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Il 25enne aostano Gianluca Arcaro è il "miglior sommelier professionista" della Valle d'Aosta, dopo aver vinto, a Châtillon, la finale "Ais"

redazione 12vda
Enrico Audisio e Gianluca Arcaro

Gianluca Arcaro, sommelier 25enne del negozio "La Bottegaccia" di Aosta, si è aggiudicato il titolo di "Miglior sommelier professionista" valdostano, nella finale del concorso organizzato dalla "Associazione italiana sommelier - Ais" della Valle d'Aosta, martedì 16 giugno, all'Istituto professionale regionale alberghiero di Châtillon.
Arcaro ha avuto la meglio su venti concorrenti, battendo Enrico Audisio, 48 anni, sommelier del "QC resort" di Prè-Saint-Didier, e Mattia Paladini, 27 anni, sommelier di "In Bottiglieria" di Aosta, che si è classificato terzo.

Il concorso è stato supervisionato da Luigi Perazzo, responsabile nazionale dei concorsi della "Ais" e da Moreno Rossin, presidente regionale della "Ais" e titolare del "Caffè Roma" di Aosta, oltre che dalla commissione giudicatrice, composta da Enzo Gullone, titolare dela "Bottegaccia", da Alberto Levi, vincitore del titolo regionale nel 2011, consulente "wine & food", e da Angelo Sarica, vice presidente della "Ais".
Gianluca Arcaro, rappresenterà quindi, in autunno, la Valle d'Aosta al concorso "Miglior sommelier d'Italia", dove non ha mai vinto un valdostano e dove si cercherà il successore del veneziano Ottavio Venditto, vincitore nel 2014.

Nel video, la vittoria di Gianluca Arcaro, al concorso di "Miglior sommelier professionista" della Valle d'Aosta raccontata da Simone Savoia:

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