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Uno studente valdostano tra i trenta finalisti nazionali alle "Olimpiadi di astronomia" a Matera: «interessante paragonare la propria preparazione con quella degli altri»

redazione 12vda.it
Rémi Roux

Rémi Roux, studente valdostano del Liceo scientifico "Bérard" di Aosta, residente a Rhêmes-Saint-Georges, era tra i trenta finalisti della categoria di mezzo per le "Olimpiadi di astronomia" che si sono tenute a Matera, da lunedì 15 a mercoledì 17 aprile, dove ottanta ragazzi provenienti da tutt'Italia si sono confrontati nelle tre categorie "junior 1", "junior 2" e "senior".

«Ho aderito a quest'iniziativa visto che mi è stata proposta dalla mia scuola - racconta Rémi - ed in particolare dalla professoressa di fisica, Marina Villani. Ho avuto modo di confrontarmi con molti altri studenti, ma anche professori, il poter paragonare il proprio metodo di studio e di preparazione a quello di studenti provenienti da tutta Italia è una delle cose che ho apprezzato di più durante questi tre giorni, seconda, solo, all’opportunità di visitare una splendida città come Matera».
Nel frattempo, il team internazionale, di cui ha fatto parte anche la valdostana Elisabetta Liuzzo, ha "fotografato" per la prima volta un buco nero: «ho visto la prima immagine di un buco nero - commenta Rémi Roux - penso che la rilevanza mediatica che questa notizia ha avuto sia una grande opportunità per cercare di fare più divulgazione scientifica, di educare la cultura di massa alla scienza, e, in questo caso, all'astronomia. Comunque, credo anche che assistere a un evento del genere, una pietra miliare dell'astronomia, sia veramente incredibile».
Il percorso di studio del liceale è ancora lungo: «sinceramente non so ancora, di preciso, come proseguirò i miei studi dopo il liceo - confida - l'astronomia mi affascina molto, ma anche altri campi della fisica e della matematica. Intanto mi dedico alle altre mie passioni: mi piace molto leggere, in particolare i libri di genere fantasy, ed andare a fare trekking in montagna».

ultimo aggiornamento: 
Sabato 20 Aprile '19, h.17.15

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