Cinquecento false "Fontina" sequestrate in un'azienda a La Thuile: "non idonee dal punto di vista sanitario"

comunicato stampa
Un magazzino di stagionatura della 'Fontina'

Il Corpo forestale della Valle d’Aosta comunica che il personale della stazione forestale di Pré-Saint-Didier, al termine di un indagine protrattasi per circa quaranta giorni e caratterizzata da sopralluoghi in alpeggio, acquisizioni documentali, esami testimoniali e acquisizione di perizie, ha posto sotto sequestro preventivo circa cinquecento formaggi, in una azienda agricola di La Thuile (il titolare è Aurelio Jacquemod, n.d.r.), destinati alla filiera "dop" prodotti in casere sconosciute all’Azienza Usl della Valle d’Aosta, privi di registrazione o riconoscimento ai sensi dell’articolo 6 del regolamento CE 852/04 o dell’articolo 4 del regolamento CE 853/04, non idonei da un punto di vista igienico sanitario.

Il sequestro è stato posto con la contestuale segnalazione all’autorità giudiziaria dei contitolari della società. Gli accertamenti hanno portato all’individuazione di condotte illecite poste in essere a danno del "Consorzio produttori tutela Fontina Dop" e della "Cooperativa produttori latte e Fontina". Tali condotte sono consistite nel produrre i formaggi in casere abusive, identificandoli in modo fraudolento mediante apposizione degli elementi di tracciabilità previsti dal disciplinare di produzione della "Fontina" (caseine e "Ctf") per poi immetterli nel circuito filiera "Fontina dop" consegnandoli alla "Cooperativa produttori latte e Fontina" in vista del successivo marchio del Consorzio.
I reati sottoposti al vaglio della Magistratura inquirente sono di carattere alimentare-sanitario, oltre alla frode in commercio aggravata in danno di prodotto "Dop", falsi e induzione in errore di pubblici ufficiali.

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