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Disagi ad una famiglia dopo la riduzione dell'erogazione corrente dopo il mancato pagamento di alcune bollette

redazione 12vda.it
Bruno Albertinelli

 Viene definito «inammissibile» dall'associazione di consumatori "Federconsumatori", il comportamento di "Deval" e di "Vallenergie", che hanno ridotto di potenza l'erogazione di energia elettrica in un'abitazione privata dopo il mancato pagamento di alcune fatture, creando pesanti disagi ad una famiglia con bambini piccoli.

«Le fatture insolute erano state inviate da "Vallenergie" ad un indirizzo sbagliato - racconta il segretario regionale di "Federconsumatori", Bruno Albertinelli - così come la stessa raccomandata di preavviso di riduzione di corrente. L'iter di riduzione di potenza è stato avviato lo stesso, sebbene il cliente, saputo del disguido e volendo saldare il debito, avesse chiesto, tramite un'associazione di consumatori, la rateizzazione dell'insoluto».
«Ricordiamo che "Vallenergie" e "CVA" hanno sottoscritto, con le associazioni di consumatori operanti sul territorio
- conclude Albertinelli - un accordo di conciliazione preventiva che ha proprio come scopo principale quello evitare disagi e disguidi agli utenti e che, alla luce di tali episodi, andrebbe rafforzato».

 

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