Numerose conferme nelle nomine dei "nuovi" dirigenti regionali successive alla riorganizzazione amministrativa: restano vacanti undici incarichi

Angelo Musumarra
Palazzo regionale ad Aosta

A Palazzo regionale si sta completando la nomina dei vari coordinatori e dirigenti dopo la riorganizzazione della struttura amministrativa: le nomine, successive alla stesura del nuovo organigramma, sono state definite dalla Giunta regionale in una riunione straordinaria lo scorso martedì 4 settembre e saranno operative da lunedì 17. Nonostante i dirigenti "scadano" con il termine dell'Esecutivo che li ha nominati, oppure con il termine della Legislatura, fissato a luglio 2023, sono state numerose le conferme, sulla falsariga di quanto era avvenuto lo scorso 20 agosto per le nomine "fiduciarie", con un limitatissimo "spoil's system".

I "nuovi" dirigenti di primo livello, i "coordinatori". Per quanto riguarda i dirigenti di primo livello, al dipartimento "personale ed organizzazione" è stata nominata Lucia Ravagli Ceroni, che arriva dalla struttura soppressa "stato giuridico, formazione e servizi generali", e sostituisce Carla Stefania Riccardi, diventata coordinatrice del dipartimento "politiche del lavoro e della formazione", al posto di Ezio Garrone, coordinatore della nuova struttura "audit interno".
Riccardo Jans è stato confermato come avvocato dirigente della "avvocatura regionale" così come Stefania Fanizzi, coordinatrice del rinominato dipartimento "legislativo e aiuti di Stato", che prima si chiamava "legislativo e legale". Confermato anche Enrico Mattei al dipartimento "politiche strutturali e affari europei", così come Luca Franzoso al dipartimento "ambiente", Peter Bieler al dipartimento "bilancio, finanze, patrimonio e società partecipate", Tamara Cappellari al dipartimento "industria, artigianato ed energia", Massimo Rosset al dipartimento "infrastrutture, viabilità ed edilizia residenziale pubblica", Raffaele Rocco al dipartimento "programmazione, risorse idriche e territorio", Paolo Ferrazzin al dipartimento "turismo, sport e commercio" ed Antonio Pollano al dipartimento "trasporti".
Restano al loro posto sia Roberto Domaine come soprintendente ai beni ed alle attività culturali, sia Fabrizio Gentile come sovrintendente agli studi, mentre Igor Rubbo, che dirigeva la struttura soppressa di "politiche della formazione e dell'occupazione" è andato alla guida del dipartimento "sanità, salute e politiche sociali", dove c'era Gabriella Morelli, spostata alla struttura "misure per la famiglia", in attesa della probabile nomina fiduciaria alla direzione dell'Office du Tourisme, dopo l'addio di Miriana Detti, che dal 5 settembre, dopo aver vinto il concorso per dirigenti regionali, si occupa della "programmazione socio-sanitaria".
Cristoforo Cugnod va alla guida del nuovo dipartimento "risorse naturali" lasciando così il dipartimento "agricoltura" a Fabrizio Savoye, che guidava la "pianificazione agricolo-territoriale e strutture aziendali", andata a Luigi Pietro Bianchetti, dirigente della struttura "forestazione e sentieristica" dove è stato spostato Flavio Vertui, a cui è stato revocato il il comando del Corpo forestale della Valle d'Aosta.

Confermati ventitré dirigenti di secondo livello. Tra i dirigenti di secondo livello conferme per Anna Fosson alla "comunicazione istituzionale e cerimoniale", Massimo Balestra ai "provvedimenti amministrativi", Paola Davico agli "affari legislativi" che prende il suffisso "e aiuti di Stato", Vitaliano Vitali agli "affari di Prefettura", Corrado Adamo alle "produzioni vegetali, sistemi di qualità e servizi fitosanitari", Massimo Pasqualotto alle "sistemazioni montane", Paolo Oreiller alla struttura "flora, fauna, caccia e pesca", Roberto Nuvolari alla "programmazione e bilanci", Luigina Borney alle "finanze e tributi", Valter Mombelli alle "società partecipate, credito e previdenza integrativa", Rino Brochet alle "attività produttive e cooperazione", Clarissa Costantina Gregori al "personale scolastico", Daria Jorioz alle "attività espositive", Carlo Salussolia al "patrimonio paesaggistico e architettonico", Cristina De La Pierre al "catalogo beni culturali", Elmo Domaine alle "attività culturali", Gaetano De Gattis al "patrimonio archeologico", Lorenzo Apollonia alle "analisi scientifiche e progetti cofinanziati", Angelo Cerise alle "opere edili", Paolo Ropele alle "opere idrauliche", Valerio Segor alla struttura "assetto idrogeologico dei bacini montani", Davide Bertolo alle "attività geologiche", Enrico Di Martino alle "strutture ricettive e commercio", Giuliano Zoppo alle "infrastrutture funiviarie", Fausto Fedele alla "motorizzazione civile".

Quindici dirigenti hanno modificato o ampliato i propri ambiti operativi. Nadia Petterle, che dirigeva la struttura soppressa di "attività contrattuale e coordinamento cuc" va alla nuova struttura delle "politiche della formazione e dell'occupazione", analogamente a Massimo Broccolato, che dopo la chiusura della struttura con competenze su "assetto del territorio" è stato nominato alla direzione del "risparmio energetico, sviluppo fonti rinnovabili e mobilità sostenibile". E' invece simile la competenza assegnata a Rossano Balagna, che si era visto sopprimere la struttura di "infrastrutture e manifestazioni sportive" che è diventata "edilizia, patrimonio immobiliare e infrastrutture sportive".
Si sono invece scambiati il posto Fausto Ballerini e Marco Riccardi: il primo arrivava dalla "programmazione negoziata ed aiuti di Stato" ed è andato ai "programmi per lo sviluppo regionale" con il secondo che è passato alla "programmazione fondo sociale europeo", con gli "aiuti di Stato" che sono stati spostati nella struttura della Davico. Sono state ampliate le competenze della struttura "aree protette", dove è stata confermata Santa Tutino che ora si occupa di "biodiversità e aree naturali protette", nello stesso modo di Fabrizio Clermont, che aggiunge la "internazionalizzazione" alla "ricerca, innovazione e qualità" della struttura che continua a dirigere.
Anche per Franco Bonetto, che resta alla guida dello "sviluppo economico e generi contingentati" si aggiungono le competenze su "aree produttive", così come per Giuseppe Rivolin, che continua a dirigere l'archivio storico regionale insieme al "Bureau régional ethnologie et lingustique - Brel" e per Sandro Glerey, che aggiunge la "viabilità" alle "opere stradali" gestite dalla sua struttura, con Fabio Piazzano, che si occupava proprio della viabilità e che è passato agli "affari generali".
Cambia nome ed allarga le competenze anche la struttura "manutenzioni stabili", sempre diretta da Stefano Blus, che ora diventa "edilizia sedi istituzionali e sismica", mentre si concentrano quelle della "gestione demanio idrico", dove è confermato Roberto Maddalena, che prima si occupava di "affari generali, demanio e risorse idriche". La struttura "famiglia e assistenza economica" di Patrizia Scaglia, confermata nell'incarico, ora si chiama "servizi alla persona" così come quella per la "disabilità e invalidità civile" di Gabriella Furfaro che aggiunge le "tutele" alle proprie competenze.

Ventidue strutture erano state definite ad agosto. La Giunta regionale aveva già proceduto a confermare, lo scorso 20 agosto, ventidue strutture, modificando, per quattro, la denominazione ma non le competenze. Il "Centro unico retribuzioni e fiscale, procedimenti disciplinari cug e concorsi" dove è rimasta Roberta Quattrocchio, è stato semplificato in "gestione del personale e concorsi", ed un nuovo nome è stato adottato anche per la struttura "sistemi tecnologici e strategia Eusalp" che è diventato "sistemi tecnologici e informativi" sempre diretti da Carlo Vigna, così come le "politiche per l'impiego" che sono cambiate in "servizi per l'impiego", e sono sempre guidate da Emiliano Bambace. La struttura per l'"edilizia scolastica" ora si chiama "organizzazione logistica scolastica" e mantiene la direzione di Lucia Hugonin.
Per quanto riguarda le altre, Michele Francillotti è stato quindi mantenuto alla guida delle "sanzioni amministrative", Alessandro Rota alle "politiche regionali di sviluppo rurale", Ermenegildo Del Degan al "supporto tecnico dipartimento ambiente", Paolo Bagnod alla "valutazione ambientale e tutela qualità dell'aria", Massimiliano Brédy alla "sicurezza e logistica", Stefania Magro alle "espropriazioni, valorizzazione del patrimonio e casa da gioco", Danilo Riccarand alle "politiche educative", Josette Mathieu al "sistema bibliotecario", Franco Pagano alla "stazione unica appaltante e programmazione lavori pubblici", Chantal Treves alla "pianificazione territoriale", Remo Chuc alla "promozione e progetti europei per lo sviluppo del settore turistico" e Marco Trevisan alla struttura "aeroporto e ferrovie".
A loro si aggiungono i tre nuovi dirigenti nominati a luglio, dopo uno specifico concorso: oltre alla già citata Miriana Detti, Claudio Perratone è andato alla struttura "sanità ospedaliera e territoriale e gestione del personale sanitario" e Monica Addiego al "finanziamento del servizio sanitario, investimenti e qualità nei servizi socio-sanitari".
Tre, sono gli incarichi definiti "in prorogatio": Pio Porretta alla guida del dipartimento "protezione civile e Vigili del fuoco", Sara Maria Ratto al "centro funzionale regionale" e Salvatore Coriale come comandante del "Corpo valdostano dei Vigili del fuoco".

Undici incarichi dirigenziali ancora vacanti. Resta ancora da nominare, per quanto riguarda il primo livello, il coordinatore del dipartimento "innovazione ed agenda digitale" mentre per il secondo livello fuori, gli "enti locali" che erano diretti da Tiziana Vallet, la "gestione e regolarità contabile della spesa e contabilità economico-patrimoniale" dove c'era Patrizia Mauro, gli "affari generali e legislativi scolastici" che vedevano come dirigente Rosaria Castronovo, la struttura con competenza su "edilizia residenziale" di Gianluca Fea, e le "politiche sociali e giovanili" che erano dirette da Gianni Nuti.
Ai sei posti vacanti si aggiungono quelli di altre cinque strutture regionali, quelle di "attività contrattuale", "zootecnia, produzioni lattiero-casearie e laboratori", "attività artigianali e di tradizione", "politiche per l'inclusione e l'integrazione sociale" ed "enti e professioni del turismo".

Su dieci incarichi "fiduciari" otto conferme ed una nuova nomina. Sempre il 20 agosto, in occasione dell'adozione del "nuovo disegno organizzativo dell'Amministrazione regionale", l'Esecutivo aveva provveduto a nominare i dirigenti "fiduciari", confermando Paolo di Nicuolo come capo di Gabinetto (incarico che ricopre dal 1998) e Luca Apostolo come vice, a cui si aggiunge Etienne Andrione nel ruolo di "collaboratore del presidente della Regione", che aveva iniziato il suo incarico all'inizio di agosto.
Nel ruolo di segretario generale della Regione è stato confermato Luigi Malfa, così come Fabrizio Hérin alla guida dell'Ufficio di Roma dei rapporti istituzionali e Dario Ceccarelli come capo dell'osservatorio economico e sociale.
Marco Blondin non è stato confermato nel ruolo di vice comandante del Corpo Forestale della Valle d'Aosta, sostituito da Silvano Nichele, così come Anna Maria Careri alla guida dell'Ufficio di Rappresentanza a Bruxelles, dove al suo posto siederà Stefania Fortunato.
Conferma fiduciaria "a tempo" per l'ufficio stampa, fino alla fine del 2018, per Sandra Bovo, nominata nel ruolo nel luglio 2008, sostituita per sei mesi durante la Giunta Marquis e poi rientrata con l'Esecutivo Viérin. Analogamente è stata confermata, per lo stesso periodo, anche Marisa Gheller, che aveva iniziato l'attività nell'aprile 2017 con l'incarico di vice capo ufficio stampa.

I sette segretari particolari dei componenti della Giunta regionale. Il 24 agosto, con la nomina di Jean-Paul Chadel (che ha lasciato la Presidenza della "Arev", l'associazione regionale degli allevatori) come segretario particolare di Elso Gerandin, assessore regionale all'agricoltura ed ambiente, si sono completate anche le nomine dei più stretti collaboratori dei componenti dell'Esecutivo regionale che erano iniziate all'indomani dell'elezione del nuovo Governo, il 29 giugno scorso.
Alla segreteria particolare del presidente della Regione, Nicoletta Splelgatti aveva scelto Barbara Guglielmino (che ha anche aperto uno specifico profilo "Facebook"), mentre Laura Gina Della Palma è la segretaria particolare di Stefano Aggravi, assessore regionale alle finanze, attività produttive, artigianato e politiche del lavoro. Lo stesso giorno Alessandra Belloli è tornata nel ruolo che aveva ricoperto con Chantal Certan, ora assessore regionale alla sanità, salute, politiche sociali e formazione, così come Luca Spadaccino nei confronti di Stefano Borrello, assessore regionale alle opere pubbliche, territorio ed edilizia residenziale pubblica e Jean Giometto per Claudio Restano, assessore al turismo, sport, commercio e trasporti.
Successivamente, il 9 luglio Moreno Cavilli è stato nominato segretario particolare di Paolo Sammaritani, assessore regionale all'istruzione e cultura.

Conferme e ritorni anche in Consiglio Valle. Infine, il 24 agosto scorso anche l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ha proceduto a nominare Liliana Cazaban come segretaria particolare del presidente Antonio Fosson, che torna così in Consiglio Valle dopo l'esperienza professionale con Alberto Cerise.
Nell'occasione sono stati confermati anche gli incarichi di capo ufficio stampa a Silvia Carrel (che lo ricopre ininterrottamente dal 2008), e di vice a Michelle Meloni.

ultimo aggiornamento: 
Giovedì 6 Settembre '18, h.19.50

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