Una slavina, ad Ayas, travolge una scialpinista biellese

redazione 12vda.it

Barbara Cappellaro, 28 anni, residente a Biella, scialpinista, è stata travolta nel pomeriggio di mercoledì 26 marzo da una valanga che si è staccata da sopra il lago Perrin, ad Ayas, a circa 2700 metri di quota.
La donna, faceva parte di un gruppo di sei biellesi che, poco prima, aveva raggiunto la Gran Cima: verso le 14, mentre stavano scendendo, uno degli scialpinisti è passato su una placca a vento provocando il distacco della slavina, con un fronte di venti metri, che ha investito la donna seppellendola sotto un metro di neve.
Tutti e sei erano dotati di 'Arva', l'apparecchiatura che permette di rintracciare la posizione delle persone travolte, e non c'è stata nessuna difficoltà per trovare la posizione della donna. Nessuno era dotato, però né di pale né di sonde e così non si è riuscito a tirarla fuori dalla neve: uno dei scialpinisti ha quindi continuato la discesa fino a quando è arrivato in una zona coperta dal cellulare ed ha chiamato i soccorsi: la Cappellaro è stata estratta dalla guide dopo venti minuti sotto la neve e portata all'ospedale 'Parini', non ha riportato traumi apparenti e restarà in osservazione.