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Rischia sei mesi di carcere un 50enne valdostano che ha realizzato e diffuso un video dove accusa undici persone di connivenze criminali

redazione 12vda.it
L'insegna della sede della Polizia postale di Aosta

Giocare con i "social" e gli strumenti di comunicazione digitale costerà caro a Tiziano Gaino, commerciante aostano cinquantenne, che lo scorso 28 marzo aveva creato e distribuito un video intitolato "La super famiglia" realizzato con alcuni slogan infantili e vecchie fotografie, perlopiù di politici valdostani, e che ora è indagato per il reato di "diffamazione aggravata dal mezzo di pubblicità" che, sulla base delle recenti sentenze, può arrivare anche ad una pena di sei mesi di reclusione.

Il video, che dura 59 secondi e si ispira ad un trailer cinematografico, viene "presentato" dalla "VdA film ladrons" e lancia subito il primo slogan "sono grandi sono forti ruban tutto anche ai morti", seguito da un'immagine dell'ex presidente della Regione Augusto Rollandin e quindi dalla scritta "ciula oggi ciula domani tutto in culo ai valdostani". Scorrono poi alcune foto dell'ex procuratore di Aosta Pasquale Longarini, di nuovo di Rollandin impegnato al "Tor des Géants" e dell'ex amministratore unico della "Casino de la Vallée SpA" Luca Frigerio e quindi si legge "questa primavera di pane e n'drangheta" seguite da vecchie immagini di Emily Rini, attuale presidente del Consiglio Valle, Gerardo Cuomo, imprenditore, titolare del "Caseificio valdostano"Laurent Viérin, assessore regionale ed ex presidente della Regione e di Pierluigi Marquis, attuale capogruppo della Stella Alpina ed ex presidente della Regione a cui segue la scritta "una famiglia di poltroni un gruppetto di ladroni".

Il finto trailer propone poi una foto dell'ex assessore regionale Ego Perron e poi lo slogan "casinò e soldoni sono qui i gran ladroni" seguito dalle immagini dell'ex consigliere regionale Massimo Lattanzi, dell'ex direttore del Forte di Bard Gabriele Accornero e di un'immagine della Casa da gioco di Saint-Vincent, per poi aggiungere "Forza avanti ben gruppone chi non ruba è un coglione", con una foto con due persone che si stringono una mano e si passano dei soldi. Segue la foto di un tavolo da gioco con una roulette presa dal sito del giornale francese "Le Repubblicain Lorrain", con la frase "tanti voti e promesse auto di lusso nelle autorimesse" e quindi la stessa immagine di Frigerio sotto il quale compare la scritta "primavera valdostana con Augusto in sottana" e poi un'immagine sfocata ma comprensibile di Mauro Baccega, attuale assessore regionale alla sanità, con la scritta "siamo tutti a palazzo con in mano un bel mazzo".

L'ultimo slogan è "siamo bravi e potenti, mettetevi a novanta e stringete i denti" seguito dall'immagine di due conigli, uno sull'altro, e quindi compare una sorta di titolo di coda: "iMovie e VdA film ladrons presentano una produzione VdA film ladrons, in associazione con iMovie - si legge - un film di cittadini onesti, "La super famiglia", interpreti Ivano, Giulia, papà, mamma, montaggio di "il popolo valdostano", responsabile di produzione Pinocchio, direttore della fotografia Mangiafuoco, casting di "ruba pi che te poi", musiche di Ennio Ladrone, costumista Rocco, produttore esecutivo "noi onesti", soggetto di Augusto Babà e i 40 ladroni regia di cittadini onesti".

A presentare un esposto in Procura sono stati Emily Rini, Mauro Baccega ed Augusto Rollandin e le indagini sono state svolte dagli agenti della "Digos" e dalla Polizia postale, coordinate dal pubblico ministero Francesco Pizzato, che sono risaliti a Gaino ed ora stanno cercando di scoprire l'identità di chi ha diffuso anche sui "social" il video in oggetto, che per qualche giorno era circolato solo nelle chat private.

Qui la gallery fotografica del video "La super famiglia":

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