Una "Ford Focus" distrugge, alle porte di Aosta, una "Citroën C-Zero" elettrica della "Cva": tre persone coinvolte, ma nessun rischio a cause delle batterie

redazione 12vda.it
La 'C-Zero' della 'Cva' distrutta nell'impatto con la 'Focus'

Tre persone, due uomini ed una donna, sono rimaste coinvolte in un incidente stradale avvenuto poco dopo le ore 8.20 di mercoledì 5 dicembre alle porte di Aosta, in corso Ivrea, davanti al ristorante "Mc Donald's": una "Ford Focus" a benzina, di colore grigio, del 2004, si è scontrata una "Citroën C-Zero" elettrica, bianca, del 2016, immatricolata autocarro, in leasing alla "Cva".

Per cause ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri (ma pare che all'origine ci sia l'ormai consueto attraversamento illegale e pericoloso della doppia linea continua sulla "circonvallazione" aostana), che sono intervenuti sul posto insieme agli operatori del "118", i Vigili del Fuoco e la Polizia locale di Aosta, la "Focus" ha colpito con violenza la "C-Zero" sulla fiancata anteriore sinistra, provocandone il ribaltamento, lasciandola poggiata sul fianco, nel piazzale di accesso del ristorante.
Il conducente dell'auto elettrica, un trentenne, è stato protetto dagli "airbag" presenti all'interno dell'abitacolo ed è stato tirato fuori dagli operatori del "118" dopo che i Vigili del fuoco hanno tagliato il tetto dell'auto: l'uomo ha lamentato un dolore ad una gamba e, dopo gli accertamenti in "Pronto soccorso" è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale "Parini" di Aosta, con una prognosi non riservata.
Non sono in gravi condizioni neppure il conducente dell'altra auto e la ragazza che stava camminando nella zona e, per lo spavento, è caduta per terra, lesionandosi un ginocchio: entrambi sono stati dimessi dopo i controlli clinici.

I Vigili del fuoco, oltre a mettere in sicurezza la "Focus" incidentata, hanno dovuto agire analogamente, per la prima volta, su un'auto elettrica, dove non c'è carburante da intercettare, ma ci sono delle batterie agli ioni di litio che, potenziamente, avrebbero potuto esplodere in seguito al violento impatto ma, evidentemente la scocca della "C-Zero" (gemella della "Peugeot iOn" della "Mitsubishi MiEV", come quella in dotazione alla "Arpa" della Valle d'Aosta) ha retto bene, evitanto il peggio. Dopotutto, la prima auto elettrica del "double chevron", anche se non originale, costa, di listino, circa trentamila euro, ma usata la si può trovare anche ad un terzo del prezzo originale.

Nella stessa giornata un'altra auto, una "Hyundai Atos" di colore rosso, con alla guida una 74enne si è ribaltata, sempre ad Aosta, in via Col du Mont, nei pressi dello stabilimento "Cogne acciai speciali": la donna ha perso il controllo del mezzo, uscendo di strada in prossimità di una curva ed ha concluso la corsa nella scarpata adiacente: soccorsa dagli operatori del "118" è stata ricoverata nel reparto di chirurgia toracica in condizioni non gravi.

ultimo aggiornamento: 
Mercoledì 5 Dicembre '18, h.18.10

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