Domenica 10 settembre parte l'ottava edizione del "Tor des Géants", che vede 867 iscritti. Mercoledì 13 debutta il "Tot Dret", con 374 concorrenti

redazione 12vda.it
La zona di partenza ed arrivo del 'Tor' (foto Gianfranco Vanzetti)

Saranno al via, domenica 10 settembre, alle ore 10 dal centro di Courmayeur, gli 867 concorrenti dell'ottava edizione de "Tor des Géants", la gara di "trail ultra xlong" che percorre i sentieri delle due "alte vie" valdostane, che dovranno arrivare entro sabato 16 alle ore 16. Partiranno invece mercoledì 13 settembre alle ore 21 dal centro di Gressoney Saint Jean, i 374 concorrenti della prima edizione del "Tot Dret".
In tutto 1241 atleti, in rappresentanza di 66 nazioni. Saranno 679, sempre sommando le due gare, i concorrenti italiani. A seguire: francesi, spagnoli, giapponesi, svizzeri, cinesi. Per tutti lo striscione d'arrivo sarà posto a Courmayeur. I concorrenti del "Tor" avranno 150 ore per completare la loro gara di 330 chilometri. I concorrenti del "Tot Dret" avranno invece 38 ore per coprire la distanza di 130 chilometri.

I pronostici sono fatti per essere smentiti e 330 km di sentieri regalano una quantità incalcolabile di incognite. Lo sanno bene il francese Lionel Trivel e l'elvetico Marco Gazzola, entrambi in passato vicinissimi alla vittoria, poi sfumata a pochissima distanza dal traguardo. Ci riproveranno quest'anno, ma dovranno guardarsi da avversari davvero agguerriti. Primo tra tutti il fortissimo basco Javier Dominguez-Ledo, che da un anno ha messo il "Tor" in testa alla sua lista dei desideri. Anche Jean Claude Mathieu, quarto all'arrivo nel 2015, cercherà di salire sul podio e con lui il giapponese Masahiro Ono, che dopo due quinti posti punta al salto di qualità, senza dimenticare Jules-Henri Gabioud, vincitore del "Tor" nel 2011.
Gli italiani non staranno certo a guardare: Oliviero Bosatelli e Franco Collé, entrambi già primi a Courmayeur, rispettivamente nel 2016 e nel 2014, cercheranno il bis. A dar loro fastidio penserà senz'altro Gianluca Galeati, che nel palmares ha un secondo posto conquistato nell'edizione dal meteo più severo, quella del 2015. Con lui anche il varesino Andrea Macchi, già protagonista al "Tor" e che quest'anno punterà senza mezzi termini al bersaglio grosso, e Michele Graglia, sfortunatissimo lo scorso anno. Da non dimenticare Nico Valsesia, che di record assoluti in bicicletta e in montagna è uno specialista. Attenzione anche alla pattuglia di atleti dell'Alto Adige: Alex Rabensteiner, Peter Kienzl, Jimmy Pellegrini e Christian Insam hanno le carte in regola per far saltare il banco e riportare in provincia di Bolzano il trofeo conquistato da Ulrich Gross nel 2010.
Tra le donne sarà sfida all'arma bianca tra la campionessa in carica Lisa Borzani, vincitrice nel 2016 e seconda nel 2015 e 2014, e l'iberica Silvia Trigueros Garrote, che lo scorso anno fu tradita soprattutto dall'inesperienza. Non starà certo a guardare Stephanie Case, seconda nel 2016 e data in grande crescendo, così come le azzurre Scilla Tonetti, terza nel 2013, e Marina Plavan che per due volte ha sfiorato il podio classificandosi al quarto posto. Attenzione alta anche per l'italiana Giulia Vinco, vincitrice dell'ultra trail "Via degli Dei", e la spagnola Consuelo Velasco Barros, vincitrice a sua volta della durissima "Travesera" 2016.

Tutti i partecipanti al "Tor" e al "Tot Dret" saranno muniti di localizzatori gps tramite i quali potranno non solo essere tracciati e rintracciati in qualsiasi momento, ma anche seguiti costantemente da casa via web. A tenere d'occhio i concorrenti, oltre ai cinquanta ispettori che vigileranno lungo i sentieri sulla regolarità della corsa, saranno impegnati duemila volontari e tutti gli uomini della sicurezza: guide alpine, Forze dell'ordine, medici e fisioterapisti.
I volontari distribuiti nelle "basi vita", nei rifugi lungo i percorsi, oltre che alla partenza e all'arrivo, distribuiranno, per esempio, circa diecimila bottiglie d'acqua e di altre bevande, 365 chili di the in polvere, circa duecento forme di "Fontina", tome e formaggio "Grana" invecchiato, oltre chili tra mocette, prosciutti e mortadelle, mille chili di pasta, duecento chili di riso, 1.600 uova, mentre il pane verrà acquistato e distribuito giorno per giorno.

Ultimo aggiornamento: 
Domenica 10 Settembre '17, h.10.00

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