Valerio Lancerotto si è dimesso, improvvisamente, dopo tre anni, dalla Giunta comunale: la comunicazione ufficiale inviata con una e-mail

redazione 12vda.it
Valerio Lancerotto seduto al banco della Giunta di Aosta

"Buongiorno, vi informo della mia decisione di dimettermi dalla carica di Assessore Comunale. Cordiali saluti". Non è mai mancata la classe e l'educazione a Valerio Lancerotto, che così, via e-mail, ha comunicato la sua scelta di lasciare l'Assessorato ai lavori pubblici del Comune di Aosta.
Confermato in Consiglio comunale alle elezioni del 2015 con 473 preferenze, secondo eletto nella lista dell'Union Valdôtaine, che aveva vinto la sfida elettorale aggiundicandosi otto consiglieri, Lancerotto era sempre rimasto nel gruppo dell'UV, nonostante i cambiamenti che, negli anni, avevano portato prima all'uscita dei consiglieri Vincenzo Caminiti e Luca Zuccolotto, e poi all'ingresso dei colleghi di Giunta Andrea Edoardo Paron e Delio Donzel, faceva parte dell'area politica riconducibile ad Antonio Fosson. L'attuale presidente del Consiglio Valle, nell'ottobre 2016, all'indomani delle sue dimissioni forzate dalla Giunta per lasciare il posto a Laurent Viérin, aveva abbandonato il "mouvement" insieme a Claudio Restano, fondando il gruppo "Pour notre Vallée", con il quale ha partecipato alle scorse elezioni regionali insieme alla Stella Alpina, venendo eletto per la terza volta.

Valerio Lancerotto era rimasto nell'Union Valdôtaine, il sindaco Fulvio Centoz non gli aveva revocato le deleghe che, oltre ai lavori pubblici, riguardavano la legge "Aosta capitale", la viabilità, la manutenzione degli stabili ed i rapporti con le frazioni e i quartieri. Nonostante i diverse "rumors", Lancerotto non si è candidato alle elezioni regionali, né con l'UV e neppure con la Stella Alpina, scegliendo di restare ad amministrare in Comune ad Aosta, anche se più volte aveva lamentato diverse difficoltà provocate dai numerosi tagli al bilancio che avevano colpito soprattutto il settore dei lavori pubblici, come nel caso dell'eccezionale nevicata del dicembre 2017, quando la pulizia delle strade del capoluogo regionale si rivelò insufficiente proprio per la scelta "risparmiosa" dell'appalto, che ebbe anche bisogno di un aiuto da parte della Regione.

Valerio Lancerotto in questi tre anni di attività amministrativa è stato molto attivo su "Facebook", dove, nel suo profilo personale, ha sempre evidenziato l'operato dell'Assessorato che guidata, raccontando e testimonando con numerose foto quanto veniva realizzato, raccogliendo però, soprattutto tra i colleghi, diverse critiche per questa sua scelta "social". Conclusa l'attività di assessore, ma non quella da consigliere comunale, Lancerotto continuerà ad occuparsi di strade, rientrando in Regione, al Dipartimento infrastrutture e viabilità, dove ricopre il ruolo di capo cantoniere.

ultimo aggiornamento: 
Mercoledì 3 Ottobre '18, h.15.10