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E' mancata, all'età di 87 anni, Velia Cavourina, vedova del commendatore Pedrini, primo sindaco donna della Valle d'Aosta

redazione 12vda.it
Velia Cavourina Pedrini

Si sono tenuti lunedì 3 aprile, nella chiesa di Pont-Saint-Martin, i funerali di Velia Cavourina Pedrini, vedova del commendatore Ennio Pedrini, scomparsa, nell'abitazione del figlio Ennio Jr., nella mattinata di venerdì 31 marzo, all'età di 87 anni.
Moglie, madre, nonna, albergatrice, è stata il primo sindaco donna della Valle d'Aosta, guidando l'Amministrazione comunale di Lillianes dal 21 novembre 1976: «era un periodo diverso - racconta a 12vda il figlio Marzio, anch'egli editore ed imprenditore - Lillianes è sempre stato un paese importante per la nostra famiglia, dove gestivamo una struttura turistica che ora non c'è più, anche se papà lavorava a Torino con la tipografia, aveva dieci settimanali, la televisione, la radio, due alberghi a Chamois ed una libreria a Courmayeur, oltre ai venticinque anni passati in Consiglio regionale».

Alla fine del 1979, dalle pagine del "Monitore Valdostano", il settimanale fondato e diretto dal marito, in un periodo in cui non esistevano Internet ed i "social", così Velia Cavourina si rivolgeva ai suoi concittadini in occasione degli auguri di fine anno: «Man mano che i giorni passavano, che le settimane si accumulavano formando i mesi, guardavamo dietro di noi, sinceramente soddisfatti del lavoro comunale eseguito e puntando al futuro con tutte le nostre forze per un domani migliore. Siamo alla fine del 1979, onestamente dobbiamo constatare che qualcosetta si è mossa, che i problemi promessi precedentemente sono stati quasi tutti affrontati e risolti positivamente. La cosa che desideriamo mettere in evidenza è che, presa in mano una Amministrazione deficitaria sotto tutti i suoi punti di vista, un'Amministrazione coperta di debiti con un caos inverosimile nei suoi uffici, oggi la stessa è quasi del tutto sanata e prima della scadenza del mandato sarà sicuramente quasi se non in pareggio. E' questo il momento più positivo per il nostro Comune, per il nostro paese; di ciò dobbiamo darne atto oltre che alla maggioranza, che in questi quattro anni ha veramente lavorato sodo, anche ai funzionari ed ai dipendenti comunali che hanno collaborato per la riuscita di questo nostro tentativo che oggi è una realtà. E questo, pensiamo, sia il miglior regalo di Natale e per il 1980 che potevamo offrire ai Lillianesi. Lo facciamo in tutta umiltà, senza chiedere plausi o grazie a chicchessia. Era il nostro intento, il nostro dovere. Ci siamo riusciti. Grazie a voi tutti, a coloro che ci hanno aiutato in questo sforzo per risalire la china nell'interesse della popolazione».

Velia Cavourina Pedrini ha dovuto affrontare e superare, nel 1993, una grave malattia e, nel 2005, la scomparsa del marito: «era anche affezionatissima ai nipoti - aggiunge il figlio - che sono stati un traino importante per guardare avanti. Lei seguiva a distanza quello che facevamo, in questi giorni abbiamo trovato a casa degli scatoloni con diversi ritagli di notizie che ci riguardano, come ad esempio un trafiletto con un risultato sportivo della nipote più giovane. Insomma, ci lasciava libertà d'azione ma ci seguiva discretamente».
«E' sempre stata una mamma presente
- conclude Marzio Pedrini - che ha condiviso la vita di due figli maschi con i loro impegni, con un marito che per tanti anno ha fatto politica, quando questa aveva ancora dei valori. E' stata sempre in prima linea, sempre impegnata, fino alla fine».
 

Alla famiglia Pedrini vanno le condoglianze della proprietà, della direzione e della redazione di 12vda.

ultimo aggiornamento: 
Lunedì 3 Aprile '17, h.16.00

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