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Quasi ottanta chili di carta e cartone a testa differenziati nel 2018 in Valle d'Aosta

comunicato stampa

La Valle d'Aosta è sul terzo gradino del podio per pro capite di raccolta differenziata di carta e cartone, con oltre 79 chilogrammi per abitante. E' quanto emerso dal 24esimo rapporto nazionale presentato da "Comieco - Consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica". Un risultato davvero importante se consideriamo che la media della macro aera di riferimento, il nord Italia, si ferma a 64,9 chilogrammi per abitante, mentre quella nazionale a 56,3.

Con una crescita in volumi raccolti di oltre il sei per cento rispetto al 2017, la regione valdostana si conferma una delle più virtuose della penisola. Cresce dunque la sensibilità nei confronti della tutela ambientale da parte dei cittadini valdostani, sempre più attenti a differenziare dagli altri materiali carta e cartone, che rappresentano il 12,7 per cento del totale dei rifiuti urbani raccolti nella regione.
Dietro ai buoni risultati raggiunti però non c'è solo l'impegno a differenziare, ma anche un sistema di gestione efficace ed efficiente, capace di garantire a qualunque condizione il ritiro e l'avvio a riciclo di carta e cartone.
«La Valle d'Aosta rappresenta un esempio virtuoso di gestione dei rifiuti grazie anche agli indubbi vantaggi derivanti da benefici logistici e di scala. Nonostante l'ottima base di partenza, quest'anno abbiamo registrato una crescita superiore al sei per cento rispetto al 2017 - dichiara Carlo Montalbetti, direttore generale di "Comieco" - nell'ambito della convenzione con il gestore unico è assicurato il riciclo del materiale raccolto in tutti i 74 comuni valdostani, a cui sono stati trasferiti oltre 672mila euro in corrispettivi economici».

In ventuno anni di operatività del sistema consortile, i Comuni italiani hanno ricevuto complessivamente da "Comieco" oltre 1,6 miliardi di euro in corrispettivi economici a sostegno della raccolta differenziata di carta e cartone: risorse importanti che hanno contribuito alla crescita e alla sempre maggiore efficienza del sistema di gestione dei rifiuti urbani.
A livello nazionale, il rapporto ha fotografato una situazione molto positiva: 3,4 milioni di tonnellate di carta e cartone raccolte nel 2018, con un aumento complessivo del quattro per cento, pari a + 127.000 tonnellate, rispetto al 2017, distribuito in tutte e tre le macroaree con particolare evidenza al Sud e al Nord.

"Comieco" è il "Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica", nato nel 1985 dalla volontà di un gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di "imballaggio ecologico". Nel 1997, con l'entrata in vigore del D. Lgs. 22/97, "Comieco" si è costituito in Consorzio nazionale nell'ambito del sistema "Conai" e attraverso una incisiva politica di prevenzione e di sviluppo, ha contribuito a triplicare la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia: da uno ad oltre tre milioni di tonnellate, seguendo (e superando) gli obiettivi di riciclaggio dei rifiuti di imballaggi cellulosici previsti dalla normativa europea.
"Conai" è il consorzio privato senza fini di lucro costituito da circa 850mila aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi che ha la finalità di perseguire gli obiettivi di legge di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio. Il Sistema consortile costituisce in Italia un modello di gestione da parte dei privati di un interesse di natura pubblica: la tutela ambientale, in un'ottica di responsabilità condivisa tra imprese, Pubblica amministrazione e cittadini.