E' scomparso Francis Darbellay: storico insegnante della "Scuola di agricoltura" e direttore del collegio, era stato priore dei canonici del Gran San Bernardo

redazione 12vda.it

Françis Darbellay, Canonico della "Congregazione dei canonici regolari del Gran San Bernardo" è mancato alle ore 6 di mercoledì 27 settembre, al Priorato di Saint-Pierre, dove viveva: il prossimo 27 dicembre avrebbe compiuto 82 anni, da tempo era malato.
Era salito all'onore delle cronache nazionali nel 2006, quando permise di "nascondere" nella casa vacanze "Château Verdun" a Saint-Oyen, che gestiva per conto dei canonici del Gran San Bernardo, "Maria-Vika", la bimba bielorussa ospitata in Italia da una coppia di Cogoleto, località vicino a Genova, che non voleva farla rimpatriare. Per quella vicenda, Darbellay, insieme ad altre sei persone, era stato condannato, in secondo grado, dalla Corte d'Appello di Genova, ad una pena di otto mesi.

Françis Darbellay era nato a Champdonne, nel Canton Vallese, in Svizzera, il 27 dicembre 1935 ed aveva iniziato il noviziato nella Congregazione il 12 settembre 1956 emettendo la "Professione Solenne" il 14 settembre di quattro anni dopo. Ordinato sacerdote il 30 giugno 1962, il Canonico Darbellay ha svolto interamente il suo ministero nella diocesi di Aosta: dal 1963 è stato insegnante presso la "Scuola di agricoltura" del capoluogo regionale (oggi "Institut agricole régional") e direttore dell'annesso collegio.
Ritiratosi dall'insegnamento, dal 2001 al 2009 si era occupato delle parrocchie di Saint-Rhémy, Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles, in collaborazione con altri confratelli Canonici della comunità di "Château Verdun" a Saint-Oyen della quale divenne priore nel 2002. Quando nel settembre 2012 la Congregazione si è ritirata dalla diocesi di Aosta, il Canonico Darbellay aveva chiesto di poter restare in Valle d'Aosta «dove ha profuso generosamente il suo zelo pastorale - si legge in una nota della Diocesi di Aosta - ritiratosi al Priorato di Saint-Pierre ha continuato ad offrirsi per la sostituzione dei preti nella celebrazione delle Sante Messe, fin quando la salute glielo ha consentito».

Nel 2013 aveva ricevuto l'onorificenza di "Chevalier de l'Autonomie": «il Canonico Darbellay ha lasciato una traccia molto importante nello sviluppo e nella vista della nostra comunità - ha ricordato il presidente della Regione, Pierluigi Marquis - tramite i giovani dell'Institut agricole, nell'innovare e migliorare la produzione agricola, nelle relazioni con la Svizzera e con il mondo intero, così come nel suo ministero pastorale, capace di "concretizzare la sua spiritualità nella vita quotidiana, dimostrando una profonda dedizione alla Valle d'Aosta" (come recitava la motivazione dell'onorificenza regionale, n.d.r.). Gli siamo riconoscenti e debitori e portiamo il suo ricordo nei nostri cuori e nelle opere che ci ha lasciato, ed esprimiamo il nostro profondo cordoglio ai canonici del Gran San Bernardo ad a tutti coloro che lo hanno conosciuto ed amato».
«E' stato un uomo di alta moralità e cultura immensa - ha aggiunto Laurent Viérin, assessore regionale all'agricoltura e risorse naturali - ed era una figura fondamentale nello sviluppo dell'Institut agricol régional, per il quale si impegnato la sua energia ed abilità, con passione e devozione, e con quell'originalità che caratterizzava il suo modo di essere. Francis Darbellay, che è sempre stato un trait d'union l'Institut agricole ed i canonici del Gran San Bernardo, ha anche svolto un ruolo essenziale per l'istruzione francofona all'interno dello stesso Institut agricole régional e per la valorizzazione e la diffusione della cultura proveniente dal mondo agricolo, che oggi perde uno dei suoi migliori portavoce».

La camera ardente è stata allestita al Priorato di Saint-Pierre: i funerali, che saranno presieduti da Monsignor Franco Lovignana, saranno celebrati nella chiesa parrocchiale di Saint-Martin, ad Aosta alle ore 14.30 di venerdì 29 settembre. La salma sarà tumulata, come disposto dallo stesso Canonico Darbellay, al cimitero di Saint-Oyen.

Ultimo aggiornamento: 
Mercoledì 27 Settembre '17, h.17.30

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