Gentile visitatore,

se sei su 12vda è chiaro che apprezzi il nostro lavoro giornalistico, che si può leggere, ascoltare e vedere senza dover pagare nulla, nel rispetto di un'informazione libera ed indipendente.
12vda è una testata che non è supportata da lobby politiche, commerciali o sociali, e si sostiene esclusivamente con la pubblicità, che è non assolutamente invasiva, non prevede fastidiosi "pop up" o "finte notizie".

Il nostro lavoro quotidiano richiede infatti tempo e denaro ed i ricavi della pubblicità ci aiutano a tenere in piedi questa testata giornalistica.

Se leggi questo messaggio vuol dire che hai attivato un "adblocker", che blocca automaticamente e non permette di vedere la pubblicità. Nel rispetto del nostro lavoro ti chiediamo quindi di disattivarlo ed anzi, se di tuo interesse, di cliccare sui nostri banner.

In questo modo potremmo restare on line, indipendenti e liberi di raccontare la Valle d'Aosta come la vediamo noi.

Grazie.

Le code per i lavori in autostrada finiscono in Consiglio Valle: «non è possibile questo calvario» tuona Elso Gerandin, «non c'è pianificazione» ammette Luigi Bertschy

redazione 12vda.it
Code e lavori sull'autostrada 'A5'

Con un'interrogazione a risposta immediata posta nella seduta del Consiglio Valle di mercoledì 10 luglio Elso Gerandin, consigliere regionale di Mouv', ha chiesto approfondimenti sui lavori autostradali che stanno interessando in particolare il tratto di competenza della società "Sav", tra Quincinetto ed Aosta: «vogliamo sapere se siano già state messe in campo azioni nei confronti della "Sav" - ha sottolineato - affinché già dal prossimo fine settimana si ponga fine a questa "via crucis" del turismo legato a scelte e programmazioni di lavori che di fatto pregiudicano l'accesso autostradale alla Valle d'Aosta e congestionano le strade statali con relativi pericoli annessi».

«Situazione provocata da anni di mancata pianificazione». «Questa situazione è conseguenza di anni e anni di mancata pianificazione e strategia - ha confermato Luigi Bertschy, assessore regionale ai trasporti - le stesse autostrade sono quelle di un tempo. In particolare, nel dicembre 2018 si sono appaltati i lavori di messa in sicurezza delle gallerie per il necessario adeguamento alla normativa europea. Non stiamo quindi parlando di cantieri non presidiati, ad esempio per l'asfaltatura, ma di importanti lavori di messa in sicurezza di gallerie. Ciò non toglie che queste operazioni non debbano comunque creare tutti questi problemi. I lavori saranno sospesi ad agosto, per poi riprendere a settembre e concludersi entro l'Immacolata. L'azienda ha optato per non effettuare questi interventi nelle grandi festività, come l'Immacolata, Natale e Pasqua, ma si tratta pur sempre di opere consistenti, per cui i cantieri non possono essere sospesi nei fine settimana. La società "Sav", su richiesta dell'Amministrazione regionale, ha accettato di trovare una soluzione per la galleria di Hône, predisponendo apposita regolamentazione del traffico».
 



«Mancanza di una visione generale del sistema della viabilità». «Domenica scorsa, nonostante i problemi gestiti anche in raccordo con la "Protezione civile" - ha evidenziato ancora l'assessore - è stato mantenuto un livello di gestione del traffico migliore del passato. Va anche sottolineato che su questa situazione incidono negativamente i semafori che lungo la strada statale 26 rimangono attivi e creano ulteriori ingorghi. In questi mesi di lavoro ho riscontrato la mancanza di una visione generale del sistema della viabilità e dei trasporti: c'è tanto da fare ma abbiamo preso in carico la questione».
«Luglio è un mese fondamentale per le attività turistiche della nostra regione - ha ribattuto Gerandin - non è concepibile dover vivere questo calvario. Ribadisco la richiesta di aprire tavolo di confronto con la "Sav" per eliminare al più presto questa criticità, che peraltro fa aumentare il rischio di incidenti».



Inalterate le quote azionarie, con la Regione socia di minoranza. La "Sav", concessionaria del tratto della "A5" da Quincinetto ad Aosta fino al 2032, è una società controllata dal "Gruppo Gavio" per una percentuale del 65,09 per cento tramite la "Sias - Società iniziative autostradali e servizi SpA", con la Regione autonoma Valle d'Aosta socio di minoranza con 28,72 per cento delle azioni: il restante 6,19 per cento è di proprietà dalla "Ativa", la società del "Gruppo Gavio" che gestisce, in proroga, (la concessione è scaduta nel 2019) il tratto dalla "A5" da Quincinetto a Torino.
Il presidente della "Sav" è Georges Mikhael, mentre la vice presidente è Daniela Gavio. L'amministratore delegato è Angelo Rossini, mentre il Consiglio di amministrazione è formato da Albert Joseph Betemps, Andrea Bryer, Federico Caniggia, Umberto Tosoni, Alessandro Trento e Luca Zuccolotto. Il Collegio sindacale è presieduto da Mauro Sandroni ed è composto dai sindaci effettivi Andrea Bo, Antonella Lucchese, Elisena Marella e Sebastiano Provvisiero e dai supplenti Giacomo Biancardi ed Emanuela Martello.
La "Sav" detiene il 36,50 per cento della "Sitrasb", la società che gestisce il tratto italiano del Traforo Gran San Bernardo e fa parte, con l'1,2 per cento del "Consorzio autostrade Italiane energia". E' inoltre socia, con il tre per cento della "Sistemi e servizi Scarl", con lo 0,98 per cento della "Sinelec SpA" e con lo 0,01 per cento della "Società cooperativa elettrica Gignod".

Oltre 17 milioni di euro di utile, ma restano oltre 38 milioni di debiti. L'utile dell'esercizio della "Sav", riportato nel bilancio 2018, è di 17 milioni e 417mila euro, con un calo di un milione e 424mila euro rispetto all'anno precedente: la "gestione autostradale" ha fatto segnare un calo di 99mila euro, passando dai 69 milioni 561mila euro del 2017 ai 69 milioni e 462mila euro del 2018. Oltre la metà degli utenti, il 59,1 per cento, paga il pedaggio utilizzando il "Telepass", seguiti da coloro che usano i contanti (19 per cento) e quindi le carte bancarie (15,9 per cento). Seguono i titolari di "Viacard di conto corrente" (3,2 per cento) e quelli di "Viacard a scalare" (0,6 per cento) mentre è presente una percentuale del 2,2 per cento di "esenti".
Il risultato operativo evidenzia un calo di un milione e 342mila euro rispetto all'anno precedente, attestandosi a 25 milioni e 364mila euro, con un indebitamento finanziario netto di 38 milioni e 397mila euro. La "Sav" impegna 120 persone, le stesse dell'anno precedente: tre dirigenti, cinquanta impiegati, 51 esattori e sedici operai.

Lieve calo del traffico leggero, in salita quello pesante. Nel 2017 l'autostrada "A5" ha subito un lieve aumento della percentuale complessiva dei transiti, cresciuti dello 0,2 per cento, provocato da una riduzione dello 0,33 per cento del traffico leggero ma compensata dall'aumento del traffico pesante, salito del 2,36 per cento. Le auto che hanno percorso l'autostrada da Quincinetto ad Aosta sono state 7.456.147 mentre i "Tir" sono stati 1.859.317, per un totale di 9.315.464 mezzi, che nel 2016 erano stati 9.297.039, con una crescita di 18.425 transiti.

 

ultimo aggiornamento: 
Mercoledì 10 Luglio '19, h.10.40

timeline