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Ivan Origone fissa il nuovo record di "speed skiing" a 254,958 chilometri orari, battendo il fratello Simone ed il francese Simon Billy

redazione 12vda
Ivan Origone ed il suo nuovo record del mondo di 'speed skiing'

Il valdostano Ivan Origone è il nuovo recordman di "speed skiing": sabato 26 marzo, sulla pista Chabrières, a Vars, in Francia, ha portato il nuovo limite dello sci di velocità a 254,958 chilometri orari. Ivan si è giocato il record del mondo con il fratello Simone ed il francese Simon Billy, che hanno migliorato i loro precedenti record, così come l'atleta verbanese Valentina Greggio ha superato il precedente primato femminile, di 242,590 chilometri orari, che era stato stabilito nel 2006 della svedese Sanna Tidstrand, portandolo ad una velocità di 247,083 chilometri orari.

La giornata, che ha visto una lunga serie di miglioramenti dei vari record nazionali che personali, si era aperta fissando la partenza sotto la cima della pista, con gli ottimi risultati del russo Mikhail Schumilin, a 240,320 chilometri all'ora e dell'austriaco Manuel Kramer, a 242,262 chilometri orari, che hanno fissato il loro nuovo limite personale. E' poi toccato a Nikolay Pimkin che, con 240,964 ha fatto registrare il nuovo primato russo e quindi a Billy, con il suo nuovo record di 249,653 chilometri all'ora.
Il primo a scendere dei fratelli Origone, Ivan, ha quindi fissato il suo nuovo personale a 252,278 chilometri all'ora, seguito poi da Simone, che è passato tra le cellule a 252,101 chilometri all'ora, e dalla Greggio che si è migliorata con la velocità di 240,803 chilometri all'ora.

L'organizzazione ha quindi deciso di svolgere un'ulteriore manche con i cinque migliori uomini e le tre migliori donne, fissando però la partenza alla cima della pista Chabrières, a 2.700 metri di quota: il primo a scendere è stato l'austriaco Klaus Schrottschammer che ha realizzato il suo nuovo record personale a 248,447 chilometri orari, imitato da Mikhail Schumilin che ha superato il precedente risultato facendo segnare il nuovo record personale e limite nazionale a 241,935 chilometri orari e, successivamente, sono migliorati anche i personali di Manuel Kramer, con 246.914 chilometri all'ora, del polacco Jędrzej Dobrowolski, con 244,233 chilometri orari, nuovo record nazionale e dello svedese Christian Jansson, con 244.809 chilometri all'ora.

La possibilità che si possa far segnare un nuovo record del mondo si intuisce quando Simon Billy passa davanti ai sensori a 252,809 chilometri all'ora, ma la gioia dura pochissimo dato che, subito dopo, Simone Origone migliora il limite, arrivando a 252,987 chilometri orari.
L'ultimo a scendere tra gli uomini è stato Ivan Origone, che riesce a fare meglio del fratello ed ha fissato così nuovo record mondiale a 254,958 chilometri orari, così come la Valentina Greggio, che riporta in Italia anche il record femminile sfrecciando a 247,083 chilometri all'ora, il sesto risultato assoluto della giornata.

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