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Arrestato, alla stazione di Aosta, un "pusher" ghanese che ha cercato di buttare la droga nel gabinetto del treno

redazione 12vda.it
Lo stupefacente che era in possesso dello spacciatore arrestato

Muttawu Bawa, 25 anni, originario del Ghana e domiciliato a Torino, è stato arrestato, nella giornata di giovedì 16 marzo, dagli agenti della Guardia di Finanza di Aosta, alla stazione ferroviaria del capoluogo regionale.
I finanzieri, che avevano allestito un posto di controllo, composto da una pattuglia e da entrambe le unità cinofile in servizio in Valle, hanno notato, nel momento in cui il treno stava entrando in stazione, un repentino cambio di carrozza di un passeggero, poi rifugiatosi nella toilette del convoglio: «siamo quindi saliti a bordo - raccontano le Fiamme Gialle - e lo abbiamo fermato. Il fiuto di "Ubor" e "Blade", i due "finanzieri" a quattro zampe, hanno fatto il resto: circa un etto fra marijuana e hashish, dei quali la persona aveva cercato di disfarsi, è stato rinvenuto nel wc».
Accompagnato presso gli uffici del Gruppo, il fermato è risultato avere già precedenti per reati legati agli stupefacenti e scarcerato all’inizio dell'anno dalla casa circondariale di Vercelli. Sottoposto ad una perquisizione personale, i militari gli hanno trovato tre telefoni cellulari e due "sim card", verosimilmente utilizzati per mantenere i contatti con la clientela ed i fornitori.

Bawa, sul territorio italiano da tempo, aveva però il permesso di soggiorno scaduto ed una pratica pendente di richiesta di asilo politico: dopo essere stato arrestato, è stato processato "per direttissima" nella giornata di venerdì 17 marzo, patteggiando, davanti al giudice Marco Tornatore, una condanna di dieci mesi di carcere per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, il pagamento di duemila euro di multa ed il divieto di accesso e dimora in Valle d'Aosta.
Dopo il processo, il 25enne è quindi tornato in libertà.

ultimo aggiornamento: 
Venerdì 17 Marzo '17, h.15.50

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