La Regione salva il Capodanno in piazza Chanoux, ad Aosta, con il doppio concerto di Philippe Milleret e "L'Orage": «da un lato la modernità e dall'altra la tradizione» sottolinea Emily Rini

redazione 12vda.it
Fuochi d'artificio in mezzo alla gente, in piazza Chanoux, ad Aosta, durante lo scorso Capodanno

Ammontano a quasi 45mila euro le spese complessive per l'organizzazione, ad Aosta, della festa di Capodanno in piazza Chanoux, affidata alla ditta "Roy" di Roy Tircoli, che vedrà l'esibizione degli artisti valdostani Philippe Milleret e la band "L'Orage" dei fratelli Remy e Vincent Boniface: i cachet artistici ammontano a 12.500 euro netti, poco più degli 11.500 euro necessari per il service tecnico, mentre il servizio di sicurezza costa 5.500 euro, le spese di promozione tremila euro e duemila euro sono previsti sia per la "Siae", sia per le spese di organizzazione.

Ad organizzare il Capodanno aostano è l'Assessorato regionale all'istruzione e cultura che contribuirà con uno stanziamento di 21.900 euro: «da un lato la modernità e dall'altra la tradizione - commenta, in una nota, l'assessore Emily Rini - abbiamo voluto abbinare questi due elementi per offrire al pubblico valdostano un momento di festa originale, culturale e legata alle radici del nostro territorio. Crediamo che il binomio "L'Orage - Milleret" sia l'espressione dell'evoluzione artistica dei nostri giovani. E siamo sicuri che la loro musica saprà coinvolgere tutti coloro che sceglieranno di essere in piazza ad Aosta, aspettando l'anno nuovo».

«Con l'intenzione di lanciare, durante il periodo natalizio, iniziative sul territorio che possano essere da volano per l'immagine e per l'economia della Valle d'Aosta - aggiunge Laurent Viérin, presidente della Regione - abbiamo voluto promuovere, come Regione, momenti di spettacolo e cultura, in diverse località. Tra questi un evento ad Aosta, per dare spazio agli artisti valdostani, accanto ai tanti momenti organizzati in Valle d'Aosta, con l'obiettivo di differenziare così l'offerta, nei contenuti, come per il Capodanno al Forte di Bard e per gli eventi natalizi a Châtillon e Saint-Vincent».

«Il mio augurio è che tutti possano vivere la festa in allegria, animando la città ma senza eccessi e comportamenti pericolosi - mette le mani avanti la vice sindaco di Aosta, Antonella Marcoz, sempre nella nota diffusa dalla Regione - a tale proposito, un ringraziamento particolare va fin d'ora a coloro che hanno lavorato, e lavoreranno, per rendere divertente, spensierata ma anche sicura per turisti e residenti la notte di Capodanno, in primis le Forze dell'Ordine, la Questura e gli agenti della "Digos"».

Chissà infatti, se da parte del sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, arriverà la solita ordinanza contro la vendita e l'uso dei fuochi d'artificio in tutto il territorio del capoluogo regionale e la distribuzione e vendita di bevande in bottiglie e bicchieri di vetro nel centro storico, sistematicamente ignorata da tutti anche se la legge precisa "l'obbligo di farla osservare".
Forse le preoccupazioni conseguenti alle eccezionali misure di sicurezza disposte dopo gli attentati terroristici ai quali si assiste ormai in tutto il mondo, potrà creare, anche ad Aosta, una maggiore consapevolezza per un divertimento meno sguaiato ed irrispettoso.

Ultimo aggiornamento: 
Giovedì 21 Dicembre '17, h.10.50

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