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Sei ritorni negli otto concerti della nuova edizione di "Musicastelle outdoor": per la prima volta in Valle d'Aosta le stelle di "X-Factor" Enrico Nigiotti ed i "BowLand"

redazione 12vda.it
Luca Barbarossa in concerto ad Aosta nel 2016

Con oltre due mesi d'anticipo è stato reso noto il calendario dell'ottava edizione di "Musicastelle outdoor", che presenta, per l'occasione, otto concerti di artisti italiani, "con la nota formula acustica e outdoor, a stretto contatto con la natura, senza sedie per il pubblico né palco per l’artista", dal 22 giugno al 14 luglio: a Brusson Luca Barbarossa e Max Gazzè, a Chamois Eugenio Finardi e Simone Cristicchi, a Valsavarenche Nada ed Enrico Nigiotti ed a Pila Malika Ayane ed i "BowLand".

Otto concerti per l'ottava edizione di "Musicastelle outdoor". Brusson, dove lo scorso anno era "saltato" il concerto di "Lo Stato Sociale", che a causa delle precarie condizioni meteorologiche era stato spostato al "Palais Saint-Vincent", vedrà quindi i concerti del cantautore romano e conduttore radiofonico Luca Barbarossa, che si era esibito nel luglio 2016 ad Aosta per il "Sound fest", alle ore 17 di sabato 22 giugno, a cui seguirà, il giorno successivo, domenica 23, alle ore 15, Max Gazzè, che aveva già partecipato alla seconda edizione di "Musicastelle outdoor" nel 2013, in un concerto a La Salle.
Il fine settimana successivo, a Chamois, toccherà, sabato 29 giugno, alle ore 17, ad Eugenio Finardi, che nel maggio 2012 aveva partecipato alla "Saison culturelle", mentre domenica 30, alle ore 15 tornerà Simone Cristicchi, che nel 2013 si era esibito per "Musicastelle outdoor" a Verrès.
Valsavarenche ospiterà, sabato 6 luglio, alle ore 17, Nada, che nel dicembre 2011 aveva fatto parte del cartellone della "Saison", ed il giorno successivo, domenica 7 luglio, alle ore 15, si potrà assistere al concerto del primo dei due nomi inediti della rassegna, quello di Enrico Nigiotti, finalista dell'edizione 2017 di "X-Factor" (quella vinta da Lorenzo Licitra ma che ha dato popolarità ai "Måneskin") e che ha partecipato alla 69esima edizione del "Festival di Sanremo", aggiudicandosi il "Premio Lunezia per Sanremo" per il "miglior testo".
L'ultimo fine settimana dell'ottava edizione di "Musicastelle outdoor" torna alle origini, ospitando l'artista che nel luglio 2012, a Morgex, aveva dato il via al "format" dei concerti in montagna, vale a dire Malika Ayane, che si esibirà a Pila sabato 13 luglio, alle ore 17, mentre la rassegna si concluderà nella medesima location il giorno successivo, alle ore 15, con i "BowLand", il trio di origine iraniana che per la prima volta arriva in Valle d'Aosta, anche loro, analogamente a Nigiotti, finalisti della dodicesima di "X-Factor".

"Informarsi preventivamente prima dei concerti, possibile una prenotazione obbligatoria". "Considerata la particolarità delle location - evidenziano dall'organizzazione - e le limitazioni di accesso di alcune di esse, in particolare Chamois in ragione della portata oraria limitata della funivia, si raccomanda di informarsi preventivamente sul sito per conoscere tempistiche, modalità e priorità di accesso, sarà possibile anche un obbligo di prenotazione, per evitare criticità di tipo logistico e di sicurezza".
In caso di maltempo è previsto lo spostamento del concerto al coperto: per Luca Barbarossa e Max Gazzè i concerti si sposterebbero alle ore 18 presso il bocciodromo di Brusson, per Eugenio Finardi e Simone Cristicchi sempre alle ore 18 nel salone polivalente di Valgrisenche, mentre Nada, Enrico Nigiotti, Malika Ayane ed i "Bowland" si potrebbero esibire alle ore 21 al teatro ex "Splendor" di Aosta.
«Nell'ottica di ottimizzare l'offerta turistica - spiega Laurent Viérin, assessore regionale al turismo, sport, commercio, sport e beni culturali - quest'anno sono state apportate alcune innovazioni al format di "Musicastelle outdoor", a cominciare dalla calendarizzazione degli appuntamenti che sono stati anticipati al mese di giugno ed al principio di luglio per coprire un periodo turistico tendenzialmente meno ricco di eventi. Raddoppiare gli eventi ha l'obiettivo di aumentare le ricadute economiche per le località che ospitano la rassegna, favorendo i pernottamenti, e rafforzando al tempo stesso il brand della rassegna con un cartellone più strutturato. Confido che le innovazioni apportate incontrino l’apprezzamento del pubblico attraverso una differenziazione nella valorizzazione delle diverse località, puntando sulla montagna come inizio della stagione estiva».



Il record di pubblico è stato per Francesco Gabbani. La rassegna "Musicastelle" era iniziata nel 2009 con il concerto diretto da Ennio Morricone al castello di Fénis, in un'edizione che vide anche la partecipazione di Roberto Bolle e Renzo Arbore. "Musicastelle outdoor", ispirato a "I suoni delle Dolomiti", organizzata in Trentino sin dal 1995 e che spazia della musica classica, all'opera, alla "world music", al jazz, al folk ed alla canzone d'autore e che vedrà proprio Malika Ayane chiudere, il 15 settembre l'edizione 2019, era nato nel 2009 ed aveva portato, oltre alla Ayane a Morgex, Enrico Ruggeri al castello di Ussel a Châtillon, Dolcenera a Saint-Christophe e Francesco Renga a Bionaz. L'anno successivo era stata la volta di Simone Cristicchi a Verrès, Chiara Galiazzo a Torgnon, Max Gazzè a La Salle e Raphael Gualazzi a Pila, mentre nel 2014 era toccato ai "Tiromancino" a Saint-Nicolas, Arisa a Montjovet, Noemi a Doues e Ron a Fontainemore.
Il 2015 aveva accolto, sempre a Fontainemore, Gianluca Grignani, quindi Niccolò Fabi ad Aymavilles, Irene Grandi a Breuil-Cervinia e Nina Zilli a Saint-Barthelemy. Daniele Silvestri aveva aperto la rassegna del 2016, ad Etroubles, con Dolcenera a Champorcher la prima a concedere il "bis", poi con Alex Britti a Verrayes e Roberto Vecchioni a La Thuile. La sesta edizione aveva visto Paola Turci ad Ayas, Ermal Meta ad Antey-Saint-André, Francesco Gabbani a Saint-Marcel, che con i suoi seimila spettatori detiene il record di presenze, e Carmen Consoli a Saint-Pierre, da dove si era ripartiti lo scorso anno, con "Le Vibrazioni" mentre la "Premiata Forneria Marconi" si era esibita a Saint-Rhémy-en-Bosses. Spostato al "Palais" il concerto de "Lo Stato Sociale" previsto a Brusson, aveva chiuso, a Valgrisenche, la "Bandabardò".

ultimo aggiornamento: 
Giovedì 11 Aprile '19, h.16.15

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