I commercianti che gravitano intorno a piazza Roncas chiederanno i danni al Comune di Aosta. Ancora chiusa la zona: «colpa di "Telecom"» accusa Centoz

redazione 12vda.it
Il cantiere di piazza Roncas, ad Aosta, nella mattinata di sabato 18 novembre

L'ottimismo di Valerio Lancerotto, assessore alle opere pubbliche del Comune di Aosta, nulla può contro gli imprevisti dei cantieri edili, in particolare in quello di piazza Roncas dove, secondo le dichiarazioni dell'Amministrazione comunale, non si sarebbero mai più visti veicoli parcheggiati e dove il transito pedonale sarebbe stato sempre garantito.
In realtà nessuna di queste ipotesi si è realizzata: fino a che è stato praticabile, nella zona le auto e furgoni, sopratuttto quelli abusivi, sono sempre passati ed hanno sostato, anche in posizioni contromano, dietro le curve o in zona pedonale ed il passaggio per i pedoni, sempre più ridotto, nella mattinata di lunedì 13 novembre si è chiuso, trasformando l'incrocio tra via Martinet, piazza Roncas e via Tourneuve in tre strade a fondo cieco, con i residenti di via Gorret costretti ad affrontare contromano alla velocità di dieci (!) all'ora via Martinet per accedere alle loro proprietà.

«Massimo impegno per accelerare i lavori», ma il sabato il cantiere è deserto. L'ordinanza del sindaco Fulvio Centoz, pubblicata il venerdì precedente ha autorizzato la chiusura per due settimane fino a sabato 25 novembre, e l'impresa, utilizzando in maniera irregolare alcuni cartelli stradali (vengono indicate zone pedonali dove non ci sono, così come la segnalazione di divieti di transito e di accesso) ha informato pubblicamente delle deviazioni obbligatorio, ma Lancerotto, incautamente fiducioso, ipotizzava di vedere riaperto il passaggio pedonale già venerdì 24: «si tratta di dieci giorni lavorativi - aveva sottolineato prima della chiusura, quando personalmente si era recato nella zona per avvisare commercianti e residenti - l'impresa ha garantito che, se il tempo sarà favorevole, il problema si risolverà il problema molto prima e quindi concludere i lavori già in cinque giorni. Dipende dalla difficoltà di inserire questi grossi tubi, ma loro lavoreranno tutti i giorni, anche il sabato ed hanno garantito il massimo impegno per accelerare il più possibile. E' nostra intenzione di poter riconsegnare la zona alla sua giusta dignità il prima possibile. Quando termineranno questi interventi potremmo sapere anche quando si concluderanno i lavori».
Sabato 18 novembre però piazza Roncas non è propriamente transitabile, il cantiere è vuoto e non ci sono neppure i mezzi d'opera che, invece, durante la settimana erano presenti, rendendo difficoltoso l'accesso agli esercizi commerciali che danno sulla piazza e che, ostinatamente, nonostante la difficilissima situazione, continuano ad aprire ogni giorno.

«Colpa di "Telecom" che non ci ha risposto per cinque mesi». Ovviamente la colpa di questa situazione non è dell'Amministrazione comunale: «se tutti gli interventi si fossero realizzati in maniera corretta non avremmo creato questo disguido - ha rimarcato Centoz - purtroppo da quattro-cinque mesi a questa parte stiamo rincorrendo "Telecom" che deve spostare dei cavi e che non ha ancora iniziato il suo lavoro. Si sono presentati solo lo scorso giovedì 9 dopo essere stati stati sollecitati per mesi. Se "Telecom" si fosse degnata di muoversi con le dovute tempistiche, visto che era già stato segnalato durante l'estate ed anche prima, oggi non ci saremmo trovati nella condizione di dover chiudere un tratto di strada. L'Amministrazione si è trovata nella situazione di valutare se interrompere i lavori, in attesa dell'arrivo di "Telecom", con la necessità di doverli chiudere. Nella zona passa il canale "Mère des Rives" che adesso è svuotato, e rinviare i lavori in primavera significava dover intercettare il canale nel momento in cui era caricato, e quindi non si poteva rinviare questo intervento. Queste concomitanze rendono necessaria la chiusura, speriamo nel più breve tempo possibile, siamo coscienti che questo creerà dei disguidi in particolare alle attività commerciali, ma se i pedoni faranno un giro più lungo non sarà la fine del mondo. Ci scusiamo per questo inconveniente, però i lavori sono in fase quasi terminale e nei prossimi giorni verrà liberata un'altra parte della piazza, quella di fronte al museo. E' un piccolo sacrificio per terminare in maniera indolore e più velocemente possibile questi lavori che noi contiamo di chiudere prima della stagione turistica invernale» che notoriamente parte l'8 dicembre.

I commercianti della zona chiederanno i danni al Comune di Aosta. I commercianti della zona hanno pubblicamente espresso il loro disagio tramite una lettera aperta inviata, oltre che al sindaco ed al Consiglio comunale, anche al presidente della Regione, Laurent Viérin: "i lavori non sono stati effettuati come promesso, in occasione di una presentazione degli stessi alla popolazione - ricordano - in cui si parlava di intervento "a lotti" con il mantenimento di una viabilità pedonale continua tra sud e nord della città direzione ospedale regionale. Alcune attività commerciali si sono trovate un cantiere davanti ai propri ingressi per numerosi mesi ed attualmente sono completamente isolati da ogni possibile viabilità dei clienti".
"Alla luce di queste problematiche - continua la lettera - le varie attività presenteranno una propria richiesta di risarcimento per mancata attività (riduzione tasse comunali o altre formule) e come gruppo di commercianti chiediamo sin d'ora, trovandoci già in una zona dimenticata della città migliori illuminazioni durante le festività natalizie, l'organizzazione di eventi sulla nuova piazza e nella via, spostamento del transito turistico dall'Arco d'Augusto anche in questa zona, una migliore segnaletica turistica ad oggi inesistente o incomprensibile e una migliore organizzazione durante la "Foire de Saint-Ours". Altra questione importante sulla quale è stata espressa forte preoccupazione da parte dei commercianti è la chiusura del Traforo del Gran San Bernardo sulla quale l'Amministrazione comunale di Aosta non si è ancora espressa, ricordando che tante attività di rue Martinet e place Roncas lavorano con i turisti d'oltralpe e non sapere ad oggi quando il Tunnel riaprirà rappresenta una nota di forte preoccupazione".

La passeggiata obbligatoria per aggirare il blocco di piazza Roncas da 12vda su Vimeo.

Ultimo aggiornamento: 
Sabato 18 Novembre '17, h.12.30

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