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Nascerà un gruppo di lavoro per "riorganizzare l'offerta formativa musicale valdostana a tutti i livelli"

comunicato stampa
L'ingresso del Conservatoire de la Vallée d'Aoste

Nella seduta pomeridiana di mercoledì 2 ottobre, il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità una mozione riguardante l'offerta musicale in Valle d'Aosta. L'iniziativa, proposta dal gruppo "Adu VdA" ed emendata di concerto con l'assessore all'istruzione ed il consigliere Paolo Sammaritani, impegna il Governo regionale "a creare, entro la fine del 2019, un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti dei vari enti e organizzazioni che si occupano di educazione e formazione musicale in Valle d'Aosta e da due soggetti esterni ed esperti nel settore artistico-musicale, al fine di valorizzare e riorganizzare l'offerta formativa musicale valdostana, a tutti i livelli. Il gruppo dovrà lavorare in sinergia con gli Assessorati competenti e con la quinta Commissione consiliare".

Come ha spiegato nell'illustrazione la capogruppo di "Adu VdA", Daria Pulz, «il panorama della formazione musicale valdostana è ricchissimo, ma assai frammentato e incapace di valorizzare al meglio le specificità di ogni ente. La situazione attuale è un lusso che abbiamo già rischiato di perdere: ci vuole una riorganizzazione e una disponibilità ad attuarla, per ottimizzare le risorse umane e finanziare senza perdere qualità. Bisogna evitare inutili sovrapposizioni, come quelle dei corsi di avvicinamento alla musica: il comitato tecnico-scientifico che proponiamo deve curare il dialogo tra le diverse agenzie di formazione musicale, anzitutto l'Istituto musicale pareggiato e la "Sfom", per rilanciare il sistema complessivo della formazione musicale, che potrebbe fare della nostra regione un fiore all'occhiello anche nel contesto nazionale».

L'iniziativa è stata definita dal consigliere Paolo Sammaritani (Lega Vallée d'Aoste) «apprezzabile per il suo obiettivo di riordinare una criticità in buona parte derivata dalla trasformazione degli enti nel corso degli anni. Suggerisco però di integrare la Commissione con soggetti terzi che siano più liberi nelle loro valutazioni».
L'assessore all'istruzione Chantal Certan ha sottolineato come ci sia «disponibilità ad attivare un organismo che valorizzi e lavori ad una migliore organizzazione dei principali enti di formazione e delle tante realtà musicali regionali, proseguendo un percorso che negli anni ha visto dei passi avanti. E' opportuno però attendere la ricostituzione degli organi di amministrazione del Conservatoire, per i membri del CdA il termine di candidatura è fissato a domani».