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Riccarand lascia la guida dei Verdi della Valle d'Aosta: il futuro è ancora nell'Aap

redazione 12vda.it

Elio Riccarand«Lascio la guida del movimento e non mi candiderò alle prossime elezioni regionali». Con queste parole, Elio Riccarand, ex consigliere regionale e coordinatore dei Verdi Alternativi della Valle d'Aosta, ha confermato, durante l'assemblea del partito, all'Espace Populaire, le indiscrezioni che da qualche tempo stavano circolando tra gli ambienti della sinistra valdostana: «la mia collocazione personale non è importante - ha aggiunto - se ho fatto per tre volte la 'rotazione' in Consiglio regionale vuol dire che credo nella necessità di cambiare, anche per quanto riguarda le responsabilità all'interno del nostro movimento».
Il nuovo coordinatore sarà scelto, con tutta probabilità, tra Carlo Curtaz, ex consigliere regionale, tra Dina Squarzino e Ugo Venturella, attuali membri del Consiglio Valle e tra quelli presenti nel consiglio comunale del capoluogo, Clotilde Forcellati e Paolo Fedi: «non c'è nessuna investitura da parte mia - prosegue Riccarand - non c'è fretta, fra qualche settimana il coordinamento del partito si riunirà».

Durante l'assemblea è stata ribadita la volontà di continuare il cammino con la coalizione dell'Arcobaleno, con Rifondazione Comunista, Italia Dei Valori, Comité Des Valdôtains e Sinistra Alternativa, e di giungere, attraverso l'Alleanza Autonomista Progressista, insieme alle altre forze di sinistra, Partito Democratico, Comunisti italiani e Sinistra democratica, e con Vallée d'Aoste Vive e Renouveau Valdôtain ad un programma condiviso tra diverse liste «per governare la Valle d'Aosta».
Riccarand ha anche voluto ribadire l'importanza del referendum: «rappresenta la vera democrazia diretta - ha evidenziato - bisogna eliminare il quorum o ridurlo ed istituire il ballottaggio tra la proposta di iniziativa popolare e la legge approvata dal Consiglio regionale».