istituzione alla attuale legislatura", con un appalto che, per il 2018 e 2019 costa 43.920 euro l'anno.
Ciò che dicono i consiglieri regionali va anche trascritto: per il periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2021, è l'impresa "Studio Acta" di Rovereto, località in provincia di Trento, ad occuparsi del servizio di trascrizione delle sedute del Consiglio Valle, per una spesa complessiva presunta di 41.413,80 euro, mentre quelle delle riunioni della Commissioni consiliari è andato dalla società "Live Srl" di Padova per per un totale di 31.227,12 euro.

Più di 30mila euro per telefonare, 46mila euro per la "comunicazione integrata". Nelle spese di comunicazione sono comprese anche quelle per la telefonia, divise in due appalti, il primo, "Telefonia fissa 5", è stato aggiudicato a "Fastweb SpA" fino al 2 ottobre 2021 per 19.600 euro ed il secondo "Telefonia mobile 7", è andato a "Telecom Italia SpA" fino al 16 giugno 2020 per complessivi 12mila euro.
E' stata invece di 18mila euro la spesa nei confronti dell'agenzia "Ansa" di Roma per il "Progetto di comunicazione integrata" che si è concluso il 30 aprile e che è stato rinnovato, come è accaduto ininterrottamente negli ultimi quatto anni, il giorno precedente, con una spesa che è salita a 28mila euro per i restanti otto mesi del 2019. La Pubblica amministrazione acquista, da oltre trent'anni, "servizi di informazione giornalistica" dall'agenzia romana: l'ultima assegnazione diretta dell'incarico, da parte della Struttura comunicazione istituzionale e cerimoniale della Presidenza della Regione, risale all'11 dicembre 2018, dopo una revoca ed una riproposizione della gara d'appalto, ed impegna 308mila euro di fondi pubblici, poco di più del prezzo di listino della "Ferrari 812 Superfast", il modello di punta della casa automobilistica del "Cavallino rampante".

Quasi 15mila euro per i giornali cartacei anche in versione digitale. Per quanto riguarda la fornitura di quotidiani e periodici cartacei per il Consiglio Valle, sono ben 117 le copie che, ogni settimana, la società "2Gelosi Srl" di Aosta, di Gianluca Genestrone, consegna negli uffici, per una spesa totale di 13.137,80 euro. A questi si aggiungono gli "abbonamenti telematici" a "La Repubblica" per 199,99 euro, a "Il Sole - 24 ore" per 249 euro, a "Il Fatto quotidiano" per 179,99 euro, a "L'Espresso" per 49,99 euro, l'abbonamento alla rivista on-line di diritto pubblico "LexItalia" per 468 euro, quello al settimanale locale "Gazzetta matin" per 69,90 euro (di cui dieci euro per la fatturazione elettronica) e, "vista la richiesta del consigliere regionale Giovanni Barocco", l'attivazione dell'abbonamento digitale al quotidiano francese "Le Monde" per altri 288 euro per una spesa complessiva totale di 14.642,67 euro.
Infine, dopo aver concluso nel luglio scorso e non rinnovato i contratti di comunicazione pubblicitaria istituzionale con le diverse testate locali, il Consiglio Valle ha appena stanziato 3.843 euro alla società "Gedirama Srl" di Aosta per un'inserzione pubblicitaria di tre pagine nell'inserto "Rendez-Vous" del quotidiano svizzero "Le Nouvelliste" ed un redazionale in evidenza sul sito "rendezvous-vda" per nove mesi.

ultimo aggiornamento: 
Lunedì 29 Aprile '19, h.09.10

timeline