Quasi 250mila euro per i servizi di informazione della Giunta regionale per il 2018 che prevedono l'incarico ad "un'agenzia" e la rassegna stampa

redazione 12vda.it
Giornalisti dell'agenzia 'Ansa' alla conferenza stampa della Giunta regionale

L'Amministrazione regionale spenderà, nel 2018, 242mila euro, per i "servizi di informazione giornalistica resi da un'agenzia di stampa e di rassegna stampa telematica, nazionale e locale" per "garantire il conseguimento degli obiettivi disposti dall'articolo 1 della legge 150 del 2000" che disciplina "le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche Amministrazioni e per promuovere contenuti di interesse pubblico e sociale e eventi istituzionali".

Gli attuali contratti scadono a fine 2017: il primo, quello con l'agenzia "Ansa" di Roma (che lavora ininterrottamente per la Regione dal 1987) era stato rinnovato, per due anni, a fine 2015, per oltre 403mila euro, facendosi assegnare anche il servizio di realizzazione dei "videocomunicati istituzionali", che precedentemente veniva deciso dopo una gara d'appalto al ribasso tra le diverse agenzie di comunicazione operanti in Valle d'Aosta. Il secondo incarico era andato, il 15 dicembre 2016, alla società "Telpress Italia" di Vazia, località in provincia di Rimini per 14.500 euro, dopo una gara a tre dove aveva vinto chi ha presentato il prezzo più basso.

I criteri di selezione per "l'agenzia" che dovrà lavorare per la Regione. Per il prossimo anno i due servizi sono stati inseriti nella stessa delibera, approvata dalla Giunta regionale lunedì 30 ottobre: per il primo, per il quale è prevista una spesa massima di 217mila euro (superiore alla somma precedentemente stanziata per gli ultimi due anni), la Struttura comunicazione istituzionale e cerimoniale, diretta da Anna Fosson, ha definito che i requisiti minimi che "l'agenzia" dovrà soddisfare saranno quelli di "avere almeno trenta giornalisti a tempo indeterminato, esclusivo e a tempo pieno inquadrati ai sensi dell'articolo 1 del "Contratto nazionale di lavoro giornalistico", avere redazioni in almeno dieci regioni d'Italia e nelle principali capitali europee (fra cui Roma, Parigi e Bruxelles), nonché essere in grado di assicurare una copertura giornalistica sugli eventi in Valle d'Aosta attraverso la presenza di almeno due giornalisti inseriti in una redazione in loco ed essere in grado di garantire almeno 1.500 notizie al giorno, per sette giorni a settimana, che coprano tutti gli avvenimenti di politica, economia, cronaca, cultura, sport, ecc., italiani e internazionali".
Questa richiesta "si potrà derogare nel caso in cui si acquistino servizi specialistici, che per loro natura non contemplino la possibilità o l'utilità di una copertura dei giorni festivi" (negli anni passati la Regione ha richiesto ad "Ansa", ad esempio, la pubblicazione di notizie in francese e la realizzazione di servizi speciali multimediali). Inoltre "l'agenzia" dovrà "aver prestato con analoghe modalità, nell'ultimo triennio, almeno due servizi con caratteristiche similari a quello oggetto di affidamento, a favore di Regioni e Consigli regionali" ma sarà possibile che "i requisiti minimi potranno essere opportunamente integrati al fine di garantire la migliore qualità dei servizi informativi" e "in particolare, l'agenzia di stampa che risulterà affidataria del servizio dovrà essere anche in grado di garantire la produzione di servizi e notiziari multimediali su temi relativi al turismo, all'enogastronomia, all'economia e alla sanità locali, con lo scopo di promuovere la regione e le sue peculiarità, favorendone lo sviluppo economico attraverso la proiezione della sua immagine a livello nazionale e internazionale".
Parallelamente, anche in Consiglio Valle è cliente, da anni, dell'agenzia "Ansa": lo scorso aprile si è proceduto all'affidamento di un "progetto di comunicazione integrata" per 18.300 euro ed al rinnovo annuale della "fornitura dei servizi d'informazione giornalistica quotidiana" per oltre 23mila euro per una spesa complessiva di oltre 41mila euro.

Nella stessa delibera definita la spesa per la rassegna stampa. Per quanto riguarda il servizio di rassegna stampa, per il quale è prevista una spesa massima di 25mila euro, si prevede che "si sviluppi in una sezione dedicata alla stampa nazionale, in una dedicata alle notizie della stampa locale e in un'ultima sezione concernente le notizie delle testate online segnalate dagli Uffici stampa soprammenzionati, in quanto indispensabile strumento di lavoro sia per gli organi politici che per quelli amministrativi".
Gli amministratori e le strutture dirigenziali della Giunta regionale ricevono, in aggiunta alla rassegna stampa, ogni giorno, anche una fornitura di quotidiani e periodici: l'ultimo appalto, valido fino al mese di aprile 2018, affidato alla ditta di Andrea Gasparini di Aosta, che ha vinto la gara a due, prevede una spesa di oltre 40mila euro, di cui oltre diecimila per il servizio di smistamento e consegna dei quotidiani. Gasparini ha avuto la meglio sulla società "2Gelosi", sempre di Aosta, che ha svolto il servizio per anni e lo sta ancora facendo per il Consiglio Valle, al quale fornisce, sempre fino al prossimo aprile, quotidiani e periodici per un appalto di oltre 23mila euro.
Oltre ai giornali cartecei, il Consiglio Valle ha acquistato anche 1.660 euro di abbonamenti digitali relativi alle testate "La Stampa" e "La Vallée notizie": complessivamente, in un anno, la Regione acquista quotidiani e periodici per quasi 65mila euro.

Ultimo aggiornamento: 
Mercoledì 1 Novembre '17, h.18.05

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