Nel 2016, in Valle d'Aosta, sono state recuperate 247 tonnellate di olio lubrificante usato: l'obiettivo è quello di arrivare al cento per cento

comunicato stampa
Fabrizio Roscio, Alberto Ermanin, Delio Donzel e Sebastiano Di Ficcio durante 'CircOLIamo'

Sono 247 le tonnellate di oli lubrificanti usati raccolte in Valle d'Aosta nel 2016: questo il dato reso noto dal "Consorzio obbligatorio degli oli usati" nella mattinata di martedì 16 maggio, nell'ambito di "CircOLIamo", la campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l'opinione pubblica e le Amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati. Nella mattina i ragazzi delle scuole hanno visitato il "villaggio CircOLIamo", in piazza Chanoux, ad Aosta, partecipando agli educational loro dedicati e sfidandosi a "Green League", il progetto che prevede un sistema di giochi online finalizzati all’educazione ambientale: «da oltre trent'anni anni il Consorzio lavora per trasformare un rifiuto pericoloso per l’ambiente in una risorsa - ha dichiarato Fabrizio Roscio, assessore regionale alle attività produttive, energia, politiche del lavoro ed ambiente - le principali criticità ancora oggi presenti derivano dalla mancata metabolizzazione di una mentalità diffusa tesa a sviluppare un'economia circolare. L'iniziativa odierna, rivolta ai giovani, si colloca in un'azione educativa di prospettiva, che la Regione condivide ed intende sviluppare».

«L'obiettivo del Comune di Aosta - ha aggiunto Delio Donzel, assessore all'ambiente del Comune di Aosta - è quello di dare un servizio ai privati che sostituiscono per loro conto l'olio lubrificante dei loro mezzi mettendo a disposizione punti di raccolta nelle due isole ecologiche. Nel corso del 2016 sono stati conferiti dai cittadini di Aosta 1.300 chilogrammi con una tendenza ad un progressivo aumento negli anni, riducendo in tal modo il forte rischio di dispersione nell'ambiente. Mentre le officine autorizzate non sono interessate al servizio in quanto hanno canali di raccolta specializzati».

Nel 2015 il Consorzio, che coordina l'attività di 73 aziende private di raccolta e di quattro impianti di rigenerazione, ha raccolto in tutta Italia 167mila tonnellate di olio lubrificante usato, un dato vicino al cento per cento del potenziale raccoglibile: «i risultati sono soddisfacenti - ha spiegato Sebastiano Di Ficcio, responsabile della rete di raccolta del Consorzio - ma il nostro obiettivo resta quello di raccoglierne il cento per cento. La piccola parte che sfugge ancora alla raccolta si concentra soprattutto nel "fai da te": per intercettarla abbiamo bisogno del supporto delle Amministrazioni locali per una sempre maggiore diffusione di isole ecologiche adibite anche al conferimento degli oli lubrificanti usati»

Per questo motivo il Consorzio ha ideato la campagna educativa itinerante "CircOLIamo", che in due anni sta toccando tutti i capoluoghi di provincia italiani; una campagna a zero emissioni, perché la quantità di CO2 generata sarà compensata attraverso interventi di forestazione in grado di assorbire la CO2 immessa in atmosfera. L’acquisto dei crediti, effettuato dal Consorzio, verrà intestato alla scuola che totalizzerà il maggior numero di punti durante il torneo "Green League CircOLIamo 2017": la scuola vincitrice nel 2017 diventerà così "paladina" del Parco fluviale del Po e dell’Orba, contribuendo all’acquisto di nove alberi da piantare ed alla loro cura per tutta la durata della loro vita. Ad Aosta, a vincere, tra le sei classi che hanno partecipato, è stata la "seconda B" della scuola media "San Francesco" di Aosta con 62.820 punti, davanti ai compagni di scuola della "seconda A" con 57.552 punti, con gli studenti della "Don Bosco" sul terzo gradino del podio, con 40.454 punti. Seguono altre tre classi della "San Francesco", la "seconda C" con 38.774 punti ed, ovviamente, più staccate, le due classi elementari, con gli scolari della "prima A" con 9.912 punti e quelli della "prima B" con 5.002 punti.

Telefonando al numero verde del Consorzio, 800.863.048 o collegandosi al sito www.coou.it, è possibile avere informazioni su come smaltire correttamente il proprio olio usato e il recapito del raccoglitore più vicino. L’olio usato può essere estremamente dannoso per l'ambiente e per la salute umana: quattro chili d'olio, il cambio di un'auto, se versati in acqua inquinano una superficie grande quanto un campo di calcio. Ma questo rifiuto costituisce al contempo una importante risorsa economica per il nostro Paese, perché può essere rigenerato e tornare a nuova vita con le stesse caratteristiche del lubrificante da cui deriva: dal 1984 ad oggi la rigenerazione dell’olio lubrificante ha consentito un risparmio complessivo di tre miliardi di euro sulle importazioni di petrolio del nostro Paese.

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