Quindici proposte ed una trentina di partecipanti al concorso "Mi è venuta un'Ideal" per suggerire soluzioni per il recupero del cinema "Ideal" a Verrès

redazione 12vda.it
Gli attivisti del 'Meetup bassa Valle d'Aosta' a Verrès

Sono quindici le proposte che partecipano al concorso di idee "Mi è venuta un'Ideal", ideato dal "Meetup bassa Valle d'Aosta" per cercare soluzioni per l'utilizzo del cinema "Ideal" di Verrès, chiuso definitivamente lo scorso 12 marzo: «la struttura che lo ha ospitato per tanti anni è di proprietà pubblica, quindi nostra - spiega il portavoce, Manuel Voulaz - non vogliamo che venga svenduta o che cada in rovina. Abbiamo bisogno delle idee e delle capacità di tutti, per realizzare un progetto che consenta a questo storico edificio di rivivere, che continui ad essere un luogo di ritrovo e aggregazione per tutta la popolazione, con un occhio di riguardo anche all'ambiente e alla sostenibilità economica».

Complessivamente il concorso, che prevede un premio di 1.500 euro, ha coinvolto 29 persone, molti ragazzi giovani, ma anche professionisti, per lo più valdostani, ma provenienti anche dalla Sicilia, Veneto, Lombardia e Svizzera: «una tale partecipazione ha superato le nostre più rosee previsioni e ci riempie di entusiasmo - aggiunge Voulaz - e quindi, per gestire la parte fiscale secondo tutte le norme corrette, abbiamo registrato presso l'Agenzia delle entrate il comitato "Mi è venuta un'Ideal", presieduto da Pierfrancesco Vigo, con vice presidente Dario Barattin e tesoriere Christopher Boardman. Il comitato gestirà le donazioni, il premio finale e nominerà la giuria».

I concorrenti hanno tempo fino al 30 settembre per presentare i propri lavori che saranno giudicati da una giuria composta un architetto, un ingegnere termotecnico, un esperto di marketing, un cittadino di Verrès ed una quinta persona, «che noi vorremmo fosse un componente del Consiglio comunale di Verrès - sottolinea Voulaz - nel caso nessuno fosse disponibile, valuteremo come completare la squadra giudicante. Ringraziamo il comune di Verrès per aver fornito le planimetrie dell'edificio, l'Agenzia delle entrate di Chatillon, per la pazienza e la straordinaria disponibilità e tutti i partecipanti e coloro che credono in questo progetto. Il concorso non garantisce che poi il progetto vincente verrà realizzato, in quanto questa decisione è in capo al Comune di Verrès ma lo scopo è quello di creare sinergia e partecipazione su un argomento così sentito, in modo che chi lo desidera possa esprimersi e far conoscere le sue idee».

Ultimo aggiornamento: 
Venerdì 16 Giugno '17, h.10.50

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