Ugo Nespolo, Marco Giallini e Pupo fra i nuovi "Amis de la Vallée d'Aoste". Nomina a "Chevalier" alla memoria per Raymond Vautherin

Angelo Musumarra
Paolo Cognetti, tra i nuovi 'Amis de la Vallée d'Aoste'

Sfiora i 42mila euro la spesa per l'organizzazione della "Festa della Valle d'Aosta", in programma domenica 25 febbraio, alle ore 17, a Verrès, nei locali dell'ex cotonificio "Brambilla", che ospita la sede dell'Istituzione scolastica di istruzione tecnica e professionale e due corsi di laurea in ingegneria del "Politecnico" di Torino.

"Festa della Valle d'Aosta" con gli "Orages". Quasi un quarto della della spesa, pari a 10.980 euro serve per l'esibizione degli "Orages" (come è scritto sul provvedimento dirigenziale che ne giustifica la spesa), che in realtà è la band valdostana "L'Orage" dei fratelli Boniface, già vista nella festa di Capodanno in piazza ad Aosta e che sarà prossimamente nel cartellone della "Saison culturelle". Insieme a loro che "proporranno alcune classiche melodie" si esibirà anche il "Coro di Saint-Vincent", diretto da Corrado Margutti, che percepirà un compenso di 500 euro. Per "L'Orage" sarà necessario pagare anche trecento euro di diritti "Siae".

Undicimila euro per un convegno sull'Autonomia. Le spese per l'organizzazione sono divise tra la Presidenza della Regione e quella del Consiglio Valle, sia per quanto riguarda la "Festa", dove verranno consegnate le onorificenze di "Ami de la Vallée d'Aoste" e di "Chevalier de l'Autonomie", sia per il successivo convegno, per il quale verranno spesi, alla "Tipografia Pesando" di Aosta, 2.499 euro per la ristampa del saggio "Il lungo cammino verso lo Statuto d'Autonomia" di André Zanotto, risalente al 1985, e dell'intervento "La Vallée d'Aoste, minorité francophone de l'État italien" di Alessandro Passerin d'Entrèves, tenuto nel 1996, in occasione del sesto congresso mondiale di sociologia ad Evian, in Francia.
Il convegno, intitolato "Autonomie(s) en mouvement - L'evoluzione delle autonomie regionali", costerà complessivamente 11mila euro, che saranno anche necessari per la progettazione grafica di un invito, di locandine, di un pannello retropalco (incarico assegnato a Pier Francesco Grizi, di Charvensod, per 1.220 euro), nonché di annunci stampa, del servizio di stampa dei manifesti e del pannello retropalco (alla "Tipografia Duc" di Saint-Christophe, per 244 euro), del servizio fotografico (a Paolo Rey, di Cogne, per 427 euro), del servizio di trasporto (all'agenzia "B.B.S. Snc - I viaggi dell'Arco d'Augusto", di Aosta, per 1.902 euro) e alberghiero per l'ospitalità dei relatori e per la cena ufficiale (alla società "Chm Srl" di Courmayeur, gestore dell'hotel "Duca d'Aosta", ad Aosta, per 3.200 euro, comprensiva di cena per venti persone) oltre al servizio di assistenza tecnica nel salone regionale, affidato alla società "M-lab Snc" di Challand-Saint-Victor, per 737,86 euro.
Siccome il convegno prevede due sessioni, una mattutina ed una pomeridiana, nel foyer del Consiglio Valle verrà organizzato un servizio di catering per un centinaio di persone, da parte della cooperativa "Noi e gli altri" di Aosta per 1.760 euro, mentre a ripulire ci penserà la ditta "Ver.pul Srl" di Aosta, già affidataria del servizio di pulizia degli uffici del Consiglio regionale, per un'ulteriore spesa di 1.146,80 euro.

A Pier Francesco Grizi anche il progetto grafico della manifestazione. Per quanto riguarda la "Festa della Valle d'Aosta", la realizzazione della progettazione grafica di un invito, di manifesti di vari formati, di un pannello retropalco, della pubblicità stampa e spazi web e delle pergamene destinate agli insigniti delle onorificenze regionali è stata assegnata sempre al grafico Pier Francesco Grizi, per 2.440 euro, mentre della stampa si occuperà la "Arcadia Publisystem Srl" di Pollein, per 899,14 euro. I manifesti sono affissi ad Aosta (per 352,23 euro che andranno alla "Aps pubblicità SpA") ed a Verrès (per una spesa di 101 euro alla "SF di Sedda Fabrizio" di Aosta).

Oltre tremila euro per le medaglie di "Ami" e "Chevalier". Dei servizi di ospitalità, prenotazione e rilascio titoli di viaggio, alberghieri, di pianificazione ed organizzazione viaggi e assistenza accessoria, se ne occupa sempre la ditta "B.B.S. Snc - I viaggi dell'Arco d'Augusto" di Aosta per 5.000 euro, mentre il catering alla "Brambilla", previsto per 250 persone, sarà organizzato dalla "Fondazione per la formazione professionale turistica" di Châtillon per 2.400 euro, mentre si spenderanno 3.050 euro dagli "Eredi Trossello" di Aosta per la realizzazione di dieci medaglie in argento dorato, da consegnare agli insigniti delle onorificenze regionali, con l'incisione che verrà realizzata dal "Centro incisioni Colacioppo" di Aosta, per 146,40 euro.
L'edizione 2018 della "Festa della Valle d'Aosta" è infatti la più ricca di insigniti di sempre, con ben nove premiati, quattro "Ami" e cinque "Chevalier", a differenza di quanto è accaduto negli ultimi sei anni, quando dal 2012 al 2017 i premiati erano "solo" quattro (due "Ami" e due "Chevalier"). Precedentemente, quando la manifestazione si teneva il 7 settembre, fino al 2011, i premiati erano sei (tre "Ami" e tre "Chevalier") e si organizzava un grande concerto gratuito che riempiva piazza Chanoux, con artisti del calibro di Claudio Baglioni, Francesco De Gregori, Gianna Nannini ed i "SubsOnicA".



Nove insigniti, con Pupo che non rispetta il "silenzio stampa". A "spoilerare" la sua onorificenza era stato Pupo, protagonista, lo scorso anno, di un partecipato concerto per la "Saison", il quale, domenica 4 febbraio, ospite di Fabio Fazio (anche lui "Ami de la Vallée d'Aoste"), insieme all'alpinista valdostano Hervé Barmasse, aveva annunciato che il presidente Laurent Viérin lo avrebbe premiato il prossimo 25 febbraio, confermando su "Twitter", a 12vda il fatto di essere «onoratissimo»..
Insieme a Pupo sono stati insigniti l'ex ministro della salute Renato Balduzzi, lo scrittore Paolo Cognetti, l'attore Marco Giallini (protagonista della fiction "Rocco Schiavone", per la quale è stata modificata la legge sulla "Film commission", permettendo così un duplice finanziamento pubblico) e l'artista Ugo Nespolo (del quale è in corso una mostra ad Aosta) mentre gli "Chevalier" saranno Marino Alessio Barmaverain, Dino Darensod, la famiglia Grivel e Raymond Vautherin, la cui onorificenza sarà attribuita alla memoria, dato che è scomparso lo scorso 11 febbraio.
Oltre ai premiati, alla cerimonia di domenica è prevista la presenza di tre "ospiti d'onore", Jean-Guy Talamoni, presidente dell'Assemblea della Corsica, Anne Froidevaux, presidente del Parlamento del Canton Giura, in Svizzera, e Philippe Courard, presidente del Parlamento della Comunità francofona del Belgio.

Dodici giuristi ad Aosta a parlare di prospettive delle Autonomie speciali. Saranno invece dodici i giuristi che interverranno al convegno di lunedì, che inizierà alle ore 9, nel salone "Viglino" di Palazzo regionale ad Aosta e "rappresenta un'importante occasione per analizzare la situazione e le prospettive delle autonomie speciali, anche alla luce delle istanze autonomiste che si stanno riaffermando in Europa": ci saranno Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, Roberto Louvin, ex presidente della Regione e del Consiglio, professore di diritto pubblico comparato all'Università della Calabria, Talamoni, Jaume Vernet I Llobet, professore di diritto costituzionale dell'Università "Rovita i Virgili" di Barcellona, Michele Vellano, professore di diritto internazionale all'Università della Valle d'Aosta, Paolo Carrozza, professore di diritto pubblico comparato alla "Scuola superiore Sant'Anna" di Pisa, Roberto Toniatti, professore di diritto costituzionale comparato all'Università di Trento, Elena D'Orlando, professoressa di diritto pubblico comparato all'Università di Udine, Esther Happacher, professoressa di diritto pubblico italiano all'Università di Innsbruck, Gianmario Demuro, professore di diritto costituzionale all'Università di Cagliari, Gianfranco Postal, già consigliere della sezione di controllo di Trento della Corte dei Conti, e Massimo Carli, professore di diritto costituzionale all'Università di Firenze.

Torna "Portes Ouvertes" per i cittadini valdostani. Nel pomeriggio di lunedì, alle ore 17.30, il Consiglio Valle ripropone il progetto "Portes Ouvertes" nei confronti dei cittadini: chi vorrà approfondire l'attività dell'Assemblea consiliare valdostana, in un incontro guidato da tre quarti d'ora, deve prenotarsi telefonando al numero 0165.526140 o scrivendo una e-mail all'indirizzo portes.ouvertes@consiglio.vda.it.

ultimo aggiornamento: 
Venerdì 23 Febbraio '18, h.18.40