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"International cat day", cinque curiosità che non tutti conoscono legate ai gatti

comunicato stampa

Migliorano l’umore dei propri padroni e trasmettono dolcezza e affetto: i gatti non sono semplici animali domestici ma compagni eccezionali di vita. L’importanza dei gatti non è assolutamente una novità: uno studio del College of Veterinary Medicine & Biomedical Sciences dell’Università A&M in Texas ha dimostrato come i gatti migliorino l’umore del padrone di casa e aiutino nella prevenzione di depressione e solitudine sapendo ascoltare e “capire” il proprio proprietario. E’ stato provato che le fusa dei gatti influenzano particolarmente la salute umana, perché il suono, che viene emesso di conseguenza alle coccole, è ad una frequenza di 20-140 HZ, capace di interagire in modo positivo su diversi fattori come stress, cuore, e pressione sanguigna.

Sempre più protagonisti all’interno del nucleo familiare, i gatti sono animali unici rispetto a qualsiasi altro animale da compagnia, protagonisti di aneddoti e caratteristiche che in pochi conoscono e che permettono (finalmente) di sfatare il mito del gatto opportunista, pigro o poco dedito al padrone. Abbiamo chiesto a Marco Maggi, Direttore Sanitario di Ca’ Zampa, il primo Gruppo in Italia che offre servizi a tutto tondo per il benessere del pet, di descriverci 5 caratteristiche dei gatti che non tutti conoscono e che vanno oltre i classici luoghi comuni, rendendo gli amici felini animali unici e inseparabili.

Animali “tridimensionali”. Il gatto non è un animale pigro, ma ha bisogno dei suoi spazi: esso vive su tre dimensioni. Cresce ed ha bisogno di raggio d’azione, oltre che in lunghezza e larghezza, anche in altezza. Addirittura alcune marche di arredamento hanno deciso di cavalcare l’onda, andando a sviluppare mobili di design creati appositamente per i gatti che permettono loro di dominare e controllare il proprio territorio. L’attività di predazione per il gatto è molto importante per diminuire lo stress, soprattutto se c’è stato qualche avvenimento nuovo in casa, come visite di ospiti e parenti o nuovi elementi in famiglia.

I gatti “amano” l’acqua. Il gatto ha la capacità di trattenere molta acqua e recuperarne anche molta dal cibo, riuscendo così, non per mancanza di sete, a resiste per molto tempo senza dover bere. Per questo motivo viene anche chiamato “l’animale del deserto”. Sfatiamo un mito: per natura il gatto ama l’acqua corrente. E’ un animale molto intelligente, disprezza piuttosto l’acqua stagnante e “ferma”, perché potrebbe essere putrida o comunque poco salubre. Può capitare dunque che il gatto rifiuti di bere dalla ciotola, ma non appena si apre il rubinetto ecco che si avvicina al getto d’acqua e oltre a bere può iniziare anche e giocare. Non è vero che i gatti sono restii al contatto con l’acqua: basta introdurre un elemento ludico, come ad esempio una pallina da ping pong in una tinozza, per far sì che il gatto si bagni e si lavi, preso dal divertimento.

I felini sono animali sociali. Sfatiamo un altro mito: i gatti non sono meno socievoli, meno compagnoni e giocherelloni dei cani. I felini sono animali per natura sociali. Basti vedere qualche documentario ed osservare le varie specie feline, come i leoni. Certo, ci sono specie più solitarie che cacciano in solitudine ed hanno un comportamento più schivo. Si può affermare che il gatto sia un animale sociale, ma proprio come gli umani esso ha bisogno di rimanere talvolta in solitudine.

I gatti amano le coccole... giuste. Mentre il cane ha bisogno di affetto ventiquattro ore al giorno, il gatto viene a cercarti quando ne ha bisogno. Si struscia e ci marchia con una “testata” (con la quale ci lascia il suo odore addosso ed è un gesto di affetto), fa la cosiddetta “pasta” con le unghie e fa le fusa. Non ha bisogno di essere accarezzato, non sente il bisogno di questo tipo di affetto e talvolta può essere addirittura infastidito dall’atto stesso della carezza. I gatti amano essere coccolati ma per pochi secondi ecco perché spesso non vengono capiti ed anzi etichettati come scontrosi e poco propensi a rapporti di affetto.

I gatti sono dei “supereroi”. La natura ha dotato il gatto di quelli che potremmo definire superpoteri, ovvero di caratteristiche fisiche straordinarie. I felini hanno una capacità di udito di quattro volte maggiore rispetto al cane ed una vista notturna fantastica per la caccia. La natura permette loro di muoversi da fermi compiendo balzi straordinari e di avere una reattività muscolare incredibile. Una delle caratteristiche più particolari del gatto è il suo sensazionale senso dell'equilibrio, di molto maggiore rispetto a quello dell'uomo, che gli consente di muoversi anche sui passaggi più arditi e impervi, con una sicurezza superiore a quella di un vero funambolo. Il polpastrello del gatto inoltre è un segnalatore: esso rilascia nell’ambiente delle sostanze e feromoni contenenti “messaggi” riguardanti le caratteristiche dell’ambiente utili per gli altri gatti che passeranno in zona, comunicando ad esempio stati d’animo come “paura” o “tranquillità”.