Nel tardo pomeriggio di venerdì 20 gennaio, mentre Augusto Rollandin è a Parigi per la "Rencontre avec les Présidents des Sociétés des Emigrés valdôtains", è stato noto che la Giunta regionale "ha depositato il progetto di legge per la "Casinò de la Vallée SpA", un documento che tiene conto delle conclusioni finali della Commissione consiliare competente, di modo che tutte le forze politiche possano esprimere le proprie considerazioni a riguardo" e che prevede "un trasferimento straordinario in conto capitale fino alla concorrenza massima di 43.773.670 euro".
«La prima cosa che noi dobbiamo fare è restituire i fondi alla "Casinò SpA"  - aveva dichiarato, nella mattinata, Rollandin, senza informare dell'approvazione del progetto di legge -  la crisi di liquidità non ci lascia molto tempo».

Due fratelli di Breuil-Cervinia muoiono in un incidente stradale mentre stavano andando a scuola: salva la ragazza che era con loro

Giovedì 19 Gennaio, h.09.10

Matteo e Marco Giovannini, rispettivamente di diciotto e sedici anni, figli di Massimiliano Giovannini, responsabile del "Soccorso alpino" di Breuil-Cervinia della Guardia di Finanza, sono le vittime dell'incidente avvenuto nella mattinata di giovedì 19 gennaio, poco dopo le ore 7.30, sulla strada regionale 46 della Valtounenche: l'auto, una "Honda Jazz" grigia in cui c'erano i due fratelli ed un'amica, Carlotta Comé, di diciotto anni, che si stavano recando a scuola, all'"Isitip" di Verrès, si è scontrata frontalmente contro un camion furgonato che stava salendo, all'altezza della frazione Covalou, dopo aver invaso la corsia opposta.



Depositato il documento sul Casinò redatto dalla seconda Commissione che critica il management: "scelte non sufficientemente ponderate e rivelatesi errate"

Giovedì 19 Gennaio, h.16.45

Nove pagine, scritte a grandi caratteri, che si concludono con la considerazione che "qualunque necessaria ed inderogabile decisione (sul Casinò di Saint-Vincent, n.d.r.) dovrà essere presa in tempi brevi e dovrà essere fortemente partecipata e condivisa - si legge - e che sia imprescindibile ad un piano industriale che veda un approccio che rinnovi profondamente le modalità con cui finora è stata gestita la società Casinò Spa". E' la relazione prodotta dalla seconda Commissione permanente del Consiglio Valle, nella giornata di giovedì 19 gennaio, a conclusione del ciclo di riunioni monotematiche in seguito all'approvazione, da parte dell'Assemblea regionale, lo scorso 14 dicembre, di uno specifico ordine del giorno.



«Qui non c'è nulla di abusivo, le auto vendute sono tutte regolari». Sergio Jovial contesta le accuse della Polstrada e del Comune di Aosta

Mercoledì 18 Gennaio, h.15.45

«I clienti e gli amici possono stare tranquilli, qui non c'è nulla di abusivo e le auto vendute sono tutte regolari». Con queste parole, Sergio Jovial, 59 anni, commerciante di auto usate da vent'anni, ribatte alle accuse del Comune di Aosta che, con un'ordinanza firmata da Elisabetta Comin, dirigente dell'Ufficio commercio, emessa lunedì 16 gennaio, gli ha inibito lo svolgimento della sua attività commerciale, per "assenza di titolo abilitativo".



Stato di agitazione al Casinò, botta e risposta tra Leonardo La Torre e Claudio Albertinelli che chiede: «lasciateci lavorare»

Mercoledì 18 Gennaio, h.13.15

E' stato proclamato, nella giornata di mercoledì 18 gennaio, lo stato di agitazione dei dipendenti della Casa da Gioco: i sindacati "riservandosi di poter mettere in atto ulteriori azioni" chiedono di "garantire all'azienda la necessaria stabilità finanziaria per permetterle di operare in sicurezza - si legge in una nota congiunta firmata da Vilma Gaillard ("Slc-Cgil"), Giorgio Piacentini ("Cisl"), Claudio Albertinelli ("Savt"), Giorgio Bertoldo ("Snalc") e Tino Mandricardi ("Uilcom") - chiarire se si vuole continuare con la gestione pubblica o se si vuole andare verso una privatizzazione, con la conseguente presentazione di un progetto e di un Piano industriale che siano chiari e che garantiscano un futuro all'azienda" e "di sospendere tutte le iniziative aziendali messe in atto unilateralmente che rischiano di portare a dei contenziosi e a confrontarsi con le rappresentanze sindacali al fine di trovare le dovute soluzioni".



Scoperte le cause del decesso della lupa ritrovata ad Introd: nessun bracconiere, è stato un ramo che le ha trafitto il torace

Martedì 17 Gennaio, h.15.00

E' stata trafitta da un ramo la lupa di ventotto chili che è stata ritrovata lo scorso 9 nove gennaio ad Introd, dagli agenti della stazione di Villeneuve del "Corpo forestale" della Valle d'Aosta: lo hanno appurato i tecnici del "Centro referenza nazionale malattie animali selvatici - Cermas" di Quart che hanno svolto un'approfondita autopsia sulla carcassa dell'animale, che sembrava, invece, fosse stata uccisa da una fucilata di un possibile bracconiere, tanto che anche la Procura di Aosta aveva aperto un fascicolo.



Soddisfazione degli organizzatori per l'affluenza alla "petite Foire" di Donnas: «nessun intoppo». Ma gli acquisti restano limitati

Domenica 15 Gennaio, h.19.10

E' un freddo senza neve, quello che ha avvolto la 1017esima "Foire de Saint-Ours" a Donnas, domenica 15 gennaio, con gli artigiani che hanno fatto le prove generali per l'omonima millenaria che li aspetta a fine gennaio ad Aosta: soprattutto gli scultori ne hanno approfittato per socializzare, dopo una "Veillà" affascinante, anche per chi, paradossalmente, ancora non ne aveva sperimentato il coinvolgimento. I produttori di utensili hanno ritrovato il proprio pubblico affezionato, soprattutto per quanto riguarda rame e ferro, mentre nel legno c'è stato chi si è trovato a discutere per il prezzo delle posate "da polenta", ma basta la frase magica «se vuole ne trova a poco all'ipermercato o dai cinesi» per convincere della qualità del prodotto.



cosa fare in VdA

annunci sponsorizzati

Sembra di tornare indietro nel tempo, quando ogni oggetto era in grado di vivere molte vite, adattandosi e rinascendo ad ogni generazione. L'originalità è il segno distintivo di Patrizia Farinella, hobbista che punta sulla manualità per decorare con gioielli particolari, accessori e oggetti d'arredo.

La pubblicità su 12vda è efficiente, conveniente ed etica. Per maggiori informazioni e per un preventivo personalizzato, senza impegno, potete contattare l'ufficio marketing di 12vda, ai numeri telefonici 0165.06.18.85 o scrivendo una mail a marketing@12vda.it.

i video

@askanews_ita

12vda versione 5.1

Il nuovo 12vda Dopo dodici anni di attività, 12vda ha aggiornato per la quinta volta la propria impostazione grafica, con l'obiettivo di offrire ai propri lettori un'esperienza di navigazione e lettura sempre più piacevole ed adeguata all'evoluzione tecnologica e di utilizzo.

Leggi tutto...

Nota per i lettori

Angelo Musumarra, direttore responsabile di 12vdaGentili lettori di 12vda, a fronte di alcune notizie pubblicate da alcune testate in merito al nostro direttore responsabile, Angelo Musumarra, vi informiamo che lo stesso può continuare liberamente a svolgere il proprio lavoro, sulla base di quanto disposto dal Consiglio nazionale di Disciplina dell'Ordine nazionale dei Giornalisti.