Gentile visitatore,

se sei su 12vda è chiaro che apprezzi il nostro lavoro giornalistico, che si può leggere, ascoltare e vedere senza dover pagare nulla, nel rispetto di un'informazione libera ed indipendente.
12vda è una testata che non è supportata da lobby politiche, commerciali o sociali, e si sostiene esclusivamente con la pubblicità, che è non assolutamente invasiva, non prevede fastidiosi "pop up" o "finte notizie".

Il nostro lavoro quotidiano richiede infatti tempo e denaro ed i ricavi della pubblicità ci aiutano a tenere in piedi questa testata giornalistica.

Se leggi questo messaggio vuol dire che hai attivato un "adblocker", che blocca automaticamente e non permette di vedere la pubblicità. Nel rispetto del nostro lavoro ti chiediamo quindi di disattivarlo ed anzi, se di tuo interesse, di cliccare sui nostri banner.

In questo modo potremmo restare on line, indipendenti e liberi di raccontare la Valle d'Aosta come la vediamo noi.

Grazie.

Quattrocento denunce e ventiquattro arresti da parte dei Carabinieri di Châtillon - Saint-Vincent nel 2018: «situazione non allarmante» evidenzia Mossucca

comunicato stampa
Il capitano Carmelo Mossucca, comandante della Compagnia Carabinieri di Châtillon - Saint-Vincent

Nell'anno 2018 le sette Stazioni Carabinieri, Nus, Breuil-Cervinia, Châtillon - Saint-Vincent, Brusson, Verrès, Donnas - Pont-Saint-Martin e Gressoney-Saint-Jean, ed il Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Châtillon - Saint-Vincent, hanno denunciato all'Autorità giudiziaria quattrocento persone e ne hanno tratto in arresto ventiquattro. L'attività di controllo del territorio dal Comune Quart a Pont-Saint-Martin e le relative valli, si è sviluppata attraverso settemila servizi preventivi, durante i quali sono state identificate 16mila persone e controllati diecimila veicoli, con un aumento di circa il venti per cento rispetto al precedente anno.

Nel 2018 si registra un lieve aumento dei reati complessivi denunciati ai Carabinieri dai cittadini dei trentotto Comuni del territorio della Compagnia di Châtillon - Saint-Vincent, 1.266 i reati totali rispetto ai 1.128 dell'anno precedente. In diminuzione i reati predatori, fra cui figurano 148 furti in abitazione fra tentati e consumati, con una diminuzione del quindiici per cento rispetto al 2017 in cui ne erano stati denunciati 176, diminuzione che si conferma anche rispetto al totale dei furti denunciati nell'anno 2018, pari a 510. Nell'anno 2018 relativamente ai furti sono state 42 le persone denunciate in stato di libertà e quattro quelle in stato di arresto.
 



Nel 2018 sono stati intensificati i servizi di controllo delle aree di aggregazione giovanile finalizzati a contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, a seguito dei quali sono state denunciate cinque persone per spaccio di stupefacenti e segnalate quali assuntori quaranta persone, fra cui otto minorenni. Nel settore dell'infortunistica stradale le pattuglie sono intervenute su novanta incidenti stradali, molti dei quali con feriti e tre mortali. I dati hanno confermato che la causa degli incidenti stradali in questo territorio è spesso connessa all'abuso di sostanze alcoliche ed oltre alle denunce e alle sanzioni amministrative per guida in stato di ebbrezza contestate nell'ambito di controlli preventivi su strada, quindici sono state le persone denunciate per guida in stato di ebbrezza a seguito di incidenti stradali.

Durante i servizi dedicati alla vigilanza sul rispetto delle norme del codice della strada, le pattuglie impiegate hanno elevato 450 contravvenzioni al codice della strada, ritirato ventotto documenti di guida e sequestrato dodici veicoli.

L'attività di prevenzione, di prossimità e vicinanza ai cittadini svolta dai militari durante i servizi quotidiani, si è sviluppata anche attraverso a vari incontri con la popolazione presso i Comuni, dove sono state fornite alcune indicazioni per difendersi dai reati predatori e sono state indicate le modalità con le quali sono state commesse alcune truffe, spesso in danno di persone anziane. In tali incontri è stato ribadito di chiamare il sempre il "112" e richiedere l'intervento di un pattuglia nel caso in cui delle persone si presentino in casa richiedendo di poter visionare valori o la consegna di denaro, spesso presentandosi come addetti ad uffici pubblici.
In accordo con i dirigenti scolastici sono state organizzate conferenze presso varie scuole del territorio per la diffusione della cultura della legalità, dove sono stati trattati argomenti inerenti al bullismo, alle dipendenze da sostanze stupefacenti e alcool ed al rispetto delle norme di convivenza civile.
I militari della compagnia di Châtillon - Saint-Vincent nel 2018 sono stati impegnati anche nell'articolata attività d'indagine denominata "Do ut Des" che ha permesso l'emissione di otto misure cautelari e la denuncia in stato di libertà di sette persone per reati di concussione, corruzione, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e reati connessi.

Nel complesso la situazione della criminalità in Valle d'Aosta ed in particolare nell'area di competenza della Compagnia di Châtillon - Saint-Vincent non può definirsi allarmante, rimane elevata l'attenzione dell'Arma verso i reati predatori ed in particolare dei furti in abitazione ed in tale ambito si conferma l'utilità delle segnalazioni dei cittadini riferite alla presenza di autovetture e persone che si aggiravano nei pressi delle loro abitazioni, che hanno permesso una risposta più efficace ed un mirato controllo del territorio.