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Sequestrati quasi 84mila euro al dottor Bonetti, che resta agli arresti domiciliari: "pagate prestazioni che dovevano essere gratuite" accusano i finanzieri

redazione 12vda.it
La 'Giulietta' della Guardia di Finanza

Gli agenti della Guardia di Finanza di Aosta hanno chiesto ed ottenuto il sequestro di quasi 84mila da cinque diversi conti bancari del dottor Marco Bonetti, lo psichiatra recentemente andato in pensione ed arrestato, lo scorso 28 marzo, con le accuse di violenza sessuale, truffa pluriaggravata, peculato e corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio.

"Era stato questo un primo provvedimento frutto dell’azione sinergica fra gli investigatori del Gruppo Aosta della Guardia di Finanza e la Procura della Repubblica di Aosta - si legge in una nota dei finanzieri - che nel corso delle indagini avevano raccolto significativi elementi di prova a carico del professionista. Già nel corso delle perquisizioni eseguite lo stesso giorno dell’arresto, il quadro probatorio si era ulteriormente arricchito, consolidando così le accuse contro il medico psichiatra. In particolare, da una serie di agendine risalenti nel tempo e rinvenute nel nuovo studio "casalingo", è stato possibile ricostruire gli importi percepiti dal dottor Bonetti per le prestazioni professionali che, considerato il suo status di medico ambulatoriale, dovevano essere completamente gratuite. Quindi, al denaro contante sequestrato durante le perquisizioni domiciliari, pari a circa 6.500 euro, dall’esame delle citate agendine è stato possibile richiedere il sequestro di ulteriori 83.884,63 euro, quale profitto del reato di truffa aggravata, per i compensi indebiti percepiti dai pazienti, e di peculato, per i farmaci di proprietà del Servizio Sanitario Nazionale rinvenuti durante le perquisizioni, Il sequestro è stato eseguito su cinque distinti conti correnti e su un deposito titoli, ed assume un valore particolare poiché i reati per i quali è stato operato è prevista la confisca. Il valore corrispondente è stato assicurato al Fondo Unico Giustizia".

"Le indagini sono ancora in corso - precisano ancora gli agenti della Guardia di Finanza di Aosta - e nei confronti dell’indagato è tutt’ora applicata la misura degli arresti domiciliari, essendo stata rigettata recentemente la richiesta di scarcerazione".

Le immagini della Guardia di Finanza dello psichiatra indagato per truffa e violenza sessuale da 12vda su Vimeo.

 

ultimo aggiornamento: 
Venerdì 26 Maggio '17, h.10.40

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