Una 26enne di Donnas multata per 3.300 euro dopo aver girato completamente nuda nel centro di Bologna. Attivata una colletta on line

Angelo Musumarra

Erika Zuliani, 26enne originaria di Donnas, domiciliata a Bologna, ex atleta e sciatrice di snowboard, dovrà pagare una multa di 3.300 euro per "atti contrari alla pubblica decenza", dopo essere andata in giro completamente nuda, nella serata di mercoledì 26 luglio, per quasi un'ora e mezza, nel centro del capoluogo emiliano, camminando per oltre sei chilometri, quando è stata fermata, poco prima delle ore 20, nelle vicinanze della stazione centrale, da una pattuglia di agenti della Polizia ferroviaria che l'hanno coperta, denunciata, sanzionata e poi riaccompagnata a casa.

«Nessuna volgarità nel suo corpo nudo, sembrava un quadro». Le foto ed i video della giovane donna hanno riempito i "social network", con scontati commenti sessisti, segno che, soprattutto per i maschi italiani, il rapporto con il corpo femminile risulta essere ancora un po' problematico. Fortunatamente, un'automobilista bolognese che ha incrociato la Zuliani al semaforo le ha pubblicamente fatto i complimenti: «era sorridente, con passo sicuro e a testa alta - ha scritto la donna, su "Facebook", sdrammatizzando la situazione - comunque un po' di bellezza non guasta! Per me, che l'ho vista dal vivo, ha vinto a mani basse, senza se e senza ma. Ho incrociato il suo sguardo ed era fiero! Chiedeva un riscontro, una conferma ed aveva un sorriso dolcissimo, nessuna volgarità nel suo corpo nudo, tanto che mi è parso di guardare un quadro».
La 26enne valdostana, che indossava soltanto dei sandali bassi e gli auricolari del telefono, e portava con sé, a tracolla, sul lato destro, una shopper di tela, di fronte ad un gruppo di maschietti compiaciuti che le hanno chiesto, vedendola così, se avesse perso una scommessa o se le avevano rubato i vestiti, ha risposto «non avevo voglia di vestirmi», ricevendo poi complimenti per la "mise", mentre agli agenti che l'hanno fermata e le hanno chiesto spiegazioni avrebbe invece risposto che «voleva vincere la paura che provava quando si sentiva osservata».
Il "popolo del web" si interroga sulle motivazioni del gesto, tra la pubblicità e la provocazione, dimenticandosi che spesso, nel periodo estivo, nelle città (ed Aosta non fa eccezione), prevale il "cattivo gusto", con un abbigliamento minimo e sgradevole che stonerebbe persino in spiaggia.

«Amo vivere la mia vita nel modo in cui desidero». Erika Zuliani vive da un'amica, a Bologna, ormai da qualche tempo: «sono una bella ragazza, almeno penso, che ama vivere la propria vita nel modo in cui desidera - scrive di lei, presentandosi su un sito di scambio di ospitalità - mi piace viaggiare e, dopo aver ottenuto il diploma di scuola superiore, sono stata in viaggio negli ultimi cinque anni , soprattutto per migliorare il mio inglese! Ma dopo dieci mesi in Irlanda ho deciso di non fermarmi ancora e continuare a viaggiare e sono andata a Malta, in Inghilterra ed, ultima ma sicuramente non meno importante, Lanzarote! Adesso, dopo aver fatto il "Cammino di Santiago de Compostela" ed aver trovato la mia ragazza, ho deciso di fermare per un po' la mia vita in movimento e stare vicino a lei a Bologna».
La nuova esperienza sentimentale l'ha particolarmente coinvolta, tanto che aggiunge: «dopo aver avuto, in passato, diversi ragazzi, ho seguito profondamente il mio cuore ed ho iniziato questo rapporto con una ragazza che amo veramente».

«Nessuno ha fermato questa ragazza, c'è qualcosa che non va». La vicenda è finita anche in Consiglio comunale a Bologna, dove la consigliera della Lega Nord Lucia Borgonzoni ha chiesto notizie in merito all'assessore alla sicurezza, Riccardo Malagoli: «la ragazza che girava nuda per Bologna è stata fermata dalla Polizia ferroviaria - ha confermato quest'ultimo, senza nascondere un classico sorrisino di circostanza - ed è stata sanzionata con 3.300 euro di multa. Non abita a Bologna, era a Bologna da amici, viene da un'altra città. Evidentemente il caldo dà fastidio, non so cosa dirle di più, comunque è stata fermata».
«La domanda l'avevo fatta perché è stata in giro veramente tanto tempo - ha ribattuto la consigliera, che aveva inserito la domanda in un'interrogazione sulla sicurezza delle zone universitarie - se in Commissione ci diciamo che la "Montagnola" (il "Giardino della Montagnola", un parco pubblico di sei ettari nel centro di Bologna, n.d.r.) è un posto sicurissimo, super-presidiato, super-controllato e poi troviamo che questa sale e nessuno la ferma, vuol dire che c'è qualcosa che non va ed è colpa di come la stiamo gestendo».

Un secondo video dove spiega «E' un esperimento sociale». A metà agosto sono state diffuse altre immagini dove si vede Erika Zuliani circondata da un gruppo di stranieri che cercano di abbracciarla e lei che spiega «Ragazzi, è un esperimento sociale», facendo capire che la si può guardare ma non toccare: «voglio dimostrare che sono tutti buoni - ha aggiunto mentre cerca di allontanarsi dal gruppo - è vero che siete tutti buoni, ragazzi?».

"Condotta ritenuta invereconda, contro le più elementari regole del garbo". Se la legge consente di girare nudi per casa, siccome l'articolo 14 della Costituzione sancisce che "il domicilio è inviolabile" e quindi "rappresenta la proiezione spaziale della libertà personale" ci sono dei limiti, evidenziati da una sentenza del 2008 della Corte di Cassazione, che specifica che "la tutela del domicilio è limitata a ciò che si compie in luoghi di privata dimora in condizioni tali da renderlo tendenzialmente non visibile ad estranei". Inoltre, se viene considerato lecito frequentare "campi nudisti", in quanto "si tratta di una scelta effettuata da soggetti consenzienti", la nudità non è tollerata in luoghi pubblici o aperti al pubblico, "dove è percepibile da tutti, compresi bambini e adulti non consenzienti".
Gli "atti contrari alla pubblica decenza" sono previsti dall'articolo 726 del codice penale e dopo la depenalizzazione sono trattati come un illecito amministrativo e quindi puniti con una multa che va da cinquemila a diecimila euro in quanto, secondo la Corte di cassazione "mostrarsi in un luogo esposto al pubblico senza veli - si legge in una sentenza del 1978, di quasi trent'anni fa - è una condotta ritenuta invereconda, in quanto l'esposizione a nudo dei genitali contraddice il decoro. Inoltre è sconveniente in senso morale, giacché si pone in contrasto con le più elementari regole del garbo e della costumatezza".

Organizzata una colletta online per aiutare a pagare la multa. Erika Zuliani non ha un impiego lavorativo fisso e, da quanto racconta, attualmente si occupa di volontariato in servizi per gli studenti universitari. Per aiutarla a pagare la multa, è stata organizzata una raccolta di fondi online sulla piattaforma "collettiamo": il creatore ritiene che «la libertà di espressione non possa scontrarsi con la disponibilità di denaro pertanto, desidero raccogliere i soldi necessari per pagarle la sanzione di 3.300 euro».
Su "collettiamo" viene reindirizzata quella organizzata su "Bumers", altro sito di crowfunding: «intendiamoci: non è che io sia d'accordo sul fatto di girare nudi per la città - spiega il creatore della raccolta fondi - ma la ragazza aostana che pochi giorni fa ha girato nuda per Bologna non merita più sanzioni di chi Bologna la sporca di continuo, di chi fa rumore tutta la notte tutte le notti, di chi la inquina con motori e motorini. Lei non ha fatto niente di male, in fondo, anzi è stata molto simpatica. Se siete d'accordo con me, versate anche voi dieci euro, se siamo almeno in trecento le paghiamo noi la multa! Se lo merita, dai!».
Per il momento hanno partecipato solo in sette totalizzando cinquanta euro: per aiutare Erika Zuliani c'è tempo fino alla fine di agosto.


La ragazza valdostana in giro per Bologna completamente nuda da 12vda su Vimeo.

Ultimo aggiornamento: 
Lunedì 7 Agosto '17, h.11.50

Commenti

Commento: 
Ok, nuda è eccessivo, .... Ma ciò che mi fa pensare è: Perché se giro in costume sul lungomare prendo la multa, mentre una prostituta può indossare aria con pizzo tinta pelle? Perché nessuno multa le "donnine che camminano," e lascia a piede libero certe persone inguardabili?

Commento: 
il 25 giugno 2014 c'è stata la biciclettata nudista...

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