Gentile visitatore,

se sei su 12vda è chiaro che apprezzi il nostro lavoro giornalistico, che si può leggere, ascoltare e vedere senza dover pagare nulla, nel rispetto di un'informazione libera ed indipendente.
12vda è una testata che non è supportata da lobby politiche, commerciali o sociali, e si sostiene esclusivamente con la pubblicità, che è non assolutamente invasiva, non prevede fastidiosi "pop up" o "finte notizie".

Il nostro lavoro quotidiano richiede infatti tempo e denaro ed i ricavi della pubblicità ci aiutano a tenere in piedi questa testata giornalistica.

Se leggi questo messaggio vuol dire che hai attivato un "adblocker", che blocca automaticamente e non permette di vedere la pubblicità. Nel rispetto del nostro lavoro ti chiediamo quindi di disattivarlo ed anzi, se di tuo interesse, di cliccare sui nostri banner.

In questo modo potremmo restare on line, indipendenti e liberi di raccontare la Valle d'Aosta come la vediamo noi.

Grazie.

Definita un'immagine coordinata per Valgrisenche, che ha investito i fondi europei del "Psr 2007-2013" per valorizzare il territorio e la sua storia

redazione 12vda
Le autorità di Valgrisenche con 'Drapotte'

Si è concluso, sabato 15 agosto, a Valgrisenche, il progetto "Atelier Village - Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale e creazione di un'immagine coordinata della Valgrisenche", finanziato dal "Gal alta Valle d'Aosta" con fondi europei del "Programma di sviluppo rurale 2007-2013". Il progetto ha l'obiettivo di valorizzare tutto il patrimonio immateriale e gli aspetti significativi del paesaggio rurale della località valdostana.

"Atelier Village" si è avviato con la definizione di un'immagine coordinata per la promozione della Valgrisenche, con un nuovo logo e una mascotte, battezzata "Drapotte" ed è proseguito con l'allestimento di un'esposizione che, attraverso i volti e la parole dei "vagrezèn", raccontasse la località, ed ha visto la valorizzazione alcuni percorsi del comune, che conducono alla scoperta del territorio e che ne narrano le caratteristiche e le storie.
Sono stati così individuati sei itinerari, resi disponibili dalla giornata di Ferragosto e poi parzialmente percorribili anche durante la stagione invernale, percorsi tematici, dedicati all'allevamento bovino, ovino e caprino, alla diga ed al modo in cui la sua realizzazione ha inciso sulla comunità, al "drap", il tessuto tipico di lana delle "pecore Rosset", alla guerra, intesa come il passaggio ed il soggiorno delle truppe, alla religiosità con cappelle, chiese, e cimiteri ma anche processioni, riti e feste.

Il progetto si è completato con la creazione di un sito Internet e di una pubblicazione dedicati a raccontare e approfondire tutti i contenuti che questi percorsi offrono ai visitatori, siano essi reali o virtuali.

timeline