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Tre interventi notturni del "Soccorso alpino" valdostano sul Monte Bianco e sul Cervino

comunicato stampa
L'elicottero del 'Soccorso Alpino Valdostano' (foto 'Soccorso Alpino Valdostano')

Notte impegnativa per il Soccorso Alpino Valdostano, impegnato, in Centrale Unica del Soccorso, a gestire alcune situazioni che hanno richiesto attenzione particolare: la prima allerta nel corso della serata, per il mancato rientro di due alpinisti di nazionalità italiana impegnati nella discesa dalle Grandes Jorasses (Monte Bianco).
L’operatore di Centrale ha tentato più volte di mettersi in contatto con loro, inutilmente. Alle ore 02:00 di questa notte i due alpinisti sono rientrati autonomamente al rifugio Boccalatte. Hanno riferito di essere in buone condizioni di salute e di non avere necessità di intervento sanitario, ma di essere stati molto lenti nella discesa.
Due le situazioni sul Cervino: la prima ha riguardato due alpinisti spagnoli che hanno chiesto soccorso perché bloccati all’altezza della Gran Corda, a quota 4000 mt. Impossibile intervenire in elicottero, di notte. Due guide alpine sono state inviate via terra, li hanno raggiunti e condotti a Capanna Carrel. L’intervento si è concluso alle ore 04:00 di questa mattina. I due alpinisti non hanno bisogno di intervento sanitario.
La seconda, a monte dell’Oriondé: due alpinisti polacchi, seppur non lontani dal rifugio, hanno riferito di aver smarrito l’itinerario e di non essere in grado di rientrare autonomamente. I due hanno deciso di tentare la discesa in via autonoma, preoccupati per le temperature rigide della notte. Alle ore 07:00 circa hanno riferito di aver raggiunto il rifugio