Chiamo il 112...

Domenica 10 Settembre '17, h.00.05
Chiamo il 112...

Chiamo il 112 alle 23.31 e mi passano i Carabinieri di Chatillon, siccome mi segnalano in qualità di Delegato di Scala dei disturbi (reato di disturbo della quiete pubblica) nel condominio a Pont-Saint-Martin per un cane che piange, abbaia e gratta le porte poiché lasciato solo in alloggio (reato di abbandono di animale) per i padroni giovani usciti il sabato sera, tra l'altro pitbull taglia grossa incustodito a terzi e domiciliato altrove (data la situazione si configura reato di incauto affidamento), mi rispondono "cosa vuole che facciamo, sfondiamo la porta e lo portiamo fuori? Vada domani dalla Locale, non abbiamo auto in zona" peccato che sarà domenica, comunque ho risposto "allora apro la porta io e lo accompagno fuori dal condominio?" e il militare "faccia quello che vuole, buona sera" e mi ha chiuso il telefono in faccia in 3 minuti esatti di conversazione.
Ora mi aspetto che il Capitano della Compagnia redarguisca questo simpatico personaggio che ha trasformato una chiamata seria in una barzelletta, facendo perdere la fiducia nel pronto intervento, intanto preparo una letterina al Comando Generale dell'Arma chiedendo che intervenga per allontanare il Carabiniere causa incompatibilità ambientale. Prima, il 112 diventa un Call Center facendo perdere non secondi MA minuti preziosi ai soccorsi, adesso anche i Carab... cioè i Comici che giocano sulle cause, questo è davvero troppo, ci vuole un'interrogazione parlamentare su tutto il sistema del numero unico, intanto io porto avanti la cosa.
Fossi stato maleducato capirei, ma mantenere la calma non è servito a molto.