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Approvato, dalla Regione, il contratto di comodato gratuito con "Trenitalia" per l'uso dei cinque treni "Flirt" bimodali

redazione 12vda.it
Il 'Flirt 813' nella stazione di Aosta

La Regione ha approvato lo schema di comodato d'uso con "Trenitalia" dei cinque treni "Flirt 3 Bimodal Multiple Unit" costruiti dalla società svizzera "Stadler Rail", in arrivo in Valle d'Aosta, per i quali è in fase di conclusione la complessa procedura di omologazione, tanto che uno di questi è stato visto lo scorso giovedì 19 settembre, nella stazione di "Torino Porta Nuova", dove prenderà servizio collegando direttamente la stazione di Aosta con quella del capoluogo piemontese.

Il provvedimento dirigenziale, firmato dal dirigente della struttura "Aeroporto e ferrovie" Marco Trevisan, richiama il Protocollo d'Intesa tra "Trenitalia" e la Regione sottoscritto il 16 ottobre 2013 per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario, "con il quale l'impresa ferroviaria si è impegnata ad utilizzare il nuovo materiale rotabile acquistato dalla Regione per il servizio sulla tratta Aosta - Torino".
Nel documento si ufficializza che i cinque treni bimodali sono "interamente costruiti e sono state ottenute le autorizzazioni per la messa in servizio dei primi tre treni e per gli altri sono in corso gli iter per l'ottenimento" e la necessità, da parte di "Trenitalia" "che gestirà i nuovi treni sino all'entrata in vigore del nuovo contratto di servizio di trasporto pubblico ferroviario, di perfezionare tale contratto, al fine di procedere con la richiesta di circolabilità e la successiva immissione in servizio dei nuovi treni".

Nel contratto di comodato d'uso dei "Flirt 3 Bmu", (che avranno come numero di serie dal 813.001 all'813.005, presentano 175 posti e sono alimentati in forma bimodale a gasolio e ad elettricità, con classe ambientale "euro 3") si prevede l'utilizzo gratuito dei treni, di proprietà regionale, da parte di "Trenitalia", "secondo modalità da definire in apposito atto", con la manutenzione ordinaria, per i primi cinque anni, a carico della "Stadler" "ad eccezione delle attività di riparazione di danni prodotti da atti vandalici, urti ed eventi palesemente non riconducibili alle sue responsabilità".
"All'atto della consegna dei veicoli - si legge ancora - che avverrà nella data e negli orari che saranno indicati dalla Regione, completi della documentazione d'uso e manutenzione e di quella utile ai fini delle verifiche sul loro corretto utilizzo, sarà redatto apposito verbale, che sarà sottoscritto da entrambe le parti, nel quale verranno precisati lo stato della carrozzeria, il chilometraggio ed il livello del carburante. Analogo verbale nell'eventualità sarà redatto alla riconsegna del materiale".

"I treni saranno consegnati in condizione tale da poter essere immediatamente utilizzati per il servizio gestito - prevede il contratto - il comodatario ("Trenitalia", n.d.r.) acquisisce in comodato con il verbale di consegna i beni sopra descritti dando atto, nello stesso, che gli stessi sono idonei all'uso. Il comodatario si impegna a riconsegnare il mezzo allo scadere del presente contratto nel medesimo stato in cui si trova al momento della consegna, salvo il normale deperimento conseguente all'uso, e in condizioni tali da consentirne l'immediato utilizzo per il servizio da parte della Regione o del gestore subentrante".
Tra gli obbighi di "Trenitalia" c'è la responsabilità "del mantenimento del buono stato dei mezzi mediante un corretto utilizzo ed un tempestivo intervento in caso di necessità", l'utilizzo "in maniera ottimale del materiale rotabile di proprietà regionale valorizzando al meglio i requisiti tecnici e funzionali degli stessi" e l'impegno "a gestire, con la diligenza del buon padre di famiglia e coerentemente con i manuali d'uso, il nuovo materiale rotabile, assicurandone gli spazi per la sosta e le operazioni di rifornimento".

"Trenitalia" dovrà anche "comunicare tempestivamente alla Regione ed al costruttore le anomalie funzionali, i guasti e le avarie occasionali" dei treni bimodali ed "impiegare per la conduzione del materiale rotabile, proprio personale dotato di idonea abilitazione e risponderà in solido con il conducente per il caso di danno prodotto a persone trasportate, a terzi o a cose, secondo quanto disposto dall'art. 2054, III° comma del Codice Civile, esonerando la Regione da ogni onere e responsabilità derivanti dal danno arrecato".
La formazione del personale sarà a carico di "Trenitalia" così come "la manutenzione ordinaria del materiale rotabile di proprietà regionale connessa alla gestione del servizio, ad esempio ai materiali di consumo ed alle pulizie" e la "manutenzione straordinaria connessa alla riparazione di danni prodotti da atti vandalici, urti ed eventi palesemente non riconducibili al costruttore che saranno effettuate da quest'ultimo ma con oneri in capo all'impresa comodataria sulla base del prezziario definito in sede di gara per tutte le riparazioni non comprese in garanzia".

"Trenitalia", inoltre, dovrà "fornire mensilmente alla Regione un report contenente l'elenco di tutte le corse effettuate con i treni oggetto del presente contratto, nonché i dati necessari per il controllo degli indici di affidabilità, disponibilità e manutenibilità" e "non potrà, senza previa autorizzazione della Regione, apportate modifiche al veicolo o agli impianti a bordo" consentendo alla Regione od a suoi delegati, "il libero accesso ai rotabili di proprietà regionale per l'effettuazione di controlli e verifiche, eventualmente con la raccolta di documentazione fotografica" e "condividere con la Regione l'utilizzo dei sistemi di infotainment presenti a bordo del materiale rotabile per la promozione delle Regione stessa".

Nei confronti della Regione restano a carico "gli oneri relativi all'eventuale adeguamento normativo del materiale rotabile nonché ad allestimenti che la stessa volesse implementare sui rotabili" Il contratto di comodato gratuito dei treni bimodali è "connesso al nuovo contratto di servizio ferroviario regionale" e "qualora questo dovesse essere risolto, si intende risolto anche il presente contratto nei medesimi termini e modalità".

La prima corsa di prova sulla linea ferroviaria "Torino - Aosta" da parte del "Flirt 3 Bmu" è prevista per giovedì 26 settembre, "a conclusione delle procedure tecniche–amministrative necessarie sulle quali hanno lavorato Regione, "Trenitalia" e "Stadler" - fanno sapere dall'Assessorato regionale ai trasporti - in seguito al test di giovedì, conformemente all'esito dello stesso, si potrà procedere con la graduale messa in servizio dei mezzi". Il treno, il quarto dei cinque previsti, è arrivato ad Aosta in anticipo rispetto a quanto comunicato: dalla serata di sabato 28 settembre è rimasto fermo su un binario di servizio della stazione.