«Esprimo lo sdegno di una intera comunità, quella valdostana, per le colonne che un suo giornalista ha voluto dedicare, con poca professionalità e molta parzialità, alla nostra realtà mercoledì 25 gennaio. E' certamente una piccola terra la nostra, fatta di piccoli numeri, ma di grandi progetti, che hanno trovato sul suo giornale parole sprezzanti e irriverenti».
Non usa mezzi termini, Ego Perron, presidente dell'Union Valdôtaine, nella lettera che ha inviato, nel pomeriggio di giovedì 26 gennaio a Roberto Napoletano, direttore del "Sole-24ore", quotidiano economico di proprietà di "Confindustria", che il giorno precedente aveva pubblicato tre articoli molto critici sulla Valle d'Aosta, riguardanti il presidente della Regione, Augusto Rollandin, la tratta ferroviaria Aosta - Pré-Saint-Didier e la questione del nuovo parcheggio dell'ospedale "Parini" di Aosta.
La Coldiretti Valle d’Aosta organizza la 61° edizione della Giornata Regionale del Ringraziamento a Gignod, domenica prossima 29 Gennaio.
La Giornata del Ringraziamento si celebra dal 1951, per ispirazione della Confederazione Nazionale Coldiretti e, dal 1974, la CEI ha fatto propria l’iniziativa e la “Giornata” fondata dal mondo agricolo è diventata festa Cattolica.
«Noi non abbiamo subito sanzioni su antiriciclaggio relativamente ad operazioni o a persone specifiche». Giuseppe Armand, direttore generale della "Bcc - Banca di credito cooperativo valdostana" risponde così, alle indiscrezioni in merito ad ipotizzate violazioni della legge antiriciclaggio da parte dell'Istituto bancario cooperativo valdostano che, dopo un controllo sull'attività degli anni 2009 e 2010 da parte dell'ufficio di vigilanza della "Banca d'Italia", ha visto gli undici membri del Consiglio di amministrazione, i tre membri del Collegio sindacale e lo stesso direttore multati con una sanzione complessiva di 46mila e cinquecento euro.
«La multa non è rivolta alla "Bcc", ma verso tutti gli amministratori, ai sindaci ed al direttore generale, tanto è vero che il pagamento della stessa non ha toccato minimamente il conto economico della banca perché ogni amministratore, i sindaci ed il sottoscritto hanno pagato di tasca propria la sanzione» ha ribadito Armand, che ha parlato della questione solo alla televisione di Stato, negandosi a tutti gli altri media. Il direttore generale è quello che ha ricevuto la multa più alta, di 4.500 euro, mentre sono stati tremila euro a testa quelli pagati dal presidente, Martino Cossard, i vice presidenti Roberto Domaine e Giusto Perron, i consiglieri Mauro Azzalea, Marco Eugenio Boch, Osvaldo Chabod, Elmo Marlier, Nadia Piccot, Davide Perrin, Raffaella Quendoz ed Ornella Vection ed i tre sindaci Marco Linty, Lorenzo Louvin e Paolo Pressendo.
"Bankitalia" ha constatato alcune carenze, da parte degli amministratori, negli aggiornamenti dei profili dei clienti e su alcuni prelievi di somme di denaro contante, anche solo di alcune migliaia di euro: «la multa non riguarda l'antiriciclaggio - continua Giuseppe Armand - ma è il risultato di una serie di controlli effettuati su larga scala, che hanno toccato tutti i settori della banca, dall'organizzazione, ai controlli interni, dal credito all'antiriciclaggio».
Il risultato dei controlli sull'attività della "Bcc" da parte della "Banca d'Italia", che hanno coinvolto l'assessore regionale al bilancio e finanze Claudio Lavoyer, è stato trasmesso alla Procura di Aosta, che sta esaminando le carte.
Sono due i valdostani che si definiscono «truffati» dal sito web "italia-programmi.net" che "offre" programmi gratuiti ed open source facendosi però pagare un abbonamento biennale di 192 euro.
La sottoscrizione di questo abbonamento, fino allo scorso mese di ottobre, per la maggior parte dei clienti veniva effettuata in maniera inconsapevole, in quanto, soprattutto nel mondo dell'open source, la registrazione al sito del produttore di software è una prassi, utile per comunicare suggerimenti ai programmatori che possono così migliorare il prodotto offerto.
Il consiglio regionale ha approvato all’unanimità una risoluzione presentata da tutti i gruppi consiliari, riguardante la costituzione di una Commissione consiliare speciale per l’esame del fenomeno delle infiltrazioni mafiose in Valle d’Aosta.
L’iniziativa è nata dalle sollecitazioni del gruppo Alpe al fine di istituire una Commissione speciale, uno strumento serio di lavoro da mettere al servizio della sicurezza degli Enti locali, di tutti gli apparati dell’Amministrazione regionale e, più in generale, di tutta la comunità valdostana.
Anche il presidente della Regione durante la riunione del Consiglio Valle di mercoledì 25 gennaio ha ribadito quanto già dichiarato a 12vda.it dall'assessore regionale alla sanità, salute e politiche sociali Albert Lanièce, in merito alle bozze progettuali per i lavori all'ospedale "Parini" di Aosta, attualmente in fase di valutazione: «non si tratta di rifiutarsi di dare dei documenti - ha evidenziato Augusto Rollandin - o di non voler spiegare, si tratta di tenere giustamente in conto un lavoro che è in itinere. E' come se, durante il progetto per la costruzione di una casa io lo faccio vedere prima, anche se posso cambiare idea quattro volte ancora prima di arrivare al dunque. Su questo noi abbiamo un indirizzo su una filosofia che è corretta, l'assessore andrà ad illustrare, anche con il supporto dei tecnici, in modo che sia chiaro per tutti».
L’Assemblea regionale ha approvato, mercoledì 25 gennaio, all’unanimità il disegno di legge che modifica alcune leggi regionali in materia di aziende turistiche.
Il testo legislativo, che si compone di otto articoli, inserisce nuove norme finalizzate al recepimento di una serie di esigenze rappresentate dai soggetti che operano nel mercato turistico, introducendo, inoltre, semplificazioni alle procedure in vigore. In particolare si interviene sulla disciplina della classificazione delle aziende alberghiere, delle strutture extralberghiere – con particolare riferimento ai bed & breakfast, alle case ed appartamenti per vacanze e alla possibilità di ampliare del 40% tutti i bar e ristoranti –, oltre che nel settore dei complessi ricettivi all’aperto e del turismo itinerante.
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il disegno di legge che modifica le leggi regionali in materia di incentivazione di produzioni artigianali tipiche e tradizionali (n. 44/1991) e di tutela e valorizzazione dell’artigianato valdostano di tradizione (n. 2/2003).
Il provvedimento, che si compone di 8 articoli, è stato illustrato dal Consigliere Salvatore Agostino (UV). "Le finalità del disegno di legge, che non apporta modificazioni sostanziali alla legge di riferimento, sono quelle di introdurre delle semplificazioni nelle procedure di istruttoria per la concessione dei contributi".
Le operazioni di "accatastamento" dei fabbricati rurali sono state oggetto di un'interpellanza di Roberto Louvin durante la riunione del Consiglio Valle di mercoledì 25 gennaio: «alcune norme del recente decreto "Salva Italia" - ha sottolineato il consigliere regionale di Alpe - comportano un rilevantissimo impatto sul settore agricolo. Non solo gli immobili rurali fino ad oggi esenti dovranno pagare l'Imposta municipale unica, ma gli stessi fabbricati fino ad ora censiti al catasto dei terreni, dovranno essere accatastati al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012».
Può capitare: la cantautrice valdostana ribelle per eccellenza, Christine "Naïf" Hérin questa volta ha fatto bene "i compiti", anche se è già pronta a ripartire, treccine rasta al vento.
Il programma radiofonico "Caterpillar" di "Rai Radio2" , di cui Naïf è un po' figlia adottiva, ha lanciato il concorso per comporre il migliore inno della campagna "M'illumino di meno" e le l'ha vinto: «mi sono divertita tantissimo - racconta a 12vda.it la cantautrice dal suo rifugio lavorativo di Milano, in un raro attimo di pausa - mi è andata di fortuna, perché avevo scritto la canzone ma non l'avevo imparata. Quando è toccato a me, mi sono trovata da sola, così mi sono fatta aiutare dai conduttori, Massimo Cirri e Filippo Solibello, che mi hanno accompagnata in modo molto alternativo».
La Lav, Lega anti vivisezione che da anni si batte a favore degli animali, tra sabato 10 e domenica 11 dicembre si è occupata di raccogliere le firme al fine di sostenere una legge che vieti l'allevamento, la cattura e l'uccisione degli animali da "pelliccia". Volpi, scoiattoli, castori, cricetil, visoni e foche sono le vittime preferite di un mercato sempre più cinico e crudele. Gli animali vengono catturati con le tagliole e soffrono per giorni rinchiusi in gabbie strettissime, esposti al freddo e al vento, su un pavimento metallico che ferisce loro le zampe. Tutta questa morte e sofferenza ha il solo scopo di soddisfare una clientela che per seguire una moda, che come tale è passeggera e già in fase di estinzione, sembrano aver limitato l'uso della propria coscienza. L'appuntamento tenutosi in Piazza des Franchises, all'angolo tra via Aubert via Croce di Città dalle ore 13 alle 19 è soltanto una goccia nel mare dell'impegno che la Lav mette costantemente a favore di questo genere di cause. Dal 2005 al 2009 in Italia sono state acquistate sempre meno pellicce, ma nel 2010 per interessi economici le stesse sono state reintrodotte subdolamente sul mercato sotto forma di cappotti, scarpe, borse e cappelli. Semplici dettagli per la società dell'apparire che a favore del business mette a repentaglio la vita dei più deboli e degli indifesi. Nel 2001, il Comitato Scientifico della Commissione UE aveva denunciato questi allevamenti come gravemente lesivi del benessere animale, ma nonostante ciò a 10 anni di distanza nulla è cambiato. In occasione di questa raccolta firme, sul banchetto della Lav è stato possibile ottenere del materiale informativo e un pieghevole con simpatiche ricette Veg per il Natale a cura di Vito Grossano, chef de Il Margutta RistorArte di Roma.
"Sembra un pezzo di Sud incuneato tra le Alpi. ti manca solo la mafia e il patatrac è completo". Si conclude così l'articolo di Giuseppe Oddo, giornalista del "Sole-24ore" esperto di scandali finanziari, pubblicato mercoledì 25 gennaio sul quotidiano economico di "Confindustria" diretto da Roberto Napoletano ed intitolato "Monopoli e clienti dell'imperatore: il sistema di potere e i faraonici progetti di spesa del governatore Augusto Rollandin".
Dallo scorso mese di marzo anche le mamme valdostane possono donare il cordone ombelicale, offrendo cosi alle persone malate una speranza di guarire. Il cordone infatti contiene sangue ricco di cellule staminali, le stesse del midollo osseo. Se ne è parlato a Palazzo regionale nella serata di martedì 24 gennaio, durante la conferenza "La donazione del cordone ombelicale in Valle d'Aosta" , organizzata dalla Consulta regionale per le pari opportunità della Valle d’Aosta, in collaborazione con l’Azienda Usl della Valle d'Aosta e la sezione piemontese della "Adisco - Associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale", così da sensibilizzare le mamme a questo importantissimo gesto di solidarietà.
«Questa interrogazione è rivolta ad ottenere come effetto immediato lo screditamento della nostra cooperativa con ovvie ricadute negative per il settore». Mauro Trèves ed Ezio Toscoz, rispettivamente presidente e direttore della "Cooperativa produttori latte e Fontina", che si occupa della tutela e dalla commercializzazione del più tipico formaggio "dop" valdostano, anticipano così, nella serata di martedì 24 gennaio, la risposta dell'assessore regionale all'agricoltura Giuseppe Isabellon all'interrogazione presentata dal vice presidente dell'Assemblea, Albert Chatrian, consigliere regionale di Alpe, nella riunione del Consiglio Valle convocata per mercoledì 25 e giovedì 26 gennaio.
Le proteste per il "Sopa - Stop online piracy act", il progetto di legge degli Stati Uniti che irrigidisce le sanzioni per i reati su Internet, soprattutto quelli legati al mancato rispetto del copyright, dopo la chiusura, da parte della procura federale di americana, giovedì 19 gennaio, di "Megaupload", con l'apertura di un'inchiesta per per varie violazioni tra cui la pirateria ed riciclaggio di denaro nei confronti del proprietario Kim Schmitz e di altri membri dello staff, arrestati in Nuova Zelanda, hanno purtroppo coinvolto anche 12vda.it.
I cracker di "Anonymous", animati da discutibili e confusi riferimenti ideologici, nel fine settimana di sabato 21 e domenica 22 gennaio hanno infatti attaccato numerosi siti, sia istituzionali, sia aziendali, negli Stati Uniti ma anche in Europa.
La liberalizzazione è una strana bestia. La logica buona è quella di dire: ogni laccio e lacciuolo che impedisce la libera concorrenza non consente al mercato di autoregolarsi e questo crea rendite di posizione e costi crescenti. La logica cattiva ci obbliga ad osservare: se non fissiamo regole chi opera nel mercato può essere una carogna e approfittarsene e certi principi di eguaglianza se l’unico riferimento è il denaro vanno a farsi benedire. In pillole è il mio pensiero.
Ciò detto credo che sia bene fissare qualche paletto ulteriore che si aggiunga al dettagliato elenco governativo. Sono in grado di anticiparvi alcune misure che figureranno nel secondo decreto sulle liberalizzazioni.
Nel settore agricolo contro lo strapotere dei pomodori rossi, segno tra l’altro di un orientamento politico poco consono con un Governo tecnico, è prevista un’ovvia differenzazione cromatica. L’intera gamma di colori è oggi imposta ai produttori per consentire al consumatore maggiore libertà di scelta.
La lobby dei produttori delle “turche” è riuscita ad imporre un codicillo che obbliga a prevedere in tutte le case e soprattutto negli uffici, a fianco all’ormai tradizionale WC, anche il più sano e spartano gabinetto di una volta con l’evidente vantaggio, vista la scomodità della posizione, di non perdere tempo.
La riapertura delle “case chiuse”, contenuta nel provvedimento, sarà accompagnata da misure di fiscalità intelligente che graduerà l’applicazione dell’IVA a seconda delle prestazioni richieste dal cliente e dalla nascita di un’apposita Commissione a Palazzo Chigi che dovrà occuparsi della trasposizione nel diritto interno del Kamasutra.
La liberalizzazione delle professioni colpisce anche i maestri di sci e dunque chiunque potrà insegnare sulle piste di sci senza particolari esami. All’obiezione che potrebbe insegnare anche chi non sa sciare, il Governo ha prontamente risposto che ci penserà la mano invisibile del mercato o anche l’incazzatura del cliente beffato.
Dopo aver consentito il cioccolato senza cacao e il burro senza latte, si affermano nuove regole per una piena liberalizzazione dei prodotti: dal 1 gennaio del 2013 – in una logica di par condicio - il pangasio potrà fregiarsi del nome “branzino” e – in ossequio alle pari opportunità – al pollo si affiancherà la polla, già gallina. Interessante l’obbligo di etichettatura sugli involtini primavera nei ristoranti cinesi.
Essenziale è anche il sondaggio via Internet previsto dal Governo “telematico” per scegliere quale frase di Totò apporre nei luoghi pubblici. Si va dalla demagogica “A proposito di politica…ci sarebbe qualcosa da mangiare?” all’interessante (in Valle) “E’ sempre meglio un vigliacco vivo che un eroe morto, soprattutto se il vigliacco sono io”. Altre due le scelte: “Quel che ho detto ho detto. E qui lo nego!” oppure “Io non so se l’erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia!”
Ridere per non piangere.
E' lo "Spoon River" della strada. Foto sorridenti, scampoli di vita felice. Alberto Benato di Verona aveva poco meno di 18 anni quando un ubriaco alla guida di un auto lo uccideva il 15 marzo del 2008. Andrea De Nardo di Peschiera aveva 15 anni. Amava la squadra del Milan e sognava un giorno di diventare un calciatore. E' stato falciato da un auto il 29 gennaio 2011 mentre col fratello attraversava la strada. Roberta Caracci invece di anni ne aveva 24 e viveva ad Arese. Il 31 ottobre del 2008, un drogato alla guida di un auto ha centrato in pieno e a forte velocità la vettura sulla quale viaggiava Roberta uccidendola sul colpo. Riccardo Cervelli, livornese, aveva 62 anni. Amava profondamente la sua famiglia e il mare. Il 27 luglio del 2010 tornava a casa in sella al suo scooter quando veniva travolto e ucciso da un auto che aveva invaso la sua corsia. Cinquanta sono i volti che appaiono in un momento felice della loro vita sulle pagine del quotidiano "Il Giorno". Sono "Vittime della Strada", parte di quelle 5.000 persone che annualmente perdono la vita per colpa di qualcun altro, drogato, ubriaco o incosciente che sia. "La pena è un dovere dello Stato" dicono e chiedono i congiunti, "poiché noi siamo vittime per sempre del dolore e di un sistema che non sa valutare la gravità dei reati", mentre invece oggi, "chi uccide sulla strada rimane completamente impunito". Quasi 57.000 firme sono state raggiunte con l'intento di sensibilizzare lo Stato all'introduzione del codice di legge del reato di "Omicidio Stradale", poiché "è necessaria alla giustizia e alla protezione della vita". Lo chiedono i parenti delle vittime, ma lo chiediamo tutti, poiché 12 morti al giorno sulle strade italiane sono troppi. In ricordo di:
L’onda lunga del thriller scandinavo arriva fino in Val d’Aosta. Dai trionfi postumi di Stieg Larrson in campo letterario, Svezia e Norvegia hanno tratto linfa per affermarsi, anche sul grande schermo, nel genere noir, quello che nel cinema non va mai in crisi.
Così, il ventunesimo "Leone Nero" del "Courmayeur Noir in Festival" va a “Hodejegerne” (“Headhunters”), terzo film del norvegese Morten Tyldum.
Pellicola adrenalinica dai toni più che vagamente tarantiniani, che già quest’estate a Locarno aveva entusiasmato gli ottomila spettatori della Piazza Grande.
“A anna veg”, titolo difficile da pronunciare e da tradurre, dell’islandese Hafstein Gunnar Sigurdsson, vince il 29esimo Torino Film Festival. Un film che si muove sullo sfondo di paesaggi desolati e freddi islandesi rallegrati da musica pop anni 80; la storia racconta le vicende allegre ed un po' annoiate di due operai della manutenzione stradale. Un lungometraggio che ha diviso i cinefili tra beckettiani e kaurismakiani e che in ogno caso ha spiazzato le previsioni che fino all’ultimo rumoreggiavano sulla vittoria di "Le vendeur" o di "50/50".
Vent'anni di monologhi, cinque anni di assenza dal "Teatro Puccini" di Firenze: ce n'era comunque abbastanza per generare grande attesa per il ritorno di Paolo Hendel, ottimo Jacopo nel 2011 in "Amici miei – Come tutto ebbe inizio", e per questo suo cimentarsi con un gigante del teatro e con uno spettacolo a 360 gradi.
La situazione è presto detta. Molière (Paolo Hendel) viene catapultato dal suo rassicurante passato, con le sue pubbliche virtù e i vizi privati, in un (non solo) per lui sconvolgente presente. Un ingresso di galleria-sipario d'argento-improbabile ma suggestivo "Stargate" (quasi a simboleggiare un viaggio non solo nel tempo, ma anche attraverso le dimensioni del possibile teatrale), lo consegna a uno di quei terribili show della pessima televisione contemporanea. Titolo: Molière a sua insaputa.
Gli organizzatori del Noir Film Fest di Courmayeur (Ao) non hanno resistito. La tentazione di inserire nel festival il tema della ormai famosa (famigerata?) profezia Maya, secondo cui il mondo intero avrebbe ancora solo un anno e spiccioli da vivere, era troppo forte.
«Quando il pubblico va a vedere un film di animazione, non si rende conto di quanto lavoro ci sia dietro. Ecco, questa è la possibilità che diamo. L’occasione unica di entrare nelle visioni che sono alla base dei nostri film». Così John Lasseter descrive la mostra celebrativa dei 25 anni della “sua” Pixar, inauguratasi a Milano giovedì 23 novembre.
Per capire l’importanza dell’evento, basta dire che l’altra esposizione, quella del ventennale, fu allestita nel 2006 al MoMa di New York. E non è un caso. Chi pensa che la partita dei film di animazione si giochi fra tecnologie d’avanguardia e grafiche computerizzate, si renderà conto di quanto il design e l’arte tradizionale siano alla base del metodo Pixar.
![]() |
Il Berlusconi nostalgico: "Poltrona mia, torna a Silvio tuo" Al Cavaliere manca la carica di premier e, con l'aiuto di Sora Cesira, esprime la sua nostalgia rivisitando "Anima mia" dei Cugini di campagna. Lapo Elkann rivela di essere contro il blocco dei tir. E Anna Maria Cancellieri reprime le proteste
Parole chiave:
27-01-2012,
Angelino Alfano,
Anna Maria Cancellieri,
Antonio Di Pietro,
Daniela Santanchè,
Glisgommati,
Ignazio La Russa,
Il Trota,
Lapo Elkann,
Maria Stella Gelmini,
Nichi Vendola,
Pier Ferdinando Casini,
Pier Luigi Bersani,
Renzo Bossi,
Rosy Bindi,
Seconda Stagione,
Silvio Berlusconi,
Sky Uno,
Sora Cesira,
Tg24,
Umberto Bossi
|
![]() |
Terremoto, il Nord Italia trema ancora: torna la paura Una serie di scosse è stata avvertita dalla Liguria al Trentino. La più forte, di magnitudo 5.4 della scala Richter ha avuto come epicentro l'Emilia. Pochi danni, nessun ferito. Il sismologo Barba: "E' uno sciame: possibili nuovi eventi ancora più forti" |
![]() |
Facebook accelera: quotazione in Borsa sempre più vicina Secondo il Wall Street Journal il social network presenterà i documenti per l'offerta pubblica iniziale mercoledì primo febbraio. La creatura di Mark Zuckerberg punta a raccogliere 10 miliardi di dollari, per una valutazione fra i 75 e i 100 miliardi
Parole chiave:
27-01-2012,
Borsa,
Economia,
Facebook,
Mark Zuckerberg,
Social Network,
Tg24
|
|
Maltempo, in arrivo il gelo. Neve anche a bassa quota Un nucleo di aria fredda proveniente dalla Francia raggiungerà le nostre regioni settentrionali sabato 28 e domenica 29. Fiocchi bianchi attesi su Valle D'Aosta, Piemonte e Lombardia. E in pianura e Abruzzo. GUARDA LE PREVISIONI METEO |
![]() |
Semplificazioni, arriva il portale unico delle università Nel decreto varato dal governo Monti novità per quanto riguarda l'istruzione e la ricerca. Ci sarà un sito internet dedicato all'offerta formativa degli atenei italiani. Allo studio anche un piano per l'edilizia scolastica. TUTTE LE NOVITÀ
Parole chiave:
27-01-2012,
Decreto Semplificazioni,
Francesco Profumo,
Governo Monti,
Politica,
Scuola,
Semplificazioni,
Tg24,
Università
|
![]() |
Fitch taglia il rating dell'Italia L'agenzia americana porta la valutazione del nostro paese da A+ ad A- con outlook negativo. E spiega: "Solo il forte impegno del governo italiano ha evitato un downgrade più severo". Intanto lo spread cala a quota 404
Parole chiave:
27-01-2012,
Borsa,
Borse,
Bot,
Bund,
Economia,
Mario Draghi,
Spread,
Tg24
|
Copyright © 2003 - 2012 12VdA soc.coop. Aosta - P.IVA 01058350073 - Tutti i diritti riservati
Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza l'esplicita autorizzazione del titolare del copyright.