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Problemi idraulici all'Area megalitica di Saint-Martin de Corléans ne provocano la chiusura per quasi un mese: nel 2017 meno di quaranta visitatori al giorno

Angelo Musumarra
Il danno provocato dall'allagamento nell'Area megalitica di Saint-Martin de Corléans

Il temporale che ha investito la città di Aosta nella serata di lunedì 2 luglio, ha procurato "problemi e danni idraulici" nell'Area megalitica di Saint-Martin de Corléans, che hanno costretto l'Amministrazione regionale, che gestisce direttamente la struttura, a chiuderla a tempo indeterminato. All'ingresso è stato infatti incollato un cartello che recita "Il sito oggi resterà chiuso per manutenzione. Ci scusiamo per il disagio".
E' stato quindi necessario un mese di lavori per ripristinare, in regime di "somma urgenza", l'accesso all'Area megalitica dal corridoio interno: il verbale è stato firmato martedì 10, per un importo di 45.365 euro Iva esclusa: «bisognerà non solo asciugare l'acqua che ha lambito il sito archeologico - ha spiegato Gaetano De Gattis, direttore della Direzione restauro e valorizzazione della Soprintendenza ai beni culturali - ma sollevare il pavimento, che ha acqua sopra e sotto, e poi ripristinare le forniture, i cartongessi, verificare ogni parte». Il danno è stato provocato dalla rottura di un tubo che versava nel tombino e non ha retto l'inversione del flusso d'acqua.




Contemporaneamente, è stato approvato dalla Giunta regionale un altro lavoro, che andrà a completare la copertura del tetto con un massetto a protezione della copertura dell'edificio che costituisce il Parco archeologico, per un totale di 253.760,10 euro: «si tratta di un intervento che non ha niente a che vedere con il nubifragio - ha precisato De Gattis - il bando di gara verrà pubblicato sul sistema unico degli appalti "Sua" e seguirà i tempi tecnici. Riguardando una zona diversa dall'accesso al sito, e due piani più in alto, non interferirà con la riapertura dell'area megalitica».
L'Area megalitica è stata poi riaperta al pubblico nella giornata di sabato 4 agosto: «l'importantissimo sito archeologico e "luogo della cultura" valdostano è nuovamente a disposizione del pubblico - ha annunciato Paolo Sammaritani, assessore regionale all'istruzione e cultura - grazie all'impegno costante profuso dagli uffici della Soprintendenza regionale, intervenuti tempestivamente per condurre i lavori in tempi ridotti».

Di visitatori all'Area megalitica, nonostante la sua importanza archeologica, ne arrivano però pochi: rispetto agli ipotizzati 25mila annui, nel 2017 sono entrati a Saint-Martin de Corléans solo in 13.871, meno di quaranta al giorno, con un incasso complessivo di poco superiore a 51mila euro. Oltre alle spese di gestione del personale, pari a 374mila euro, lo scorso anno sono stati infatti stanziati quasi 60mila euro per la promozione dell'Area, oltre ad altri 70mila euro per la produzione di un libro che ne racconta la storia, mentre per il 2018 sono stati previsti altri 25mila euro per l'Area megalitica e gli altri beni culturali valdostani.

Qui la gallery fotografica dell'allagamento dell'Area megalitica di Saint-Martin de Corléans di Aosta:

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