Rubati i fiori sulla tomba di Federica Banfi, che era stata ricordata il giorno del suo compleanno. Il padre ha portato una foto della figlia ad Emma

redazione 12vda.it
Renzo Banfi con Emma e la foto di Federica

Non si può "riposare in pace" neanche dopo essere stati vittima di una tragedia: lunedì 19 marzo, nel cimitero di Canegrate, la cittadina dell'hinterland milanese dove abitava Federica Banfi, la catechista morta a Capodanno nel terribile incidente avvenuto sull'autostrada "A5" all'altezza di Chambave, sono stati rubati i fiori portati da parenti ed amici lo scorso sabato 10 marzo, in occasione del 19esimo compleanno della sfortunata vittima, provocando l'indignazione della cittadinanza, che sta ancora elaborando il lutto.

Il padre di Federica, che era una grande fan della cantante Emma Marrone, la quale l'aveva ricordata sui "social" dopo l'incidente, il 29 gennaio si è recato a Milano, al "Mondadori store" di piazza Duomo, dove era in programma il classico "firmacopie" in occasione dell'uscita del nuovo disco della cantante fiorentina, "Essere qui". Renzo Banfi, dopo aver fatto la regolare coda tra i fan di tutte le età, ha quindi incontrato Emma, parlandole della figlia, ed alla fine hanno fatto una foto insieme ad un'immagine di Federica.

Parallelamente, prosegue la lunga riabilitazione di Ilaria La Guardia, la diciottenne che era seduta sul furgone a fianco di Federica Banfi ed era rimasta gravemente ferita: dopo il superamento dell'emergenza ad Aosta, dove era stata ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale "Parini", era stata trasferita all'ospedale "Niguarda" di Milano, dove alla fine di gennaio era stata operata più volte per ridurre le diverse fratture che aveva riportato al bacino ed al femore.

La Procura di Aosta, che sulla vicenda ha aperto un fascicolo, sta aspettando la relazione del perito incaricato Luigi Bracci, che ha dovuto affrontare, nel frattempo, un grave lutto personale: «ho chiesto ancora del tempo - racconta l'esperto del Tribunale - la questione è molto complessa». I risultati della perizia, che dovranno chiarire se l'incidente sia stato provocato dalla presenza di ghiaccio sull'autostrada, attribuendo anche le relative responsabilitàò, dovrebbero arrivare entro la fine di aprile.

ultimo aggiornamento: 
Giovedì 22 Marzo '18, h.11.40