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La 33esima "Saison culturelle" presenta il concerto di "Riki", giovane star di "Amici", ma non mancano Bisio, Gualazzi, la Cardinale e Samuel

Angelo Musumarra
Riki in piazza Duomo a Milano, sul terrazzo del 'Mondadori store' (foto Luca Botter)

E' il giovane Riccardo "Riki" Marcuzzo, 25enne cantautore milanese, secondo classificato nella sedicesima edizione del talent show "Amici di Maria De Filippi", la "star" della 33esima edizione della "Saison culturelle", che inizia martedì 24 ottobre e che si concluderà nel giugno 2018, dopo 43 spettacoli (di cui sei repliche), cinquanta film, nove conferenze e quattro festival, per un costo massimo previsto di 935mila euro, con un contributo della "Fondazione Crt" di 190mila euro.
Il concerto di "Riki", attualmente impegnato delle presentazioni "in store" del suo nuovo album "Mania", che inizierà il tour il 15 novembre dall'"Alcatraz" di Milano (già esaurito da tempo, come altre cinque date, che hanno "costretto" gli organizzatori a raddoppiare i concerti), è stato fissato nella serata di sabato 7 luglio al "Palais Saint-Vincent": i biglietti per la data valdostana, organizzata da "Opere Buffe" per un cachet di 55mila euro, costano 15 euro e potranno essere acquistati dal 2 dicembre. Il concerto di Riki è fuori abbonamento, non è escluso, in caso di "sold out", che si possa chiedere una seconda data.

Inaugurazione con il doppio "Solo" di Arturo Brachetti. Si tiene invece al teatro ex "Splendor" di Aosta, martedì 24 e mercoledì 25 ottobre, in apertura di "Saison", l'anteprima dello spettacolo "Solo" del «world master of quick change», il torinese Arturo Brachetti, che costa 46.200 euro e dove presenta cinquanta nuovi personaggi ed il meglio delle sue discipline artistiche, come ombre cinesi, "chapeaugraphie", "sand painting" e "laser design". Due date (lunedì 22 e martedì 23 gennaio), anche per "Father and Son", lo spettacolo teatrale interpretato da Claudio Bisio, diretto da Giorgio Gallione, inspirato ai libri "Gli sdraiati" e "Breviario comico" di Michele Serra, per 33mila euro. Bisio, insieme a Frank Matano, debutterà mercoledì 15 novembre su "Tv8" con "The Comedians", una nuova produzione televisiva.

Vinicio Capossela e Raphael Gualazzi tra i nomi più "preziosi". Costa poco di meno (31.720 euro), il concerto del cantautore irpino Vinicio Capossela che torna alla "Saison" venerdì 1° dicembre, che fa parte del tour "Ombre nell'Inverno", che debutterà al "Teatro comunale" di Carpi il prossimo 11 novembre mentre si scende a 27.500 euro per Raphael Gualazzi, che giovedì 14 dicembre torna anche lui in Valle d'Aosta per la terza volta (dopo il concerto di "Musicastelle outdoor" a Pila, nel luglio 2013 e l'apertura della stagione invernale a Courmayeur nel dicembre dello scorso anno), con il "Love life peace tour", dal titolo del suo ultimo album: così come per "Riki", è la società aostana "Opere Buffe" ad occuparsi dell'organizzazione del cantautore urbinate.

Anche l'ultimo lavoro di Pasquale Squitieri alla "Saison". La "Saison culturelle" darà anche l'occasione di ricordare Pasquale Squitieri, il regista scomparso lo scorso febbraio, proponendo la sua versione di "La strana coppia" di Neil Simon (la commedia dalla quale fu tratto il celeberrimo film interpretato da Jack Lemmon e Walter Matthau), portata in scena dalle due vedove, Claudia Cardinale, con la quale è stato legato per trent'anni, ed Ottavia Fusco, che aveva sposato nel 2013: la pièce, in programma martedì 27 e mercoledì 28 febbraio, costa 27.500 euro ed è realizzata dalla società romana "Pragma" e diretta da Antonio Mastellone, già assistente di Squitieri, che ha lavorato sugli appunti del regista.

Ad Aosta due grandi nomi della "world music" Rokia Traoré ed Alan Stivell. Si scende sotto i ventimila euro per il primo dei due musical in calendario, l'apprezzato "Robin Hood" di Beppe Dati (autore per Raf, Marco Masini, Laura Pausini, Mia Martini e Francesco Guccini), con Manuel Frattini e Fatima Trotta, che ha debuttato nel 2008 e che verrà proposto ad Aosta giovedì 5  aprile, sia la pomeriggio che la sera, al costo di 18.700 euro, così come per le due "stelle" della "world music".
La prima, la cantante maliana Rokia Traoré (che nel 2011 ha collaborato con il trombettista italiano Paolo Fresu), che si esibirà giovedì 15 marzo, costa 18.300 euro, mentre il secondo, il cantautore ed arpista bretone Alan Stivell, che sarà alla "Saison" venerdì 19 gennaio dove, con tutta probabilità, presenterà il suo nuovo disco che celebrerà cinquant'anni di carriera, ha un cachet di 18.150 euro.

I racconti di "Brunori Sas", Paolo Cognetti e Samuel. La "Saison" ripropone anche per quest'edizione i "talk in musica", gli appuntamenti di "storytelling" ideati dalla "Associazione Pour Parler" di Aosta di Riccardo Piaggio per una spesa globale di 31.900 euro: quello più "affollato" vedrà, venerdì 13 aprile, un'inedita commistione tra musica e letteratura con il cantautore cosentino Dario "Brunori Sas", vincitore della "Targa Tenco" con "La verità", insieme allo scrittore Paolo Cognetti, doppio vincitore del "Premio Strega", ed alle cantautrici Ginevra Di Marco e Maria Antonietta.
Il primo "talk in musica" si terrà invece giovedì 8 febbraio, insieme a Samuel, la voce della band torinese "SubsOnicA", attualmente impegnato nel suo progetto solista "Il codice della bellezza": dopo il suo tour europeo seguirà quello nei club, e la data aostana non è tra quelle, anche perché nel 2018 i cinque "SubsOnicA" hanno annunciato di volersi concentrare sulla realizzazione dell'ottavo disco inedito. Samuel dialogherà con Mario Rainò, art director della band torinese: vista la particolarità dell'evento e conoscendo la capacità e spontaneità di Samuel, probabilmente non sarà difficile, ad Aosta, vederlo imbracciare una chitarra ed intonare, ad esempio, "La luna piena".

Il ricordo di Georges Simenon e Luigi Tenco. La 33esima "Saison" ricorderà, giovedì 23 novembre, anche Georges Simenon, con "Le chat", un'apprezzata pièce che dal 2015 in Francia ha riscosso un grande successo, interpretata da Myriam Boyer e Jean Benguigui, per 16.750 euro, mentre costa 15.400 euro l'unico spettacolo di danza in calendario, venerdì 30 aprile, intitolato "Golden Days" e realizzato dalla Fondazione "Aterballetto" di Carpi, con le coreografie di Johan Inger che ha legato due sue opere precedenti, "Rain Dogs" e "Bliss", con le musiche di Tom Waits, Patti Smith e Keith Jarrett.
Rocco Papaleo torna alla "Saison" dopo aver presentato, nel maggio 2016, "Una piccola impresa meridionale", Questa volta racconterà, martedì 27 marzo, la tragica storia artistica e personale di Luigi Tenco con "Forse non sarà domani..." accompagnato da un quartetto jazz, per un costo di 12.810 euro.

Ambra Angiolini e Gabriel Garko a teatro, da protagonisti. Sarà interessante assistere, giovedì 1° febbraio, alla versione italiana della commedia "La Guerra dei Roses", da cui nel 1989 era stato tratto un film di successo con Michael Douglas e Kathleen Turner: a vestire i panni di Barbara ed Olivier Rose saranno Ambra Angiolini, alla sua ottava esperienza teatrale, e Matteo Cremon, nella pièce prodotta dal "Teatro Manzoni" di Milano con la direzione di Filippo Dini.
Un'altra star televisiva, Gabriel Garko, sarà il protagonista, domenica 12 novembre, della pièce "Odio Amleto", insieme ad Ugo Pagliai, con la partecipazione di Paola Gassman, per la regia di Alessandro Benvenuti: entrambi gli spettacoli teatrali costano 12.150 euro.

Tra i concerti di musica classica anche quello della violinista glamour Anna Tifu. Il cartellone di musica classica presenta, lunedì 30 aprile, il primo oboe della "Berliner Philharmoniker's Orchestra"Christoph Hartmann, che suonerà alla "Saison" insieme all'orchestra da camera "GliArchiEnsemble" di Palermo, per un cachet di 11.550 euro, mentre martedì 13 febbraio sarà la volta del quartetto familiare "Janoska Ensemble" da Vienna, per 9.900 euro.
Una settimana prima, lunedì 5 febbraio, il teatro ex "Splendor" di Aosta ospiterà la 31enne violinista cagliaritana Anna Tifu, allieva di Salvatore Accardo, già solista per Andrea Bocelli, e considerata, anche grazie alla sua immagine glamour, la violinista italiana più nota al mondo, che nel 2011 è stata testimonial, assieme a Riccardo Muti, Giuseppe Tornatore ed Eleonora Abbagnato della campagna pubblicitaria di "Alitalia". Insieme alla Tifu suonerà il pianista belga Philippe Raskin, in un duo che calca le scene, con successo, da due anni e che costa 7.700 euro. L'ultimo concerto di musica classica, lunedì 7 maggio, è quello con il pianista russo Dmitry Shishkin, per 5.500 euro.

Ad Aosta torna sul palco Giuliana Lojodice, che aveva annunciato il suo addio alle scene. Con la definizione "arte varia" viene presentato lo spettacolo "You & me" dei tedeschi della "Mummenschanz Foundation" che costa 11.300 euro e, così come quello di Arturo Brachetti, non può essere inglobato nelle classiche categorie, dato che «les musiciens du silence» Floriana Frassetto (di origini italiane) e Bernie Schürch propogono, sabato 23 dicembre, una sorta di viaggio tra maschere e "magie".
Gli spettatori della "Saison" avranno l'occasione di rivedere sul palco anche Giuliana Lojodice: l'attrice, che nel 2015 aveva annunciato l'addio alle scene, dopo aver recitato a lungo insieme al marito Aroldo Tieri (scomparso nel dicembre 2006), è protagonista della pièce teatrale "Copenaghen" di Michael Frayn, insieme ad Umberto Orsini e Massimo Popolizio, prodotta nel 1999 da "Emilia Romagna Teatro", al costo di 11.050 euro. Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere sono gli interpreti di "Le Père - Il Padre", del drammaturgo francese Florian Zeller, vincitore del "Premio Molière" nel 2014, in programma martedì 13 marzo, al costo di 10.500 euro.

Un solo appuntamento con l'operetta, ma tornano i "Dirotta su Cuba". L'unico appuntamento con l'operetta, fuori abbonamento, sempre con la "Compagnia Corrado Abbati" è con "Gigi, Innamorarsi a Parigi", il musical di Alan Jay Lerner tratto da un famoso racconto di Colette, su musiche di Frederick Loewe, in programma martedì 9 gennaio, per un cachet di 8.860 euro, mentre il secondo musical sarà "Le bal - L'Italia balla dal 1940 al 2001" di Giancarlo Fares, con le coreografie di Ilaria Amaldi, diretto da Jean-Claud Penchenat, che aveva contribuito alla scrittura di "Ballando ballando" film del 1983 di Ettore Scola al quale si ispira lo spettacolo teatrale, che costa 8.800 euro.
Gli amanti del funky non potranno non apprezzare il concerto dei "Dirotta su Cuba" ricostituitisi nel 2012 e che nel settembre 2016 hanno pubblicato il nuovo album dopo quattordici anni di assenza discografica, intitolato "Studio sessions vol.1": il trio fiorentino formato da Rossano Gentili, Stefano De Donato e Simona Bencini si esibirà per la "Saison" giovedì 25 gennaio e costa 7.150 euro. Non mancherà il groove neanche sabato 17 febbraio, con il pianista e cantante Matthew Lee, che si caratterizza per suonare il pianoforte in modo eccentrico, che porterà ad Aosta i grandi classici internazionali ed italiani rivisitati in chiave rock 'n' roll: l'organizzazione è stata affidata a alla società aostana "Pm Promotion" per 6.530 euro.

Il "teatro di narrazione" di Lucilla Giagnoni e Riccardo Rossi. Due sono i monologhi teatrali presenti nel calendario della "Saison": il primo è quello dell'attrice fiorentina Lucilla Giagnoni, che martedì 17 e mercoledì 18 aprile proprorrà la sua "Apocalisse", ispirata, nel 2012, dall'ultimo Libro della Bibbia, con le musiche del marito Paolo Pizzimenti, per 5.170 euro, e quello dell'attore romano Riccardo Rossi, in programma martedì 15 maggio, intitolato "That's life", scritto insieme ad Alberto Di Risio, ideale prosecuzione del precedente "L'amore è un gambero", dove racconta «i pregi ed i difetti della vita, e degli uomini, almeno fino ai cinquant'anni», per un cachet di 3.630 euro.

La "Saison" francofona porta in Valle numerosi artisti dal Belgio. Dopo "Le Chat", il calendario della "Saison" del teatro in lingua francese propone mercoledì 7 marzo "Hommage à Brel", spettacolo che da quindici anni il belga Filip Jordens porta in giro per l'Europa, per un costo di 11mila euro, seguito, martedì 10 aprile, da "Is there life on Mars?" di Héloïse Meire e Cécile Hupin, che, con la compagnia belga "What's up?" raccontano i linguaggi delle persone affette da autismo, in una pièce che, ad Aosta per 10.800 euro, avrà la sua unica data italiana nel tour iniziato a gennaio 2017.
Sempre dal Belgio, dal "Théâtre des Martyrs" arriva, giovedì 7 dicembre, la commedia "L'affaire de la rue de Lourcine" di Eugène Labiche, per 9.900 euro, mentre è francese la versione che si vedrà giovedì 22 marzo di "Le portrait de Dorian Gray" di Oscar Wilde, nella versione realizzata dall'attore e regista parigino Thomas le Douarec, per 9.700 euro. Infine, giovedì 22 febbraio sarà la volta di "Madame Bovary" di Gustave Flaubert, nell'adattamento proposto da "Atelier Théâtre Actuel" di Parigi, per 8.900 euro.

Quasi 84mila euro per gli artisti valdostani in calendario. Numerosi i valdostani presenti alla "Saison", che costano complessivamente 83.960 euro, a partire dalla "Orchestre d'Harmonie du Val d'Aoste" diretta da Lino Blanchod, che venerdì 5 gennaio proporrà, per 14mila euro, nell'auditorium comunale di Pont-Saint-Martin, il consueto "Concert du nouvel an", mentre giovedì 26 aprile torna anche "Patoué en mezeucca" con protagonista Luis De Jyaryot, in un concerto realizzato da "Roy production" per 12.565 euro.
La chiusura della rassegna è prevista per venerdì 1° giugno con il concerto degli "Orage" e dei "Trad in progress - Trip" per 9.900 euro. La "Associazione cori Valle d'Aosta - Arcova" proporrà, sabato 24 febbraio, la propria versione del "Carmina Burana" per 9.295 euro mentre giovedì 10 maggio "Palinodie teatro" di Stefania Tagliaferri presenterà "Bian - La teoria dei barattoli", seguita, giovedì 17 maggio, da "Heidi project" di e con Alessandria Celesia proposto da "Curious industries": entrambe le pièces costano 8.800 euro mentre si scende ad 8.250 euro per "Giungla", con Roberto Anglisani, realizzata dal "Teatro di Aosta" di Livio Viano giovedì 16 e venerdì 17 novembre.
L'orchestra del "Conservatoire de la Vallée d'Aoste", diretta da Stéphanie Praduroux, si esibirà venerdì 9 marzo, per 8.500 euro così come quella della "Sfom", che presenterà, sabato 5 maggio, insieme al musicista belga Cezariusz Gadzina, il concerto "Metamorphoses" per 3.850 euro.

Nove conferenze e quattro festival, oltre al "cineclub". Costeranno, complessivamente, 8.070 euro le nove conferenze della "Saison", che si terranno tutte nella saletta della Biblioteca regionale. Si inzia martedì 21 novembre con "Simenon, la vie et l'oeuvre" insieme a Laurent Demoulin, conservatore del "Fondo Simenon", del "Centro studi Georges Simenon" dell'Università di Liegi, in occasione dello spettacolo "Le chat", per continuare poi venerdì 16 febbraio con il professor Gianluigi Corinto dell'Università di Macerata che parlerà di "Giardini, città, potere e bellezza" in un incontro realizzato in collaborazione con la "Associazione insegnanti di geografia".
Martedì 20 febbraio, in occasione dello spettacolo teatrale su "Madame Bovary" il critico letterario francese Pierre-Marc de Biasi parlerà di "Madame Bovary de Gustave Flaubert: l'invention du roman contemporain" mentre venerdì 2 marzo il professor Carlo Doglioni, presidente dell'"Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia", spiegherà "I terremoti in Italia" in un incontro realizzato in collaborazione con la "Associazione insegnanti di scienze naturali".
Sono tre gli incontri organizzati in collaborazione con la "Alliance française de la Vallée d'Aoste": il primo mercoledì 11 aprile, con Jean Dedolin, professore associato dell'Università "Senghor" di Alessandria che parlerà di "Pouvoir et culture au Maroc. Des almoravides aux alaouites", il secondo giovedì 12 aprile, quando verrà proiettato il documentario "Le Maroc vu du ciel" di Yann Arthus-Bertrand ed il terzo giovedì 3 maggio con Vincent Cespedes, filosofo e commediografo, su "Mai 68, La philosophie est dans la rue!".
Leonardo Acerbi sarà il protagonista dell'incontro intitolato "La Valle d'Aosta in prima pagina...", previsto per mercoledì 9 maggio , mentre Alberto Martelli, mercoledì 16 maggio, racconterà il "Viaggio nel mondo informale di Lucio Fontana fino alla violenza informale di Lucio Fulci", nella conferenza organizzata in collaborazione con la "Associazione artisti valdostani".
Viene inoltre confermata la rassegna cinematografica "Il giro del mondo in 50 film", ospitata al "Cinéma de la Ville" di Aosta per 56.791 euro, che costa 35mila euro (10.158 euro per il noleggio dei film, 2.380 euro per il trasporto delle pellicole, 500 euro per la fornitura dei manifesti e 950 euro all'associazione culturale "Framedivision" di Villeneuve per la redazione dei testi di analisi e commento), così come i festival "FrontDoc" (dal 6 all'11 novembre), lo "Charaban" (dal 20 al 27 novembre per 11.630 euro), il "Printemps théâtral" con le compagnie teatrali aderenti alla "Federachon valdotena di teatro populero" (dal 3 marzo al 28 aprile per settemila euro) ed il "Festival des Harmonies" con la partecipazione delle bande musicali della "Fédération valdôtaine des harmonies" (il 4, 18 marzo ed 8 aprile).

Due consulenti per la programmazione. La "Saison culturelle" è organizzata, come sempre, dalla struttura "Attività culturali" dell'Assessorato regionale all'istruzione e cultura, diretta da Elmo Domaine, prossimo al pensionamento, con la collaborazione di Emanuela Lagnier, attuale presidente del "Conservatorio della Valle d'Aosta", per il settore musicale, per i concerti di musica classica ed etnica e per gli spettacoli di danza e di Carlo Chatrian per il cinema, «in quanto non risulta nell'ambito della struttura la presenza di personale qualificato ed esperto in questi settori».
La Lagnier, per l'incarico, incasserà 10.578 euro, mentre Chatrian, che concluderà il suo supporto alla "Saison" alla fine di gennaio, sarà pagato 5.222 euro. I due consulenti, ormai "storici", sono stati scelti dopo "una consultazione a seguito di una manifestazione di interesse tramite avviso pubblico" e, per entrambe le selezioni, sono pervenute esclusivamente le proposte dei due professionisti incaricati.

Ventimila euro per la stampa, 16mila per la pubblicità e 12mila per le affissioni. Per la stampa del materiale tipografico della "Saison culturelle" sono stati previsti 20mila euro, mentre la spesa per le affissioni, ad Aosta e nei Comuni della Valle d'Aosta sarà di 12mila euro. Poco più di 16mila euro è la spesa prevista per la pubblicità sui media, con la società "Amadei comunicazione" di Aosta che incassa la fetta più grande, 3.660 euro per andare in onda su "La Valle d'Aosta in tv", seguita dalla società "Lg Presse" di Aosta, editrice di "Gazzetta Matin", "Weekend" e del sito "newsvda" che incassa un compenso sia per un'uscita sul cartaceo da 1.098 euro, sia di 1.220 euro per la pubblicazione online. Infatti a tutti i sette media online operanti in Valle d'Aosta (alcuni con concessionarie pubblicitarie extra valdostane) è stato fissato il limite di spesa a mille euro al netto di IVA.
Per quanto riguarda gli altri giornali cartacei, "La Vallée notizie" pubblicherà una pagina a colori al costo di 1.098 euro, così come il quotidiano "La Stampa" per 931 euro ed il settimanale "Il Corriere della Valle" per 696 euro.

Numerose modalità di abbonamento, dall'omnicomprensivo "Plaine Saison" al minimo "Minisipario". Diversi gli abbonamenti disponibili i cui prezzi sono rimasti identici rispetto all'anno precedente: il "Plaine Saison", rinnovabile fino al 31 ottobre ed acquistabile fino all'11 novembre, costa 350 euro per la platea e 290 euro per la galleria, e vale per il cinema e per tutti gli spettacoli, ad eccezione dell'operetta: la tessera per "Il giro del mondo in 50 film" è nominativa e non cedibile ed quindi è necessaria una fotografia, mentre quella relativa agli spettacoli è invece cedibile. Il solo abbonamento per la rassegna cinematografica costa 120 euro, è in vendita fino al 15 novembre e consente l'accesso a cento proiezioni. Un abbonamento "ridotto" al "cineclub", che costa 80 euro, valido solo per le proiezioni del 2018 sarà offerto, come possibilità di regalo natalizio, a partire dal prossimo dicembre. 
L'abbonamento "Sipario", che permette l'ingresso ai dieci spettacoli teatrali in italiano costa 115 euro (90 euro la galleria): si può rinnovare fino al 4 novembre o acquistare fino all'11 novembre, così come il "Rideau", per i cinque spettacoli teatrali in francese, che costa 45 euro e si può acquistare fino al 23 novembre. La somma dei due è il "Tuttoteatro" che costa 140 euro (110 euro per la galleria) ed ha le stesse scadenze del "Sipario", mentre il "Minisipario", valido solo per le repliche di quattro spettacoli, costa 70 euro (55 euro per la galleria) e si potrà rinnovare dal 2 al 16 dicembre ed acquistare dal 18 al 29 dicembre.
L'abbonamento "Tuttomusica", che permette l'accesso a venti concerti, costa 120 euro (100 euro per la galleria) e si può rinnovare ed acquistare dal 2 novembre, così come quello per la musica "Leggera e popolare", per sette concerti al costo di 65 euro e "Musiche dal mondo" per cinque concerti, che costa 45 euro. "Classica e dintorni", valido per sette concerti costa, invece 50 euro e potrà essere acquistato dal 2 al 29 dicembre.
L'abbonamento "Musical, danza ed arte varia", che permette l'ingresso ai quattro relativi spettacoli costa 70 euro (55 per la galleria): il rinnovo è possibile fino al 10 novembre e l'acquisto fino al 25 novembre.
La biglietteria della "Saison culturelle" si trova presso il "Museo archeologico regionale" in piazza Roncas ad Aosta: fino al 31 ottobre è aperta dal lunedì al sabato dalle ore 13 alle 18 e dal 2 novembre dalle ore 13.30 alle 18.30, mentre è chiusa la domenica ed i giorni festivi.

ultimo aggiornamento: 
Giovedì 5 Ottobre '17, h.16.40