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Nasce "Saint-Pierre Dixit", rassegna culturale dell'Amministrazione comunale, e l'opposizione sottolinea «la pagherà la Giunta»

redazione 12vda.it
Angela Iantosca, primo ospite di 'Saint-Pierre Dixit'

E' Davide Mancini, insegnante di lettere al Liceo musicale di Aosta ed apprezzato cantautore, a presentare i primi due incontri della rassegna "Saint-Pierre Dixit", organizzata dall'Amministrazione comunale, dall'assessore Alessandro Fontanelle e dal vice sindaco Ermanno Bonomi, in programma il 13 aprile ed il 13 maggio prossimi nella "Salle des Remparts" del castello "Sarriod de la Tour". Il primo incontro ospita Angela Iantosca, giornalista e scrittrice, che insieme a Cesare Neroni, carabiniere in pensione, presenta il libro "Bambini a metà - I figli della 'ndrangheta" mentre il secondo è con la giornalista culturale Valentina Farinaccio, che parlerà del suo primo romanzo intitolato "La strada del ritorno è sempre più corta".

«In un momento di risorse limitate lo sforzo per trovare il giusto riscontro economico non è stato facile - sottolineano Fontanelle e Bonomi - è d'obbligo in momenti come questo ottimizzare i fondi, le scelte e gli obiettivi, si è così andati verso una naturale sinergia tra due Assessorati al turismo e cultura che devono dialogare tra di loro per valorizzare al meglio il proprio territorio: l'incontro con Davide Mancini poi e l'amore che tutti e tre abbiamo per il nostro paese ha reso possibile un progetto che solo un po' di mesi fa sembrava un miraggio. "Saint-Pierre Dixit" è infatti una rassegna culturale di alto livello, ragionata e programmata con l'intento di ridare lustro al nostro paese sotto il profilo culturale, allo stesso tempo l'intento è di fungere da vetrina per le strutture ricettive che gravitano sul nostro territorio offrendo una diversa possibilità ai loro visitatori e facendo convergere su Saint-Pierre nuovi volti, nuovi turisti, nuove storie. Parliamo quindi di un contenitore, una scatola da scoperchiare ogni volta, dove all'interno attingendo a piene mani sarà possibile fruire di mille suggestioni diverse. "Saint-Pierre Dixit" è infatti arte, identità, letteratura, giustizia, musica e tanto altro ma soprattutto è dialogo. Un discorso rivolto all'esterno ma non solo, una scatola che grazie al confronto, a piccole provocazioni e grandi temi vuole fare conoscere, aggregare e soprattutto riflettere».

«Beau geste! - commentano i consiglieri di opposizione Alessia Favre, Cinzia Joris, Michel Luboz, Chiara Dell'Innocenti ed Andrea Sapegno - ad essere sinceri avremmo voluto dire che non ci soddisfa l'organizzazione dell'evento "Saint-Pierre Dixit" nella sua complessità perché crediamo che la rassegna così com'è strutturata rischi di essere una delle tante che vediamo organizzate normalmente nelle biblioteche del territorio. O ancora che avremmo preferito un evento costruito a più mani con un pool di consulenti piuttosto che da un singolo incaricato. Avremmo anche aggiunto che il format non ci convince particolarmente e che ricorda molto, quasi come un rewind dal passato, l'iniziativa "Castelli di Cultura" ben ideata e organizzata più di dieci anni fa dall'allora Amministrazione comunale di Saint-Pierre. Ma di fronte all'organizzazione di eventi gratuiti per il nostro comune crediamo che le critiche vadano messe da parte. Si perché la rassegna "Saint-Pierre Dixit" che inizia questa settimana, di cui non abbiamo visto alcuna delibera di organizzazione né di impegno per il sostegno delle relative spese di organizzazione, e ricordiamo che le risorse destinate nel bilancio 2017 al settore turismo e cultura saranno utilizzabili solo dopo l'approvazione in Consiglio, immaginiamo che sarà gentilmente offerta alla comunità dagli assessori di competenza e dalla Giunta comunale. E si sa "a caval donato non si guarda in bocca", pertanto del "Beau geste" non possiamo che essere contenti».

ultimo aggiornamento: 
Martedì 11 Aprile '17, h.18.15

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