Andrea Rosset si è dimesso da presidente del Consiglio Valle per candidarsi alle elezioni politiche: poco prima aveva annunciato il deposito della nuova legge sui vitalizi

redazione 12vda.it
Laurent Viérin ed Andrea Rosset durante la conferenza stampa di fine anno

A parlare, alla "Conference de presse de fin d'année" della Giunta regionale e del Consiglio Valle, che si è tenuta nella serata di venerdì 28 dicembre, sono solo i due presidenti, al tavolo non siedono gli assessori regionali e, com'è tradizione, ha aperto gli interventi Andrea Rosset, presidente dell'Assemblea regionale che, alla fine del suo discorso, ha annunciato di aver depositato, poco prima, le proprie dimissioni, così come ormai da mesi era sollecitato da più fronti politici: «ieri mi è stata proposta la candidatura alle prossime elezioni politiche - ha spiegato agli operatori dell'informazione invitati alla sala "Viglino" di Palazzo regionale ad Aosta - in quest'ottica, mi sembra un'azione corretta presentare le dimissioni da presidente del Consiglio Valle e presentarmi alle elezioni come consigliere regionale semplice». Nella mattinata di giovedì 28 dicembre il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva sciolto le Camere ed indicato la data del 4 marzo prossimo per le elezioni politiche.

Rosset aveva aperto il suo intervento annunciato il deposito del disegno di legge sui vitalizi dei consiglieri regionali, su cui a più riprese si è discusso fuori e dentro l'aula: «la proposta, da me sottoscritta in qualità di coordinatore del tavolo di lavoro istituito ad hoc e composto di capigruppo consiliari e dell'ufficio di Presidenza - ha spiegato - è il frutto di un ampio e articolato confronto che ha visto la partecipazione e il contributo di tutti i gruppi consiliari, ad eccezione del "Movimento 5 stelle". L'iniziativa legislativa prevede la soppressione del sistema previdenziale dei consiglieri regionali eletti a decorrere dalla prossima Legislatura e introduce la contribuzione facoltativa a favore della previdenza complementare. Inoltre viene disciplinata la pubblicazione, sul sito Internet del Consiglio, dei nominativi e degli importi percepiti dai consiglieri a titolo di prestazioni previdenziali o di assegno vitalizio». 

L'attività nell'aula consiliare nel 2017 si è svolta tra molte discussioni, con 583 oggetti trattati in 65 sedute, di cui dieci straordinarie e 55 ordinarie: sono state approvate 22 leggi regionali, rispetto alle 26 dell'anno precedente, e discussi 425 atti politici, trattando 26 mozioni, 17 risoluzioni, otto ordini del giorno, 196 interpellanze, 136 interrogazioni ed altri 190 atti.

Alle tante argomentazioni che molte volte, lungo l'anno, hanno trovato spazio sui "social", spesso per iniziativa degli stessi consiglieri regionali, il presidente della Regione Laurent Viérin ha risposto con una frecciatina: «I "social" - ha detto - pur consentendo un'informazione senza filtri, accendono dibattiti che non sono consoni, come invece si svolge sugli organi di informazione». 

ultimo aggiornamento: 
Giovedì 28 Dicembre '17, h.18.00

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