Gentile visitatore,

se sei su 12vda è chiaro che apprezzi il nostro lavoro giornalistico, che si può leggere, ascoltare e vedere senza dover pagare nulla, nel rispetto di un'informazione libera ed indipendente.
12vda è una testata che non è supportata da lobby politiche, commerciali o sociali, e si sostiene esclusivamente con la pubblicità, che è non assolutamente invasiva, non prevede fastidiosi "pop up" o "finte notizie".

Il nostro lavoro quotidiano richiede infatti tempo e denaro ed i ricavi della pubblicità ci aiutano a tenere in piedi questa testata giornalistica.

Se leggi questo messaggio vuol dire che hai attivato un "adblocker", che blocca automaticamente e non permette di vedere la pubblicità. Nel rispetto del nostro lavoro ti chiediamo quindi di disattivarlo ed anzi, se di tuo interesse, di cliccare sui nostri banner.

In questo modo potremmo restare on line, indipendenti e liberi di raccontare la Valle d'Aosta come la vediamo noi.

Grazie.

A rischio la caduta di 2.500 metri cubi di materiale dal ghiacciaio di Planpincieux, sul Monte Bianco: chiusa la strada per la Val Ferret

comunicato stampa
Il ghiacciaio di Planpincieux

Il sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, ha emanato, martedì 24 settembre, un'ordinanza un cui dispone le "Misura di protezione civile per un potenziale rischio glaciale" relativo al "Ghiacciaio di Planpincieux" in seguito alle comunicazioni della Regione in cui vengono segnalati "una situazione di potenziale pericolo" ed i relativi dettagli, con la possibilità di un crollo, senza poterne prevedere l'esatto momento, di circa 250mila metri cubi di materiale.

Il sindaco ha quindi disposto "il divieto, dalle ore 19.30, d'accesso pedonale e con mezzi a motore nella Val Ferret, nelle aree immediatamente sotto il ghiacciaio con l'evacuazione degli immobili nella zona, la conseguente chiusura della strada comunale per la Val Ferret nel tratto compreso tra l'intersezione con la strada poderale della Montitaz e la località Planpincieux e la chiusura della strada interpoderale". L'ordinanza consente "il transito, ai soli veicoli a motore "nelle zone sicure a monte della chiusura della strada ai proprietari di immobili, titolari di attività, residenti, imprese impegnate in lavori, funzionari pubblici e incaricati di pubblico servizio ed altri soggetti autorizzati dal sindaco, con monitoraggio in tempo reale, compatibilmente con le condizioni di sicurezza, durante le finestre orarie dalle ore 7.30 alle 9, dalle 12 alle 13.30 e dalle 17.30 alle 19.30. Durante la notte è consentito il transito dei soli veicoli di soccorso, preventivamente autorizzati dal sindaco o dal responsabile comunale di Protezione civile".
 

Inoltre, lungo la strada interpoderale Montitaz-Planpincieux, a partire dalla mattinata di venerdì 27 settembre, "dato che nel periodo precedente la strada sarà interessata da urgenti lavori di manutenzione, viene autorizzato il transito, in qualsiasi orario, a pedoni, biciclette e veicoli a motore di peso inferiore ai 35 quintali, proprietari di immobili, titolari di attività, residenti, imprese impegnate in lavori, funzionari pubblici e incaricati di pubblico servizio, altri soggetti autorizzati dal sindaco. Il transito avviene a rischio e pericolo dei transitanti, tenuto conto dello stato e della natura della strada. Nell'ultimo tratto a monte è previsto un senso unico alternato di circolazione regolato mediante apposito impianto semaforico".

Nella mattinata di giovedì 26 settembre è stato installato un "radar interferometrico" per la detezione del movimento della porzione instabile del ghiacciaio.