Raccolti oltre 23mila nella terza edizione di "Dolce solidarietà": a "Morandin" il premio per la miglior torta

redazione 12vda.it

L'ingresso della manifestazione Anche in mezzo alle previsioni di pioggia, il "sole della bontà" è tornato a splendere nel pomeriggio di sabato 9 giugno, sul campetto dell'oratorio interparrocchiale del centro storico di Aosta, per la terza edizione di "Dolce solidarietà", iniziativa di beneficenza che coinvolge pasticceri, associazioni di prestigio ed organizzazioni attente a valorizzare la persona che hanno permesso di raccogliere 23mila e 267 euro, oltre diecimila euro in più rispetto alla precedente edizione: «questo binomio unisce l'apprezzamento dei dolci e la solidarietà - spiegano André Lanièce e Vasco Cannatà, a nome degli organizzatori - in un contesto importante per i valori che trasmette come è l'Oratorio, da sempre luogo di aggregazione e di educazione per i ragazzi, che in questa occasione ha voluto essere motore di promozione dell'impegno verso gli altri e di attenzione ai soggetti più in difficoltà». Il gruppo degli organizzatori La gioia di condividere fino a tarda sera la bontà per il palato e quella che sgorga dal cuore ha accomunato André Lanièce, ideatore dell'evento, Vasco Cannatà, presidente dell'associazione "Dolce Solidarietà", don Fabio Brédy parroco della Cattedrale di Aosta e presidente dell'oratorio "San Filippo Neri", Luigi Alessandro, della delegazione aostana dell'Accademia italiana della cucina, Gianfranco Nogara, presidente del comitato della Valle d'Aosta del "Centro sportivo educativo nazionale", Livio Andreoli, presidente della "Uildm Valle d'Aosta", Michele Tropiano, tesoriere della "Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta", Mauro Morandin, Stefano Marchesin, Giorgio Maio e Claudio Chenal, portavoci dei pasticceri presenti, Andrea Borney e Fabio Molino del "Csv", René Benzo e Gianfranco Trevisan della "Fondazione sistema Ollignan", assieme ai tanti volontari che hanno voluto prestare la propria manodopera per distribuire le prelibatezze e soprattutto per sostenere l'iniziativa benefica: «va ai pasticceri tutto il mio più sincero plauso per tutto ciò che hanno fatto - commenta Luigi Alessandro - e per l'impegno nella confezione di torte e dolci. Si è confermata una proposta molto apprezzata quella di un laboratorio di pasticceria, dove i numerosi bambini presenti, sotto la guida dei pasticceri, hanno preparato fiori e animaletti in pasta di mandorle. E' stato bello vedere come, con un gioco, si può trasmettere un concetto importante, non solo per la nostra cultura ma soprattutto per la nostra salute: provare con mano come si producono i buoni prodotti di pasticceria artigianale».
Mauro Morandin impegnato nei laboratori con i bambini «Una grande partecipazione di pubblico, una grandissima generosità e un incasso record per la nostra regione - aggiunge Lanièce - sono segno che la predisposizione alla solidarietà e la passione per il buon cibo, sia dolce che salato, interessa tutti, grandi e piccini. La manifestazione è nata dall'idea di organizzare una festa rivolta in particolare ai giovani e alle loro famiglie, per trascorrere alcune ore insieme e far passare alcuni messaggi di promozione della solidarietà come valore da perseguire. Anche in un momento di crisi, di incertezza soprattutto per le famiglie, constatiamo che è ancora possibile accogliere fondi per le associazioni di volontariato, generosamente impegnate sul territorio valdostano. Lavorare insieme a tante persone, per una causa solidale come questa, nobilita ulteriormente le nostre intenzioni e ci spinge a continuare in queste iniziative faticose fisicamente, ma molto soddisfacenti in quanto basate sulla solidarietà, sull'amicizia e sulla condivisione di importanti valori. Per noi è stato importante avere, anche quest'anno, la collaborazione e il patrocinio del "Coordinamento solidarietà Valle d'Aosta", della "Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta" e della "Fondazione sistema Ollignan", a dimostrazione della serietà e della bontà della nostra iniziativa solidaristica».
I pasticcieri che hanno partecipato all'edizione 2012 sono stati "Chenal", "Davit", "De Santis", "Dolce Valle", "Giorgi", "La Torteria" e "Big Bar Gelato" di Aosta, "Bertoncin" di Châtillon, "Buzzi" di Nus, "Il Paradiso dei Golosi" di Cogne, "Les Délices de la Valdigne" di Morgex, "Mario" di Courmayeur e "Morandin" di Saint-Vincent: «ringraziamo tutti i volontari - evidenzia Vasco Cannatà - da chi ha predisposto l'area, a chi ha controllato l'accesso, a chi ha preparato le torte, ha passato la giornata a friggere centinaia di cialde calde alla "Nutella" ed a distribuire dolci, a cucinare la carne alla griglia e a distribuire le bevande, fino a chi si è occupato, al termine della festa, di rimettere tutto a posto. Sono stati davvero tanti a partecipare a questa iniziativa, con il pensiero alla bontà del cibo e il cuore aperto a donare per beneficenza». La folla in uno stand
I 23mila e 267 euro raccolti in beneficenza, ben 10mila in più dell'anno scorso (nel 2011 l'incasso era stato di 13mila e 280 euro) saranno devoluti a "Aido - Associazione italiana donatori organi", "Avlar - Associazione valdostana laringectomizzati", boyscout di Pont-Saint-Martin, "Co.Di.Vda - Coordinamento disabilità Valle d'Aosta", "Di.A.Psi - Associazione difesa ammalati psichici", "Dolce solidarietà", "Oftal - Opera federativa trasporto ammalati Lourdes" sezione di Aosta, Oratorio "Giovanni Paolo II" di Donnas, Oratorio "San Filippo Neri" di Aosta, Istituto suore San Giuseppe di AOsta, "Telethon - Uildm - Unione italiana lotta alla distrofia muscolare" e "Viola - Associazione a sostegno della vita dopo il cancro al seno": «questa iniziativa si sposa bene con lo spirito dell'oratorio - sottolinea don Fabio Brédy - i dolci ci dicono che l'oratorio è luogo di incontro e di festa; la solidarietà ci dice che l'oratorio è uno spazio aperto a tutti in cui la logica del dono, che è la logica del Vangelo, è il primo e più importante valore. E' encomiabile lo sforzo e l'impegno profuso da tante persone, per la buona riuscita di questa manifestazione gioiosa, bella e sopratutto benefica».
La torta vincitrice realizzata da Mauro Morandin La serata, animata da Patrick Mittiga, si è conclusa all'insegna dell'antica arte delle maschere veneziane, con il bellissimo ed emozionante spettacolo della "Bottega dei Sogni" di Aymavilles, guidata da Deborah Nania, alla presenza di un numeroso e attento pubblico che ha molto apprezzato l'intera benefica iniziativa.
"Dolce solidarietà" è stata anche l'occasione per partecipare ad una lotteria solidale, che ha visto l'estrazione dei seguenti biglietti vincenti: 08561 (primo premio), 07902 (secondo), 02271 (terzo), 05025 (quarto), 00303 (quinto), 05839 (sesto), 03565 (settimo), 09175 (ottavo), 09497 (nono), 08848 (decimo), 02917 (11esimo), 00573 (12esimo), 02574 (13esimo), 08310 (14esimo), 03144 (15esimo), 02074 (16esimo), 01701 (17esimo), 01000 (18esimo), 04950 (19esimo), 08634 (20esimo). Chi avesse uno dei biglietti vincenti è pregato di contattare il numero telefonico 388.37.77.172.
Nella terza edizione il riconoscimento dell'Accademia italiana della Cucina è stato assegnato alla Pasticceria "Morandin" di Saint Vincent; tra le torte presentate dalle associazioni ha vinto quella preparata dall'associazione "Avlar": «dopo questo grandissimo risultato sia di affluenza, migliaia di persone hanno visitato la festa, sia di incasso, mai nessuna manifestazione aveva incassato e devoluto interamente in beneficenza una somma di denaro così elevata per una manifestazione di solo dieci ore - conclude André Lanièce - l'appuntamento è già per il prossimo anno per un'altra giornata all'insegna della festa, della golosità ma soprattutto della solidarietà».